Guida Rapida Conto Termico 3.0 – Episodio 11: BACS (II.F)

redazionale
L’intervento II.F del Conto Termico 3.0 incentiva i sistemi di Building Automation, termoregolazione e contabilizzazione, purché il progetto dimostri il raggiungimento della classe B e la coerenza tra funzioni installate e documentazione tecnica. Nel nostro approfondimento trovi requisiti, spese ammissibili, calcolo dell’incentivo e documenti necessari per presentare correttamente la domanda.

Building automation, termoregolazione e contabilizzazione: requisiti, spese ammissibili, calcolo dell’incentivo e documentazione necessaria

In questo episodio entriamo nel merito dell’intervento II.F (Titolo II), dedicato all’installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici degli edifici, includendo anche termoregolazione, contabilizzazione del calore e i sistemi per trasmissione/elaborazione dei dati. È un intervento che, più di altri, vive di “coerenza” tra progetto, funzioni implementate e prove documentali: per questo conviene impostarlo con un taglio ordinato fin dall’inizio, così da dimostrare in modo chiaro il salto prestazionale richiesto e ridurre il rischio di integrazioni in istruttoria.

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Requisiti tecnici

Per risultare incentivabile, l’intervento deve inquadrarsi dentro il perimetro della Building Automation / BACS e dimostrare la conformità ai riferimenti tecnici richiamati dalle Regole Applicative.

Riferimento normativo per requisiti e classificazione

I requisiti minimi e la classificazione dei sistemi incentivabili sono ricondotti alla UNI EN ISO 52120-1 (e successive modifiche/integrazioni), con richiamo anche alle indicazioni operative della Guida CEI 205-18. In sostanza, non basta “installare dispositivi”: occorre progettare e documentare un sistema che risponda ai criteri di efficienza previsti dalla norma.

 

Obiettivo prestazionale: classe B di efficienza

La logica dell’incentivo ruota attorno all’adozione di funzioni e architetture che consentano di attribuire al sistema una classe di efficienza almeno B, secondo i criteri UNI EN ISO 52120-1. Nella pratica, questo si traduce nel dover descrivere in modo verificabile i servizi regolati, i dispositivi installati e le funzioni di controllo effettivamente implementate.

 

Ambiti/servizi tipicamente coinvolti

Le categorie di dispositivi e funzioni BA/BACS (BACS/TBM) possono riguardare, in modo coerente con i servizi considerati nel calcolo delle prestazioni energetiche dell’edificio:

      • riscaldamento;
      • raffrescamento;
      • ventilazione e condizionamento;
      • produzione di ACS;
      • illuminazione;
      • controllo integrato di più applicazioni;
      • diagnostica e rilevamento consumi

 

Figure professionali e responsabilità di progettazione/realizzazione

L’inquadramento delle figure responsabili (progettazione, installazione e asseverazione delle funzioni) può essere ricondotto al D.M. 37/2008 e s.m.i., che disciplina l’installazione degli impianti all’interno degli edifici. Le Regole richiamano inoltre l’esigenza di una procedura di asseverazione coerente con UNI EN ISO 52120-1 per i sistemi HBES–BACS.

      • Caso imprese ed ETS economici in ambito terziario: verifica su energia primaria
        Se il Soggetto Ammesso è un’impresa o un ETS economico e l’edificio ricade nel terziario, l’intervento II.F deve determinare una riduzione della domanda di energia primaria almeno:
      • 10% rispetto all’ante-operam, se II.F è realizzato come intervento singolo;
      • 20% in caso di multi-intervento, quando oltre a II.F è presente almeno un ulteriore intervento del Titolo II tra II.A, II.B, II.C, II.E, II.G, II.H.

A supporto della verifica è richiesto APE ante-operam e APE post-operam.

Conto Termico 3.0 - Requisiti tecnici per accedere agli incentivi BACS
Conto Termico 3.0 – Requisiti tecnici per accedere agli incentivi BACS

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili, se pertinenti e riportate in fattura, le seguenti voci:

      • Fornitura e posa dei sistemi di Building Automation/BACS per il controllo dei servizi energetici dell’edificio (termico ed elettrico): riscaldamento, raffrescamento, ventilazione/condizionamento, ACS, illuminazione, schermature solari, supervisione/controllo integrato, diagnostica e rilevamento consumi, inclusi i componenti necessari a trasmissione/elaborazione dati quando funzionali alle logiche di regolazione.
      • Adeguamenti necessari dell’impianto elettrico e degli impianti di climatizzazione (invernale/estiva) per rendere installabile e operativo il sistema.
      • Prestazioni professionali connesse all’intervento (progetto, configurazione/messa in servizio, asseverazioni e documentazione tecnica richiesta).

Le spese sono comprensive di IVA se costituiscono costo; il trasporto è incluso perché parte della fornitura.

 

Calcolo dell’incentivo

Per l’intervento II.F, l’incentivo totale cumulato è pari al 40% delle spese ammissibili, nel rispetto dei costi massimi unitari e del massimale.

Itot = %spesa · C · Sint

 con Itot ≤ Imax

      • Itot: incentivo totale cumulato, erogato in 5 rate annuali costanti, oppure in un’unica soluzione se l’incentivo totale è ≤ 15.000 € (o per gli aventi diritto);
      • Imax: valore massimo dell’incentivo totale (pari a 100.000 €);
      • %spesa: percentuale incentivata della spesa ammissibile (40%);
      • Sint: superficie utile calpestabile dell’edificio soggetto ad intervento (m2);
      • C: costo specifico sostenuto (ovvero spesa/superficie utile calpestabile);
      • Cmax: costo specifico massimo ammissibile (pari a 60 €/m2). Se C > Cmax, il calcolo avviene utilizzando Cmax.

Si applicano inoltre le seguenti precisazioni:

      • Maggiorazione del 10% dell’incentivo se i “componenti principali” utilizzati sono prodotti nell’Unione Europea, secondo requisiti e modalità dell’Allegato 4 delle Regole Applicative;
      • Per imprese ed ETS economici, l’intensità è regolata anche dal Titolo V del Decreto, secondo le specificità richiamate nelle Regole Applicative 
      • Per interventi su edifici pubblici di cui all’art. 11, comma 2, del Decreto (ovvero su edifici di comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti oppure scuole ed ospedali) la percentuale incentivata della spesa ammissibile può essere pari al 100%, secondo le specificità del paragrafo 4.2 delle Regole Applicative.

 

Documentazione necessaria

In questo intervento la documentazione non serve solo “a corredare” la domanda, ma a dimostrare la configurazione ante/post, le funzioni di regolazione implementate e il raggiungimento della classe B in modo tracciabile.

Documentazione da allegare alla richiesta di accesso all’incentivo

      • Documentazione comune prevista per tutte le tipologie di intervento.
      • Asseverazione di un tecnico abilitato (rif. par. 12.5).
      • Relazione tecnica di progetto timbrata e firmata, che includa almeno:
      • descrizione generale dell’intervento partendo dall’ante-operam e descrizione del post-operam con indicazione dei servizi di regolazione implementati per ciascun servizio oggetto di intervento;
      • evidenza del conseguimento della classe B di efficienza, supportata anche da schemi elettrici con indicazione dei dispositivi installati;
      • schede dettagliate dei controlli di regolazione secondo CEI 205-18, specificando per ciascun controllo: tipologia, funzioni implementate, componenti utilizzati e breve descrizione del funzionamento;
      • descrizione e “mappatura” dei servizi soggetti a regolazione.
      • Documentazione fotografica in PDF, comprendente:
      • vista d’insieme delle parti di impianto interessate ante-operam;
      • vista d’insieme post-operam;
      • viste di dettaglio dei dispositivi installati.
      • Solo per imprese/ETS economici nel terziario: APE ante-operam e post-operam, per la verifica della riduzione della domanda di energia primaria.

Documentazione da conservare a cura del Soggetto Responsabile

      • Schede tecniche dei componenti installati fornite dal produttore.
      • Schede tecniche delle funzioni di controllo implementate.
      • Titolo autorizzativo/abilitativo, ove previsto dalla normativa vigente.
      • Libretto di manutenzione dell’impianto.

 

Con Blumatica Energy verifica BACS e asseverazione pronta per il II.F

Per chi gestisce pratiche Conto Termico 3.0 – intervento II.F, Blumatica Energy supporta l’impostazione tecnica e documentale della Building Automation con un focus diretto su ciò che il GSE si aspetta di vedere: coerenza tra progetto, funzioni di controllo implementate e livello prestazionale del sistema. 

In particolare, il software consente l’analisi dei sistemi di automazione e controllo in conformità alla UNI EN ISO 52120-1:2022, valutando classe di automazione (BACS) e risparmio di energia primaria. Per ogni servizio energetico (riscaldamento, raffrescamento, ACS, ventilazione, illuminazione, ecc.) è possibile indicare in modo guidato le funzioni di controllo attive e il relativo livello di automazione: il software calcola automaticamente sia la classe del singolo servizio sia la classe complessiva del sistema BACS. A completamento, è disponibile la stampa dell’asseverazione del sistema BACS secondo la UNI/TS 11651:2023, così da avere un output immediatamente utilizzabile nel fascicolo tecnico e nella gestione della pratica.

La suite Blumatica Energy è la soluzione ideale per semplificare e mettere in sicurezza l’intero flusso Conto Termico 3.0. Il software, già operativo per il Conto Termico 2.0, è stato aggiornato tempestivamente al Decreto e alle Regole Applicative, supportandoti dalla fase di analisi fino alla produzione degli elaborati finali. 

Conto Termico 3.0 - Il software Blumatica Energy ti supporta dalla fase di analisi fino alla produzione degli elaborati finali
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In base alla tipologia di soggetto e alla modalità di accesso, Blumatica Energy genera inoltre in automatico la documentazione essenziale da allegare al Portaltermico, inclusi i principali modelli:

      • Modello 4 – Delega del Soggetto Responsabile al Soggetto Delegato
      • Modello 5 – Dichiarazione di avvio dei lavori
      • Modello 6 – Dichiarazione di conclusione dell’intervento
      • Modello 7 – Asseverazione dell’intervento
      • Modello 8 – Autorizzazione del proprietario alla realizzazione dell’intervento
      • Modelli 9, 10, 11, 12 e 13 per dichiarazioni su contratti, spese e responsabilità

Per garantire la massima precisione, il software integra anche il Catalogo degli apparecchi domestici (GSE), utile per gestire con rapidità e sicurezza gli interventi che ricadono nelle casistiche previste dalle Regole. In sintesi, con Blumatica Energy non solo riduci la complessità operativa, ma lavori con una filiera unica e coerente (dati, verifiche, costi, documenti), minimizzando il rischio di incongruenze che rallentano l’istruttoria e accelerando l’ottenimento dell’incentivo.

Scopri come Blumatica Energy può rendere il tuo lavoro più veloce, semplice e completo.

Luca Cocozza

Responsabile Ricerca e Sviluppo Area Energia


2 comments

  • Antonio

    1 Aprile 2026 at 11:28

    Interessato all’argomento.

    Reply

    • Blumatica

      2 Aprile 2026 at 09:14

      Ciao Antonio, siamo lieti che il nostro lavoro la interessi. Cogliamo l’occasione per segnalarle il seguente link: https://blog.blumatica.it/tag/conto-termico-3-0/ dove può trovare, in aggiornamento ogni sabato, tutte le puntate della nostra rubrica.

      Reply

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