
INDICE
- Dal 1° gennaio 2026 nuove soglie comunitarie, nuovi riferimenti di contesto
- Arriva il CAM Edilizia 2025. Cosa cambia rispetto al CAM Edilizia 2022?
- Il problema che tutti incontrano: gare di oggi con regole di ieri
- Template Normativi: il nuovo standard per capitolati e schemi di contratto
- Continuità e aggiornamento incrementale
- Nel 2026 non basta aggiornare, bisogna gestire la decorrenza
Redigere un Capitolato Speciale d’Appalto e uno Schema di Contratto non significa solo “scrivere bene”: significa scrivere nel modo giusto, con riferimenti coerenti con la norma applicabile e, soprattutto, con la data della procedura. È qui che, nella pratica quotidiana, nasce la criticità più frequente: lavorare oggi su una gara che, per decorrenza, ricade su un quadro normativo diverso da quello attuale.
Il 2026 rende questo tema ancora più evidente perché introduce due scadenze ravvicinate, entrambe ad impatto diretto su documenti e impostazione delle procedure:
- 1° gennaio 2026: si applicano le nuove soglie comunitarie per il biennio 2026–2027.
- 1° febbraio 2026 (60 giorni dalla pubblicazione in G.U.): entra in vigore il CAM Edilizia 2025 (D.M. 24 novembre 2025), che sostituisce l’impianto 2022.
In questo scenario, con la release 5.4.0, Blumatica CSA introduce la novità più rilevante per chi deve produrre documentazione davvero “a prova di decorrenza”: i Template Normativi, il nuovo motore che consente di generare CSA, Capitolato Generale e Schema di Contratto coerenti con il periodo normativo di riferimento, senza incertezze e senza rilavorazioni.
Dal 1° gennaio 2026 nuove soglie comunitarie, nuovi riferimenti di contesto
Dal 1° gennaio 2026 si applicano le soglie aggiornate fissate dai regolamenti UE pubblicati a ottobre 2025.
Per la maggior parte delle stazioni appaltanti e dei casi d’uso, i valori più “operativi” sono:
- Lavori (settori ordinari): € 5.404.000
- Servizi/Forniture: € 140.000 (amministrazioni centrali) e € 216.000 (amministrazioni non centrali)
- Settori speciali: € 432.000 per servizi/forniture e € 5.404.000 per lavori
Perché è rilevante anche per chi “scrive il CSA”?
Perché la soglia non è solo un numero: incide sull’inquadramento della procedura e sul modo in cui si imposta l’impianto documentale (coerenza tra atti, richiami, clausole e struttura complessiva). Un errore di cornice, anche quando non sembra “tecnico”, porta quasi sempre a revisioni e rilavorazioni.
Arriva il CAM Edilizia 2025. Cosa cambia rispetto al CAM Edilizia 2022?
Il CAM Edilizia 2025 è stato adottato con D.M. 24 novembre 2025 (pubblicato in G.U. n. 281 del 3 dicembre 2025) ed entra in vigore il 1° febbraio 2026, sostituendo il precedente decreto del 2022.
Le differenze più importanti:
Semplificando al massimo, il passaggio dal CAM 2022 al CAM 2025 porta tre effetti pratici:
1) Un quadro più dettagliato e “operativo”
Il nuovo testo viene descritto come più strutturato e aggiornato, con impatti che riguardano non solo i materiali ma anche la gestione complessiva dell’appalto, dalla progettazione al cantiere.
2) Un allineamento esplicito al Codice dei contratti 2023 e al tema della decorrenza
Il CAM 2025 chiarisce meglio quando si applica: per servizi di progettazione e direzione lavori, manutenzioni, lavori e contratti integrati, con attenzione alla pubblicazione degli atti e, per alcune casistiche, alla validazione del progetto e al regime transitorio.
3) Maggiore attenzione a temi trasversali (oltre i “prodotti”)
Nelle sintesi operative del settore vengono richiamati ambiti come progettazione, prodotti da costruzione, gestione dei rifiuti, criteri ESG e aspetti legati al personale di cantiere.
In altre parole: rispetto al CAM 2022, nel 2025 cresce l’esigenza di un Capitolato Speciale d’Appalto e di uno Schema contratto più coerenti, con requisiti non solo presenti “in testo”, ma ordinati e applicabili in modo verificabile.

Il problema che tutti incontrano: gare di oggi con regole di ieri
Chi lavora su più procedure in parallelo lo sperimenta spesso:
- si avvia un documento quando una norma è già cambiata, ma la procedura ricade ancora nel regime precedente;
- si aggiornano a mano clausole e riferimenti, con il rischio di creare incoerenze interne;
- si scopre tardi che serviva un impianto diverso (con conseguente rielaborazione).
Questa non è una difficoltà “teorica”: è un costo reale, fatto di tempo, controlli ripetuti, versioni multiple e richieste di chiarimento.
Template Normativi: il nuovo standard per capitolati e schemi di contratto
A questo punto entra in gioco la novità decisiva: i Template Normativi, un nuovo modo di elaborare la documentazione che risolve alla radice il tema delle decorrenze.
Template Normativo: documentazione coerente la normativa vigente alla data della procedura.
Scegliendo il template relativo al periodo normativo di riferimento, il software applica automaticamente il quadro corrispondente e genera CSA, Capitolato Generale e Schema di Contratto con prescrizioni e riferimenti coerenti per quella procedura.
Perché è un vantaggio enorme
- Non si lavora più con un “unico modello” corrispondente al più recente quadro normativo.
- Si lavora per periodi normativi, cioè per decorrenza.
- La coerenza non dipende dalla memoria o dall’attenzione di chi redige: è incorporata nel template.
Continuità e aggiornamento incrementale
Il sistema dei Template Normativi è progettato per garantire un’evoluzione ordinata della documentazione: ogni nuovo template nasce dal quadro normativo precedente e ne integra in modo incrementale le nuove disposizioni. In questo modo, gli aggiornamenti risultano continui, coerenti e pienamente tracciabili, evitando salti di struttura o interventi manuali “a riscrittura”.
Il passaggio al 2026: template per nuove soglie e nuovo CAM
Per gestire correttamente le diverse decorrenze normative del periodo 2025–2026, sono disponibili i seguenti template:
- Template 2025: quadro normativo vigente al 31/12/2025
- Template 2026 – V1: recepimento nuove soglie comunitarie (dal 1° gennaio 2026)
- Template 2026 – V2: CAM Edilizia 2025 (in vigore da febbraio 2026)
Nel 2026 non basta aggiornare, bisogna gestire la decorrenza
Le nuove soglie (dal 1° gennaio 2026) e il CAM Edilizia 2025 (dal 1° febbraio 2026) sono due cambiamenti ravvicinati che mettono in evidenza un tema decisivo: la documentazione di gara deve essere corretta non solo in assoluto, ma in relazione alla data della procedura.
Con i Template Normativi di Blumatica CSA 5.4.0, questo passaggio diventa gestibile in modo semplice e robusto: si seleziona il periodo normativo corretto e il software produce documenti coerenti, riducendo sensibilmente errori, rilavorazioni e criticità in fase di gara.

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