Con BIM Modeler puoi progettare direttamente in cloud garantendo un alto livello di collaborazione con gli altri professionisti Leggi tutto »
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Per lavorare con BIM Modeler non è necessario installarlo sul PC. Basta collegarsi a bimmodeler.blumatica.it e lavorare sul progetto. Leggi tutto »
Il BIM Execution Plan (BEP) è il documento che definisce strategie, ruoli e procedure per applicare correttamente la metodologia BIM. Serve a garantire coordinamento, qualità e coerenza tra tutte le figure coinvolte nel progetto. L’articolo spiega cos’è, a cosa serve e come redigerlo in modo efficace, evitando gli errori più comuni. Leggi tutto »
Dalle visioni pionieristiche degli anni ’70 alla rivoluzione digitale di oggi, il Building Information Modeling racconta mezzo secolo di evoluzione nel mondo delle costruzioni. Scopri come un’idea accademica è diventata il metodo collaborativo che guida la progettazione moderna. Leggi tutto »
Le famiglie BIM sono oggetti digitali parametrici che arricchiscono i modelli con dati e proprietà utili per progettazione, simulazione e gestione. Si distinguono in famiglie di sistema, caricabili, locali e nidificate. Fondamentali per standardizzazione, efficienza e modularità, rappresentano il cuore operativo del Building Information Modeling. Leggi tutto »
I formati degli oggetti BIM sono essenziali per garantire interoperabilità, precisione e flussi di lavoro efficienti. Dalle soluzioni proprietarie agli standard openBIM come IFC, BCF e COBie, la scelta corretta dei file consente di gestire dati, geometrie e metadati, evitando perdita di informazioni e conflitti tra software. Leggi tutto »
Il BIM (Building Information Modeling) è molto più di uno strumento di progettazione: rappresenta un approccio integrato che permette di migliorare la performance degli edifici in ogni fase del loro ciclo di vita. Leggi tutto »
Nel contesto del Building Information Modeling (BIM), il concetto di dimensioni non si limita alla mera rappresentazione geometrica dell’edificio, ma descrive l’estensione progressiva delle informazioni associate al modello digitale. Ogni dimensione aggiunge uno specifico livello di dati, trasformando il modello in uno strumento multidisciplinare capace di supportare progettazione, costruzione, gestione e manutenzione lungo l’intero ciclo di vita dell’opera.
La progressiva estensione dimensionale del BIM rende il modello digitale non più un semplice contenitore di geometrie, ma una piattaforma di conoscenza condivisa. Grazie a questa evoluzione, le diverse figure coinvolte nel processo edilizio – progettisti, imprese, committenti e gestori – possono accedere a dati integrati e aggiornati, migliorando la qualità delle decisioni e riducendo rischi, costi e tempi di realizzazione.
In un settore sempre più orientato alla digitalizzazione e all’efficienza, comprendere le dimensioni del BIM significa adottare un approccio metodologico avanzato, indispensabile per affrontare con successo le sfide dell’edilizia contemporanea.

Redattore
Il cuore della metodologia BIM non è soltanto la progettazione, ma la collaborazione strutturata tra tutti gli attori del processo edilizio. Leggi tutto »
Tra le figure professionali previste dalla metodologia BIM, il BIM Specialist riveste un ruolo chiave nella gestione tecnica e operativa dei modelli informativi.
Ma chi è esattamente questa figura e cosa fa nella pratica?
Il BIM Specialist è il professionista che elabora e gestisce i modelli informativi utilizzando software BIM. È una figura tecnica operativa che lavora all’interno di un team interdisciplinare, collaborando con altre figure BIM (come il BIM Coordinator e il BIM Manager) per garantire coerenza, qualità e completezza del progetto digitale.
Secondo la norma UNI 11337-7, il BIM Specialist è lo specialista che modella le discipline architettoniche, strutturali e impiantistiche in ambiente digitale, rispettando standard, regole e obiettivi previsti nel piano di gestione informativa (pGI).
Le attività principali del BIM Specialist includono:
Il BIM Specialist, quindi, non si limita a disegnare, ma gestisce informazioni complesse e partecipa attivamente al ciclo di vita del progetto. Si tratta di un profilo altamente tecnico, che richiede padronanza dei software BIM (come Revit, Archicad, Allplan, ecc.), conoscenze normative e capacità di lavorare in ambienti collaborativi.
Per diventare BIM Specialist è necessario avere:
Il BIM Specialist è oggi una figura sempre più richiesta, sia nel settore pubblico che in quello privato, in quanto assicura qualità, efficienza e tracciabilità nei processi edilizi digitalizzati.
Vuoi saperne di più sulle figure professionali del BIM?
Leggi anche l’approfondimento su tutte le figure BIM

Redattore
Il code checking nel BIM è la verifica digitale e automatizzata della conformità normativa di un progetto. Le sfide attuali e le prospettive future, lo rendono uno strumento chiave per l’efficienza e la trasparenza nel settore delle costruzioni. Leggi tutto »
La Clash Detection nel BIM è il processo che consente di identificare e risolvere in anticipo eventuali interferenze (clash) tra gli elementi progettuali di un modello digitale. Si tratta di una funzione fondamentale nella progettazione integrata, poiché consente di evitare errori costruttivi prima ancora della fase esecutiva.
Le clash possono essere di tre tipi:
La Clash Detection è resa possibile dai software di modellazione e coordinamento BIM, che permettono di lavorare su un modello digitale unico e condiviso. Tutti i professionisti – architetti, ingegneri strutturali, progettisti impiantisti – inseriscono i propri elaborati all’interno dello stesso modello. Questo consente al sistema di verificare in tempo reale la compatibilità dei diversi progetti.
Il processo avviene generalmente in tre fasi:
La Clash Detection è una pratica essenziale per:
In sintesi, la clash detection nel BIM è uno degli strumenti più potenti per garantire l’affidabilità e la qualità del progetto prima ancora della sua realizzazione.

Redattore
Il BIM non è un software. È una vera rivoluzione nel modo in cui si progetta, si costruisce e si gestisce un’opera. Leggi tutto »
La differenza tra CAD e BIM sta nell’approccio: il CAD è uno strumento di disegno, il BIM un metodo integrato di progettazione. Il BIM gestisce dati tecnici, economici e funzionali, favorisce la collaborazione tra team e copre l’intero ciclo di vita dell’edificio. È la vera evoluzione nella progettazione digitale in edilizia. Leggi tutto »
Il BIM (Building Information Modeling) è una metodologia digitale collaborativa che ottimizza progettazione, costruzione e gestione degli edifici. Non è solo un software, ma un processo basato su modelli 3D intelligenti condivisi in tempo reale. Obbligatorio negli appalti pubblici, riduce errori, migliora la comunicazione e rende più efficiente l’intero ciclo di vita dell’opera. Leggi tutto »
Il BIM è utilizzato da architetti, ingegneri, imprese edili, tecnici, gestori immobiliari e Pubbliche Amministrazioni in tutte le fasi del ciclo di vita di un’opera. Le figure professionali BIM, come il BIM Specialist o il BIM Manager, svolgono ruoli chiave nella gestione e coordinazione dei modelli informativi, promuovendo un approccio integrato e collaborativo. Leggi tutto »
Il BIM gestisce digitalmente progettazione, costruzione e manutenzione con modelli 3D condivisi, migliorando efficienza, collaborazione e sostenibilità ambientale. Leggi tutto »
Il BIM negli appalti pubblici migliora trasparenza, controllo dei costi e coordinamento tra i soggetti coinvolti. Leggi tutto »