
INDICE
- Verifica dei dati identificativi dell’immobile
- Controllo della geometria “energetica”
- Verifica delle caratteristiche dell’involucro edilizio
- Dati degli impianti termici
- Controllo degli indicatori energetici
- Raccomandazioni per il miglioramento energetico
- Verifica del file XML e degli aspetti formali
- Utilizzo di software di certificazione energetica idonei
Nel lavoro quotidiano del certificatore energetico, la redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Leggi) non si conclude con il calcolo della classe energetica. Una fase altrettanto delicata è rappresentata dalla trasmissione dell’attestato ai portali regionali, dove entrano in gioco controlli automatici sempre più strutturati.
Sempre più spesso, infatti, APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Leggi formalmente completi vengono respinti o segnalati per incongruenze nei dati inseriti, con conseguenti perdite di tempo e necessità di revisione del lavoro.
Negli ultimi anni molte Regioni hanno rafforzato i sistemi di controllo qualità, introducendo algoritmi di verifica e procedure di audit documentale in grado di individuare errori sia nei dati tecnici che nelle informazioni amministrative.
Per questo motivo, prima dell’invio, è fondamentale effettuare un controllo accurato e sistematico dell’attestato.
Vediamo quindi quali sono i principali elementi da verificare per ridurre il rischio di anomalie e superare senza criticità i controlli dei portali regionali.
Verifica dei dati identificativi dell’immobile
Il primo controllo riguarda la corretta identificazione dell’unità immobiliare oggetto di certificazione.
Anche se può sembrare un passaggio semplice, una parte significativa delle anomalie rilevate nei catasti energetici deriva proprio da errori nei dati anagrafici dell’immobile.
Prima dell’invio dell’APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Leggi è quindi opportuno verificare:
- Comune, indirizzo e coordinate GIS;
- Dati catastali completi (foglio, particella o mappale, subalterno);
- Destinazione d’uso energetica dell’unità immobiliare;
- Zona climatica e gradi giorno del Comune di ubicazione;
- Eventuale presenza di più unità immobiliari nello stesso edificio.
I sistemi informativi regionali incrociano spesso queste informazioni con altre banche dati territoriali, rendendo più facile individuare eventuali incongruenze.
Un errore frequente riguarda l’inserimento errato del subalterno o della particella catastale. In questi casi, il sistema regionale può rilevare una non corrispondenza con le banche dati catastali, bloccando l’invio o segnalando l’APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Leggi per verifica.
Controllo della geometria “energetica”
La modellazione geometrica rappresenta uno degli aspetti più delicati nella redazione di un APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Leggi tramite software tecnico.
Prima della generazione definitiva dell’attestato occorre verificare la coerenza di alcuni parametri fondamentali:
- superficie utile climatizzata;
- volume climatizzato;
- superficie disperdente;
- superfici opache e trasparenti;
- rapporto S/V (superficie disperdente su volume).
Errori nelle superfici o nel volume climatizzato possono influenzare significativamente il risultato del calcolo energetico, producendo indicatori poco plausibili.
Un rapporto S/V eccessivamente basso per un appartamento in condominio o troppo elevato per un edificio compatto può indicare errori nella definizione delle superfici disperdenti o del volume climatizzato.
Verifica delle caratteristiche dell’involucro edilizio
Nei controlli degli APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Leggi viene spesso analizzata anche la coerenza dei dati relativi all’involucro edilizio.
È quindi opportuno verificare:
- trasmittanze termiche delle strutture opache;
- stratigrafie coerenti con l’epoca costruttiva dell’edificio;
- valori di trasmittanza dei serramenti;
- presenza di schermature solari;
- corretto inserimento dei ponti termici.
Valori particolarmente bassi o incoerenti con l’anno di costruzione dell’edificio possono essere facilmente individuati dai sistemi di controllo automatico.
L’inserimento di trasmittanze molto basse per edifici costruiti prima degli anni ’90, senza interventi di riqualificazione documentati, rappresenta una delle anomalie più facilmente intercettate dai controlli automatici.
Dati degli impianti termici
La rappresentazione dell’impianto è uno degli aspetti più sensibili nella compilazione dell’APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Leggi.
Risulta quindi fondamentale verificare:
- l’esatta tipologia del generatore (generatore fossile, pompa di calore, sistema ibrido, biomassa, ecc.);
- la potenza termica nominale;
- il rendimento di generazione o i valori di COP/GUE e EER (nei casi con PdC);
- la tipologia di regolazione climatica del servizio;
- l’esatta tipologia di sistemi di emissione e distribuzione.
I dati inseriti devono derivare dalla documentazione reale dell’impianto, evitando quindi valori standardizzati o approssimativi.
L’utilizzo di rendimenti standard elevati per generatori datati o l’inserimento di valori di COP non coerenti con la tipologia di pompa di calore può generare indicatori energetici non realistici e attivare controlli di coerenza.
Controllo degli indicatori energetici
Una volta completato il modello energetico è buona pratica effettuare una verifica di plausibilità dei risultati.
In particolare è opportuno controllare:
- valore di EPgl,nren;
- quota di energia rinnovabile;
- fabbisogni energetici per i diversi servizi (Riscaldamento, ACS, ecc.).
Valori significativamente fuori scala rispetto alla tipologia edilizia o alla zona climatica possono indicare errori di modellazione o di input e attirare controlli automatici.
Un valore di EPgl,nren particolarmente basso per edifici energivori o situati in zone climatiche fredde può essere indice di errori nei dati di input o nella modellazione dell’impianto.
Raccomandazioni per il miglioramento energetico
La sezione delle raccomandazioni viene spesso sottovalutata, ma rappresenta un elemento rilevante dell’attestato.
Verificare sempre che gli interventi suggeriti siano:
- tecnicamente realizzabili;
- coerenti con le caratteristiche dell’edificio;
- in grado di produrre un miglioramento energetico effettivo.
Suggerimenti troppo generici o non pertinenti possono essere oggetto di osservazioni durante eventuali controlli.
Verifica del file XML e degli aspetti formali
Prima della trasmissione al portale regionale è necessario controllare anche gli aspetti formali del file generato.
In particolare è opportuno verificare:
- corretta versione del file XML (Sintetico, Esteso o specifico regionale);
- presenza di tutti i campi obbligatori richiesti dal catasto energetico regionale;
- tipologia di firma digitale (se richiesta);
- coerenza tra i dati dell’attestato e quelli del certificatore.
La maggior parte dei portali regionali infatti effettuano da subito controlli automatici di validazione del file XML, che possono bloccare la trasmissione in caso di errori formali.
L’utilizzo di una versione XML non conforme al portale regionale o la mancanza di campi obbligatori può causare il blocco immediato dell’invio.
Utilizzo di software di certificazione energetica idonei
Alla luce delle verifiche descritte, si palesa come il controllo dell’APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Leggi redatto non sia un’attività marginale, ma una fase integrante del processo di certificazione.
La crescente diffusione di controlli automatici e verifiche documentali richiede infatti un approccio sempre più strutturato, basato su dati coerenti, completi e verificabili.
In questo contesto, le indicazioni operative pubblicate da ENEA richiamano esplicitamente l’importanza della qualità del dato, con l’obiettivo di migliorare l’affidabilità delle informazioni presenti nei catasti energetici regionali e nel sistema informativo nazionale degli APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Leggi.
Per il professionista, questo si traduce nella necessità di dotarsi di strumenti in grado di supportare in modo concreto le attività di verifica e controllo.
L’utilizzo di software di certificazione energetica aggiornati e dotati di sistemi di validazione integrati consente infatti di individuare preventivamente errori, omissioni o incoerenze che potrebbero emergere in fase di trasmissione o durante i controlli successivi.
In questa direzione, il software Blumatica Energy prevede un sistema intelligente di controllo formale progettato per assistere il certificatore durante tutte le fasi di redazione dell’APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Leggi.
Il sistema di verifica opera su due livelli:
Durante la compilazione del lavoro
- segnalazione immediata di dati mancanti o incoerenti;
- controllo della completezza delle informazioni obbligatorie;
In fase finale di esportazione o stampa
- analisi complessiva del lavoro;
- individuazione di eventuali criticità formali;
- segnalazione preventiva di possibili incongruenze che potrebbero emergere nei controlli dei portali regionali.
Questo approccio consente al certificatore di effettuare un controllo qualità strutturato prima dell’invio dell’attestato, riducendo il rischio dei comuni errori descritti in precedenza.
In un contesto normativo in continua evoluzione e con sistemi di verifica sempre più sofisticati, affidarsi a strumenti software dotati di funzioni avanzate di validazione dei dati rappresenta quindi non solo un vantaggio operativo, ma anche un elemento importante per garantire l’affidabilità delle certificazioni energetiche prodotte.
Per questo motivo, dotarsi di strumenti in grado di supportare concretamente le attività di verifica rappresenta oggi una scelta sempre più strategica.

Technical Support Engineer

