18° ATP del Regolamento CLP: indicazioni per sostanze e miscele pericolose

rischio chimico - regolamento 18 ATP
Ecco quali sono le modifiche apportate dal 18° ATP del Regolamento CLP per le sostanze e miscele pericolose e come valutare i rischi da esposizione con il software Blumatica Chimico.

Il Regolamento (UE) 1272/2008, detto CLP, definisce la Classificazione, l’Etichettatura e l’Imballaggio delle sostanze e delle miscele, rivestendo un ruolo fondamentale nella gestione sicura dei prodotti chimici.

I Regolamenti ATP, Adeguamenti al Progresso Tecnico, sono dei Regolamenti delegati che permettono al Regolamento CLP di restare aggiornato alle nuove conoscenze tecniche e scientifiche relative alla classificazione delle sostanze e alla loro conseguente etichettatura.

Il 18° ATP del CLP

Il 18° ATP, in vigore da dicembre 2023, ha aggiornato l’Allegato VI del CLP aggiungendo 39 sostanze armonizzate, tra le quali si segnalano – come riportate in tabella da Regolamento Delegato (UE) 2022/692 – il bromuro di ammonio, il propilbenzene e il benzofenone, e modificando la classificazione di 17 sostanze già incluse.

Numero indice Denominazione chimica N. CE N. CAS Codici di classe e categoria di pericolo Codici di indicazione di pericolo
606-153-00-5 benzofenone 204-337-6 119-61-9 Carc. 1B H350
601-097-00-8 propilbenzene 203-132-9 103-65-1 Flam. Liq. 3
Asp. Tox. 1
STOT SE 3
Aquatic
Chronic 2
H226
H304
H335
H411
035-005-00-7 bromuro di ammonio 235-183-8 12124-97-9 Repr. 1B
Lact.
STOT SE 3
STOT RE 1
Eye Irrit. 2
H360FD
H362
H336
H372 (sistema
nervoso)
H319

La sicurezza relativa all’utilizzo degli agenti chimici sui luoghi di lavoro

L’applicazione di regolamenti e normative, in tale ambito, ha lo scopo primario di proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori.

I prodotti chimici, se non classificati, etichettati e gestiti correttamente, possono essere estremamente pericolosi. Prevenzione e conoscenza consentono di ridurre notevolmente il rischio di infortuni e malattie professionali, così come di incendi ed esplosioni causati dalla pericolosità intrinseca di alcune sostanze/miscele.

La sicurezza chimica ci assicura, quindi, che i prodotti manipolati siano stati correttamente classificati ed adeguatamente imballati, in conformità con le leggi vigenti.

Il software Blumatica Chimico

Blumatica Chimico, aggiornato al 18° ATP, è il software dedicato alla valutazione dei rischi da esposizione ad agenti chimici pericolosi, ai sensi del Titolo IX del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

Dopo aver definito i gruppi omogenei di valutazione, lo step principale è quello di individuare le sostanze e miscele pericolose a cui sono esposti i lavoratori appartenenti ai gruppi omogenei.

blumatica chimico 1

Il tecnico ha la possibilità di attingere dall’ampio archivio messo a disposizione nonché di censire la specifica miscela potendo direttamente allegare la scheda di sicurezza relativa ed indicare frasi di pericolo e consigli di prudenza:

blumatica chimico 2

Le frasi H, ossia le indicazioni di pericolo, sono informazioni importanti da reperire sulla scheda di sicurezza dell’agente chimico in quanto permettono di rilevarne la pericolosità intrinseca, dato di partenza per i modelli di calcolo che analizzano il rischio salute.

blumatica chimico 3

Mediante Blumatica Chimico è possibile effettuare le seguenti valutazioni:

  • RISCHIO SALUTE
  • RISCHIO SICUREZZA
  • ANALISI AMBIENTALI
  • RISCHIO CANCEROGENOrischio chimico

Relativamente all’analisi del rischio salute, è possibile utilizzare uno dei modelli di calcolo proposti dai gruppi tecnici delle ASL italiane, quali:

  • Mo.Va.Ris.Ch., a cura delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Toscana;
  • Al.Pi.Ris.Ch., a cura del gruppo di lavoro “rischio chimico”, istituito dalla Regione Piemonte;
  • ISPRA, modello a cura dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ha sviluppato un metodo per la valutazione dei rischi.

Scopri maggiori dettagli sul software Blumatica Chimico!

Gemma De Nicola


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