Il passaggio al lavoro agile mina il confine tra vita privata e professionale, spostando l'attenzione del RSPP non più solo sull’idoneità delle infrastrutture aziendali ma anche sul benessere psicofisico del dipendente “in ambienti di lavoro che non rientrano nella disponibilità giuridica del datore di lavoro”. La valutazione dei rischi deve considerare le nuove patologie emergenti dettate dal fenomeno della digitalizzazione. Leggi tutto »






























