
INDICE
- L’elaborato di progetto: la creazione del documento
- L’aggiornamento in corso d’opera
- La consegna finale: il passaggio di consegne al Committente
- Come redigere il Fascicolo dell’opera con Blumatica?
- Perché scegliere Blumatica Fascicolo?
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Il Fascicolo con le caratteristiche dell’Opera rappresenta uno dei pilastri fondamentali nella gestione della sicurezza e della manutenzione di un edificio, sia durante la sua costruzione sia, soprattutto, lungo tutto il suo ciclo di vita. Spesso percepito come un mero adempimento burocratico, questo documento è in realtà uno strumento strategico per la tutela della sicurezza dei lavoratori e per la salvaguardia del valore patrimoniale dell’immobile.
Normato dall’Allegato XVI del D.Lgs. 81/08 (Testo Unico Sicurezza), “il fascicolo accompagna l’Opera per tutta la sua durata di vita”. Ma come si articola correttamente il suo percorso, dalla fase di progettazione fino alla consegna finale? Scopriamo i passaggi chiave per una redazione a regola d’arte.
L’elaborato di progetto: la creazione del documento
Il Fascicolo dell’Opera è predisposto dal Coordinatore della Sicurezza in fase di progettazione (CSP) e il suo contenuto si articola in tre capitoli:
- CAPITOLO I: contiene la descrizione sintetica dell’opera e l’indicazione dei soggetti coinvolti e fa riferimento ad una Scheda I riportata nell’allegato XVI;
- CAPITOLO II: contiene l’individuazione dei rischi, delle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera e di quelle ausiliarie, per gli interventi successivi prevedibili sull’opera (quali le manutenzioni ordinarie e straordinarie, nonché per gli altri interventi successivi già previsti o programmati). Fa riferimento alle Schede II-1, II-2 e II-3;
- CAPITOLO III: contiene i riferimenti alla documentazione di supporto esistente: il contesto in cui è collocata, la struttura architettonica e statica e gli impianti installati. Fa riferimento alle Schede III-1, III-2 e III-3.
L’aggiornamento in corso d’opera
Un errore comune è considerare il fascicolo come un elaborato statico da archiviare e dimenticare fino alla fine dei lavori. Al contrario, il cantiere è un organismo in continua evoluzione e durante la fase di esecuzione, è il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) ad avere il compito di aggiornare costantemente il documento in base all’andamento del cantiere:
- Varianti in corso d’opera: modifiche strutturali o architettoniche deliberate durante i lavori;
- Scelte tecnologiche e materiali: sostituzione di componenti o impianti rispetto al progetto iniziale;
- Variazione documentale: inserimento dei disegni finali che rispecchiano esattamente ciò che è stato costruito;
È fondamentale eseguire un costante aggiornamento del documento al fine di non comprometterne l’utilità futura.
La consegna finale: il passaggio di consegne al Committente
La conclusione dei lavori coincide con l’ultimo cruciale step: la consegna finale del Fascicolo dell’Opera. Il CSE formalizza il documento e lo trasmette al Committente (o al Responsabile dei Lavori) che ne sarà il detentore e curatore nel corso dell’esistenza dell’opera.
Come redigere il Fascicolo dell’opera con Blumatica?
Blumatica Fascicolo è il modulo dedicato alla redazione del Fascicolo con le caratteristiche dell’opera che può essere integrato con gli altri moduli di Blumatica Sicurezza Cantieri oppure attivato singolarmente. L’applicazione, strettamente correlata all’elaborazione del PSC, consente di definire i contenuti dell’elaborato in maniera completamente guidata grazie a degli automatismi appositamente predisposti.
Nel caso si realizzi un PSC, il Fascicolo risulterà con esso integrato condividendo le anagrafiche e le informazioni generali e acquisendo in automatico dalle lavorazioni l’intera struttura “Corpi d’opera/Unità tecnologica/Elementi da manutenere/Interventi”:

Il modulo Fascicolo ha come finalità quella di identificare, seguendo la struttura Corpo d’opera\Unità Tecnologica\Elemento da manutenere, le Schede che compongono il Fascicolo nei rispettivi Capitoli.
La Scheda I contiene le informazioni acquisite nelle informazioni generali (Cantiere) e delle figure Responsabili e Imprese:

La Scheda II-1 contiene il dettaglio relativo all’intervento secondo lo schema standard di cui al disposto normativo. Per ogni scheda sono definiti:
- Codice calcolato progressivamente secondo la struttura;
- Denominazione definizione dell’intervento;
- Tipologia di lavori (ampliamento, consolidamento, manutenzione, pulizia, ripristino o definita dall’utente);
- Manodopera specializzata;
- Cadenza prevista per rieseguire l’intervento;
- Tipo intervento con breve descrizione dei lavori;
- Informazioni imprese esecutrici e lavoratori autonomi;
- Analisi dei rischi presenti nella fase esecutiva;
- Analisi dei punti critici, misure preventive e protettive in dotazione dell’opera e misure ausiliarie;
- Documentazione di supporto per l’esecuzione dell’intervento;

La Scheda II-3, contenente l’elenco delle misure in dotazione dell’opera, si auto compone in funzione di quelle indicate nelle rispettive sezioni delle Schede II-1. Essendo parti componenti l’opera, al fine di garantirne l’efficienza, dovranno essere definite:
- Denominazione della misura;
- Informazioni necessarie per pianificare la realizzazione in sicurezza(informazioni per l’impresa/lav. autonomo che ne cura fornitura e posa in opera);
- Modalità d’uso in condizioni di sicurezza (informazioni per gli utilizzatori della misura durante gli interventi previsti);
- Verifiche e controlli da eseguire periodicamente per il mantenimento in efficienza degli elementi componenti;
- Interventi di manutenzione da eseguire e relative periodicità.

Inoltre, è possibile inserire direttamente nel software il riferimento degli allegati elencati nel Capitolo III del Fascicolo inerenti alle seguenti tipologie:
- Scheda III-1 – Elaborati tecnici relativi al Contesto dell’opera;
- Scheda III-2 – Elaborati tecnici relativi all’architettura e statica;
- Scheda III-3 – Elaborati tecnici relativi agli impianti;
Le modalità relative all’identificazione e i dati richiesti sono medesimi per tutte e tre le tipologie:

Le Schede II-2 vengono gestite direttamente nella stampa, in quanto contengono l’aggiornamento del documento cartaceo in fase di esecuzione:

Perché scegliere Blumatica Fascicolo?
Scegliere questo modulo consente di:
- Impiegare le anagrafiche già definite nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC);
- Ricavare in automatico i Corpi d’Opera, Unità Tecnologiche ed Elementi Manutenibili direttamente dal Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC);
- Produrre il Fascicolo attingendo dai Piani Standard precostituiti;
- Predisporre il documento direttamente dal Computo Metrico eseguito con Blumatica Pitagora;
- Attingere da una vasta gamma di interventi contenenti l’analisi dei rischi, le misure preventive in dotazione dell’opera e le misure ausiliarie per ogni punto critico;
- Riprodurre gratuitamente anche il modello semplificato dell’Allegato IV del D.I. 09 settembre 2014 della Scheda II-1;
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