Microclima

Francesca De SantisFrancesca De Santis19 Novembre 20182min00

Si definisce “microclima” il complesso dei parametri fisici ambientali che caratterizzano l’ambiente (non necessariamente confinato) e che, assieme ai parametri individuali quali l’attività metabolica e l’abbigliamento, determinano gli scambi termici fra l’ambiente stesso e gli individui che vi operano.

Per ottenere situazioni di benessere in un ambiente di lavoro dal punto di vista del microclima, occorre garantire condizioni accettabili relativamente alle grandezze termo-igro-anemometriche.

Facendo riferimento a quanto riportato nella “UNI EN ISO 7730”, si definisce la sensazione di massimo confort in coincidenza con la condizione di omeotermia del corpo umano (in sostanza ci si trova in una condizione di scambio termico nullo), mentre sensazione di crescente disconfort risultano associate a condizioni via via più distanti dall’equilibri.

Il parametro S che definisce il bilancio energetico sul corpo umano è, dunque, definito in termini di energia per unità di tempo (in definitiva un bilancio di potenza termica).

Quando il parametro S = 0 viene conseguita la condizione di omeotermia con conseguente sensazione termicamente neutra; se S > 0, la potenza termica in ingresso è maggiore di quella in uscita per cui si ha una sensazione di caldo; infine, se S < 0 la potenza termica in uscita è maggiore con conseguente sensazione di freddo.

In Ambienti moderati non esistono rischi per la salute dell’individuo e gli indici sintetici di rischio mirano esclusivamente alla quantificazione del confort/disconfort per il mantenimento del benessere termoigrometrico.





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R&S Area Sicurezza


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