
Building automation, termoregolazione e contabilizzazione: requisiti, spese ammissibili, calcolo dell’incentivo e documentazione necessaria
INDICE
In questo episodio entriamo nel merito dell’intervento II.F (Titolo II), dedicato all’installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici degli edifici, includendo anche termoregolazione, contabilizzazione del calore e i sistemi per trasmissione/elaborazione dei dati. È un intervento che, più di altri, vive di “coerenza” tra progetto, funzioni implementate e prove documentali: per questo conviene impostarlo con un taglio ordinato fin dall’inizio, così da dimostrare in modo chiaro il salto prestazionale richiesto e ridurre il rischio di integrazioni in istruttoria.
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Requisiti tecnici
Per risultare incentivabile, l’intervento deve inquadrarsi dentro il perimetro della Building Automation / BACSBACS è l’acronimo di Building Automation and Control Systems. Si tratta di tutti quei sistemi tecnologici che permettono di monitorare, controllare e automatizzare gli impianti di un edificio in modo intelligente. Leggi e dimostrare la conformità ai riferimenti tecnici richiamati dalle Regole Applicative.
Riferimento normativo per requisiti e classificazione
I requisiti minimi e la classificazione dei sistemi incentivabili sono ricondotti alla UNI EN ISO 52120-1 (e successive modifiche/integrazioni), con richiamo anche alle indicazioni operative della Guida CEI 205-18. In sostanza, non basta “installare dispositivi”: occorre progettare e documentare un sistema che risponda ai criteri di efficienza previsti dalla norma.
Obiettivo prestazionale: classe B di efficienza
La logica dell’incentivo ruota attorno all’adozione di funzioni e architetture che consentano di attribuire al sistema una classe di efficienza almeno B, secondo i criteri UNI EN ISO 52120-1. Nella pratica, questo si traduce nel dover descrivere in modo verificabile i servizi regolati, i dispositivi installati e le funzioni di controllo effettivamente implementate.
Ambiti/servizi tipicamente coinvolti
Le categorie di dispositivi e funzioni BA/BACS (BACSBACS è l’acronimo di Building Automation and Control Systems. Si tratta di tutti quei sistemi tecnologici che permettono di monitorare, controllare e automatizzare gli impianti di un edificio in modo intelligente. Leggi/TBM) possono riguardare, in modo coerente con i servizi considerati nel calcolo delle prestazioni energetiche dell’edificio:
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- riscaldamento;
- raffrescamento;
- ventilazione e condizionamento;
- produzione di ACS;
- illuminazione;
- controllo integrato di più applicazioni;
- diagnostica e rilevamento consumi
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Figure professionali e responsabilità di progettazione/realizzazione
L’inquadramento delle figure responsabili (progettazione, installazione e asseverazione delle funzioni) può essere ricondotto al D.M. 37/2008 e s.m.i., che disciplina l’installazione degli impianti all’interno degli edifici. Le Regole richiamano inoltre l’esigenza di una procedura di asseverazione coerente con UNI EN ISO 52120-1 per i sistemi HBES–BACSBACS è l’acronimo di Building Automation and Control Systems. Si tratta di tutti quei sistemi tecnologici che permettono di monitorare, controllare e automatizzare gli impianti di un edificio in modo intelligente. Leggi.
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- Caso imprese ed ETS economici in ambito terziario: verifica su energia primaria
Se il Soggetto Ammesso è un’impresa o un ETS economico e l’edificio ricade nel terziario, l’intervento II.F deve determinare una riduzione della domanda di energia primaria almeno:
- Caso imprese ed ETS economici in ambito terziario: verifica su energia primaria
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- 10% rispetto all’ante-operam, se II.F è realizzato come intervento singolo;
- 20% in caso di multi-intervento, quando oltre a II.F è presente almeno un ulteriore intervento del Titolo II tra II.A, II.B, II.C, II.E, II.G, II.H.
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A supporto della verifica è richiesto APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Leggi ante-operam e APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Leggi post-operam.

Spese ammissibili
Sono ammissibili, se pertinenti e riportate in fattura, le seguenti voci:
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- Fornitura e posa dei sistemi di Building Automation/BACS per il controllo dei servizi energetici dell’edificio (termico ed elettrico): riscaldamento, raffrescamento, ventilazione/condizionamento, ACS, illuminazione, schermature solari, supervisione/controllo integrato, diagnostica e rilevamento consumi, inclusi i componenti necessari a trasmissione/elaborazione dati quando funzionali alle logiche di regolazione.
- Adeguamenti necessari dell’impianto elettrico e degli impianti di climatizzazione (invernale/estiva) per rendere installabile e operativo il sistema.
- Prestazioni professionali connesse all’intervento (progetto, configurazione/messa in servizio, asseverazioni e documentazione tecnica richiesta).
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Le spese sono comprensive di IVA se costituiscono costo; il trasporto è incluso perché parte della fornitura.
Calcolo dell’incentivo
Per l’intervento II.F, l’incentivo totale cumulato è pari al 40% delle spese ammissibili, nel rispetto dei costi massimi unitari e del massimale.
Itot = %spesa · C · Sint
con Itot ≤ Imax
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- Itot: incentivo totale cumulato, erogato in 5 rate annuali costanti, oppure in un’unica soluzione se l’incentivo totale è ≤ 15.000 € (o per gli aventi diritto);
- Imax: valore massimo dell’incentivo totale (pari a 100.000 €);
- %spesa: percentuale incentivata della spesa ammissibile (40%);
- Sint: superficie utile calpestabile dell’edificio soggetto ad intervento (m2);
- C: costo specifico sostenuto (ovvero spesa/superficie utile calpestabile);
- Cmax: costo specifico massimo ammissibile (pari a 60 €/m2). Se C > Cmax, il calcolo avviene utilizzando Cmax.
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Si applicano inoltre le seguenti precisazioni:
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- Maggiorazione del 10% dell’incentivo se i “componenti principali” utilizzati sono prodotti nell’Unione Europea, secondo requisiti e modalità dell’Allegato 4 delle Regole Applicative;
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- Per imprese ed ETS economici, l’intensità è regolata anche dal Titolo V del Decreto, secondo le specificità richiamate nelle Regole Applicative
- Per interventi su edifici pubblici di cui all’art. 11, comma 2, del Decreto (ovvero su edifici di comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti oppure scuole ed ospedali) la percentuale incentivata della spesa ammissibile può essere pari al 100%, secondo le specificità del paragrafo 4.2 delle Regole Applicative.
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Documentazione necessaria
In questo intervento la documentazione non serve solo “a corredare” la domanda, ma a dimostrare la configurazione ante/post, le funzioni di regolazione implementate e il raggiungimento della classe B in modo tracciabile.
Documentazione da allegare alla richiesta di accesso all’incentivo
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- Documentazione comune prevista per tutte le tipologie di intervento.
- Asseverazione di un tecnico abilitato (rif. par. 12.5).
- Relazione tecnica di progetto timbrata e firmata, che includa almeno:
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- descrizione generale dell’intervento partendo dall’ante-operam e descrizione del post-operam con indicazione dei servizi di regolazione implementati per ciascun servizio oggetto di intervento;
- evidenza del conseguimento della classe B di efficienza, supportata anche da schemi elettrici con indicazione dei dispositivi installati;
- schede dettagliate dei controlli di regolazione secondo CEI 205-18, specificando per ciascun controllo: tipologia, funzioni implementate, componenti utilizzati e breve descrizione del funzionamento;
- descrizione e “mappatura” dei servizi soggetti a regolazione.
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- Documentazione fotografica in PDF, comprendente:
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- vista d’insieme delle parti di impianto interessate ante-operam;
- vista d’insieme post-operam;
- viste di dettaglio dei dispositivi installati.
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- Solo per imprese/ETS economici nel terziario: APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Leggi ante-operam e post-operam, per la verifica della riduzione della domanda di energia primaria.
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Documentazione da conservare a cura del Soggetto Responsabile
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- Schede tecniche dei componenti installati fornite dal produttore.
- Schede tecniche delle funzioni di controllo implementate.
- Titolo autorizzativo/abilitativo, ove previsto dalla normativa vigente.
- Libretto di manutenzione dell’impianto.
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Con Blumatica Energy verifica BACSBACS è l’acronimo di Building Automation and Control Systems. Si tratta di tutti quei sistemi tecnologici che permettono di monitorare, controllare e automatizzare gli impianti di un edificio in modo intelligente. Leggi e asseverazione pronta per il II.F
Per chi gestisce pratiche Conto Termico 3.0 – intervento II.F, Blumatica Energy supporta l’impostazione tecnica e documentale della Building Automation con un focus diretto su ciò che il GSE si aspetta di vedere: coerenza tra progetto, funzioni di controllo implementate e livello prestazionale del sistema.
In particolare, il software consente l’analisi dei sistemi di automazione e controllo in conformità alla UNI EN ISO 52120-1:2022, valutando classe di automazione (BACSBACS è l’acronimo di Building Automation and Control Systems. Si tratta di tutti quei sistemi tecnologici che permettono di monitorare, controllare e automatizzare gli impianti di un edificio in modo intelligente. Leggi) e risparmio di energia primaria. Per ogni servizio energetico (riscaldamento, raffrescamento, ACS, ventilazione, illuminazione, ecc.) è possibile indicare in modo guidato le funzioni di controllo attive e il relativo livello di automazione: il software calcola automaticamente sia la classe del singolo servizio sia la classe complessiva del sistema BACSBACS è l’acronimo di Building Automation and Control Systems. Si tratta di tutti quei sistemi tecnologici che permettono di monitorare, controllare e automatizzare gli impianti di un edificio in modo intelligente. Leggi. A completamento, è disponibile la stampa dell’asseverazione del sistema BACSBACS è l’acronimo di Building Automation and Control Systems. Si tratta di tutti quei sistemi tecnologici che permettono di monitorare, controllare e automatizzare gli impianti di un edificio in modo intelligente. Leggi secondo la UNI/TS 11651:2023, così da avere un output immediatamente utilizzabile nel fascicolo tecnico e nella gestione della pratica.
La suite Blumatica Energy è la soluzione ideale per semplificare e mettere in sicurezza l’intero flusso Conto Termico 3.0. Il software, già operativo per il Conto Termico 2.0, è stato aggiornato tempestivamente al Decreto e alle Regole Applicative, supportandoti dalla fase di analisi fino alla produzione degli elaborati finali.

In base alla tipologia di soggetto e alla modalità di accesso, Blumatica Energy genera inoltre in automatico la documentazione essenziale da allegare al Portaltermico, inclusi i principali modelli:
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- Modello 4 – Delega del Soggetto Responsabile al Soggetto Delegato
- Modello 5 – Dichiarazione di avvio dei lavori
- Modello 6 – Dichiarazione di conclusione dell’intervento
- Modello 7 – Asseverazione dell’intervento
- Modello 8 – Autorizzazione del proprietario alla realizzazione dell’intervento
- Modelli 9, 10, 11, 12 e 13 per dichiarazioni su contratti, spese e responsabilità
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Per garantire la massima precisione, il software integra anche il Catalogo degli apparecchi domestici (GSE), utile per gestire con rapidità e sicurezza gli interventi che ricadono nelle casistiche previste dalle Regole. In sintesi, con Blumatica Energy non solo riduci la complessità operativa, ma lavori con una filiera unica e coerente (dati, verifiche, costi, documenti), minimizzando il rischio di incongruenze che rallentano l’istruttoria e accelerando l’ottenimento dell’incentivo.
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Responsabile Ricerca e Sviluppo Area Energia


2 comments
Antonio
1 Aprile 2026 at 11:28
Interessato all’argomento.
Blumatica
2 Aprile 2026 at 09:14
Ciao Antonio, siamo lieti che il nostro lavoro la interessi. Cogliamo l’occasione per segnalarle il seguente link: https://blog.blumatica.it/tag/conto-termico-3-0/ dove può trovare, in aggiornamento ogni sabato, tutte le puntate della nostra rubrica.