Guida Rapida Conto Termico 3.0 – Episodio 8: installazione schermature (II.C)

8 - episodio_redazionale
L’intervento II.C del Conto Termico 3.0 incentiva schermature solari e sistemi di filtrazione applicati a chiusure trasparenti, nel rispetto di precisi requisiti tecnici e documentali. È richiesta coerenza tra prestazioni UNI, collegamento con l’intervento II.B e corretta predisposizione degli allegati.

Sistemi di schermatura e/o ombreggiamento: requisiti tecnici, spese ammissibili, calcolo dell’incentivo e documentazione necessaria per l’accesso al Conto Termico 3.0

In questo episodio entriamo nell’intervento II.C del Titolo II, dedicato all’installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento e/o sistemi di filtrazione solare esterni applicati alle chiusure trasparenti.

È un intervento che, più di altri, richiede coerenza “a catena” tra condizioni di ammissibilità (orientamento delle facciate, tipologia di schermatura, automatismi), prestazioni dichiarate dal produttore secondo norme UNI e set documentale (relazione, tabella per facciata, foto e certificazioni).

Di seguito riepiloghiamo i requisiti tecnici, le spese ammissibili, l’algoritmo di calcolo e la documentazione necessaria indicati dalle Regole Applicative.

 

Requisiti tecnici

L’intervento incentivato riguarda l’installazione di:

  • sistemi di schermatura e/o ombreggiamento;
  • sistemi di filtrazione solare esterni (es. pellicole basso emissive),

applicati a chiusure trasparenti rivolte verso l’esterno e con esposizione compresa tra Est-Sud-Est e Ovest. I sistemi possono essere fissi (anche integrati) oppure mobili non trasportabili, cioè non “rimovibili” liberamente dall’utente. Il tutto deve avvenire su edifici (o porzioni/unità immobiliari) esistenti, dotati di impianto di climatizzazione.

Ai fini dell’ammissibilità, occorre rispettare congiuntamente alcune condizioni:

  • Collegamento con l’intervento II.B (infissi): l’installazione II.C deve essere realizzata sul medesimo edificio insieme alla sostituzione di chiusure trasparenti (II.B). Questa condizione è considerata soddisfatta anche quando l’edificio è già conforme ai requisiti del D.M. 26 giugno 2015 (Requisiti Minimi) per le chiusure trasparenti;
  • Prestazione di schermatura: è richiesta una prestazione almeno in classe 3, secondo UNI EN 14501, valutata tramite la serie UNI EN ISO 52022-1:2018.
  • Automazione “ammessa”: sono incentivabili solo meccanismi automatici di regolazione e controllo basati sulla rilevazione della radiazione solare incidente, in coerenza con UNI EN 15232.
  • Filtrazione solare: i sistemi (es. pellicole) sono incentivabili se il fattore solare gtot rientra nel range di classe 3 o 4 (tabella 2, par. 5.2.4, UNI 14501) e l’installazione è esterna o interna a un componente del vetrocamera.

Se l’intervento è realizzato su interi edifici con impianto di riscaldamento di potenza nominale totale (focolare, o utile se non applicabile) ≥ 200 kWt, ai fini dell’incentivo diventano obbligatorie la diagnosi energetica ante-operam e l’APE post-operam, pena decadenza.

Se il soggetto è un’impresa o un ETS economico e l’edificio è in ambito terziario, l’intervento deve dimostrare una riduzione della domanda di energia primaria pari almeno a:

  • 10% (intervento singolo, non combinato con II.B perché i requisiti dei serramenti sono già rispettati);
  • 20% in caso di multi-intervento con II.C combinato con almeno un ulteriore intervento del Titolo II (A, II.B, II.E, II.F, II.G, II.H).

In questo caso l’APE deve essere redatto sia ante-operam sia post-operam.

 

Conto Termico 3.0 - Interventi ammissibili, Requisiti Tecnici Obbligatori e Condizioni Specifiche - Schermature
Conto Termico 3.0 – Interventi ammissibili, Requisiti Tecnici Obbligatori e Condizioni Specifiche – Schermature

 

Spese ammissibili

Le voci di costo riconoscibili (se pertinenti e coerenti con l’intervento) includono:

  • fornitura e posa di tende tecniche, schermature esterne regolabili mobili, sistemi di filtrazione solare esterni o assimilabili;
  • fornitura e posa di automatismi di regolazione e controllo;
  • eventuale rimozione e dismissione dei sistemi preesistenti;
  • prestazioni professionali collegate all’intervento.

L’IVA è ammissibile quando costituisce costo; il trasporto è compreso in quanto parte della fornitura.

 

Conto Termico 3.0 - Spese ammissibili: Fornitura e Posa, Prestazioni Professionali, Rimozione Sistemi Preesistenti, IVA e Trasporto
Conto Termico 3.0 – Spese ammissibili: Fornitura e Posa, Prestazioni Professionali, Rimozione Sistemi Preesistenti, IVA e Trasporto

 

Calcolo dell’incentivo

Per l’intervento II.C l’incentivo complessivo è, in via ordinaria, pari al 40% delle spese ammissibili, nel rispetto dei costi massimi unitari e del massimale.

Itot = %spesa · C · Sint

con Itot ≤ Imax

  • Itot: incentivo totale cumulato, erogato in 5 rate annuali costanti, oppure in un’unica soluzione se l’incentivo totale è ≤ 15.000 € (o per gli aventi diritto);
  • Imax: valore massimo dell’incentivo totale (Tabella 7 – Allegato 2);
  • %spesa: percentuale incentivata della spesa ammissibile (Tabella 7 – Allegato 2);
  • Sint: superficie oggetto dell’intervento (m²);
  • C: costo specifico sostenuto;
  • Cmax: costo specifico massimo ammissibile (Tabella 7 – Allegato 2). Se C > Cmax, il calcolo avviene utilizzando Cmax.

 

Tipologia di Intervento % spesa Cmax [€/m2] Imax [€]
Installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento fissi, anche integrati, o mobili 40 % 250 90.000
Installazione di meccanismi automatici di regolazione e controllo delle schermature 40 % 50 10.000
Installazione di sistemi di filtrazione solari

1. Selettive non riflettenti

2. Selettive riflettenti chiare/medie/forti

40 % 1.     130

2.       80

30.000

 

È prevista la possibilità di cumulo interno degli importi quando:

  • la schermatura è abbinata agli automatismi sul medesimo edificio;
  • la filtrazione solare è abbinata a sistemi di schermatura/ombreggiamento sul medesimo edificio.
    Inoltre, se si installa filtrazione solare e automatismi, gli automatismi sono incentivabili quando l’edificio è già dotato di schermature/ombreggiamento che rispettano i requisiti richiesti.

Sono previste ulteriori condizioni di intensità:

  • maggiorazione del 10% se i “componenti principali” sono prodotti in Unione Europea, con modalità e requisiti definiti nell’Allegato 4;
  • per imprese ed ETS economici, l’intensità è regolata anche dal Titolo V del Decreto, secondo le specificità richiamate nelle Regole Applicative;

Leggi qui tutti gli episodi di RacConto Termico 3.0

  • per edifici pubblici rientranti nelle condizioni dell’art. 11, comma 2 (ovvero edifici di comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti oppure scuole ed ospedali) la percentuale può arrivare al 100% secondo le specificità previste.

 

Documentazione necessaria

Prima dell’invio della scheda-domanda sul Portaltermico è essenziale predisporre un set documentale completo e coerente, perché la correttezza degli allegati e la loro tracciabilità incidono direttamente sull’ammissibilità dell’istanza e sui tempi istruttori.

Documentazione da allegare alla richiesta di accesso all’incentivo

  • Documentazione comune a tutte le tipologie di interventi;
  • Asseverazione di un tecnico abilitato secondo quanto indicato nel paragrafo 12.5;
  • relazione tecnica di progetto firmata e timbrata, che contenga: descrizione e quadro ante-operam della chiusura trasparente di riferimento, prestazioni del componente post-operam, elaborati grafici con superfici oggetto d’intervento, e una tabella per facciata (con orientamento) che elenchi sistemi installati, superfici e prestazione di schermatura;
  • foto in PDF: ante-operam, in lavorazione e post-operam, dettagli dei sistemi installati e degli automatismi; più almeno 3 foto dell’intervento abbinato II.B sul medesimo edificio;
  • certificazione del produttore: per schermature, attestazione classe ≥ 3 (UNI EN 14501) con valutazione secondo EN ISO 52022-1:2018; per filtrazione solare, certificazione del gtot in classe 3 o 4 (UNI 14501). La certificazione deve riportare anche la trasmittanza del vetro di riferimento;
  • per imprese/ETS economici in terziario: APE ante e post ai fini della riduzione richiesta.

Da conservare

  • titolo autorizzativo/abilitativo quando previsto;
  • schede tecniche del sistema installato e degli eventuali automatismi;
  • per edifici con impianto ≥ 200 kWt: APE post-operam e diagnosi energetica ante-operam.

 

Conto Termico 3.0 - Documenti da conservare e documenti da allegare
Conto Termico 3.0 – Documenti da conservare e documenti da allegare

 

Blumatica Energy: isolamento sotto controllo, dalla diagnosi all’incentivo

Nel II.C il rischio tipico non è tanto il calcolo, quanto la tenuta documentale: orientamento delle facciate, corretta qualificazione della prestazione (UNI EN 14501 e UNI EN ISO 52022-1), automatismi basati su radiazione solare (UNI EN 15232), e – per pellicole e sistemi di filtrazione – coerenza del gtot con le classi ammesse, il tutto dimostrato da certificazioni del produttore e da una relazione con tabella per facciata.

Blumatica Energy ti aiuta a governare questo flusso in modo strutturato: dalla diagnosi energetica e Relazione Tecnica ex Legge 10 fino alla pratica Conto Termico, mantenendo coerenti superfici, dati tecnici e allegati. La suite, aggiornata al Conto Termico 3.0, supporta la preparazione del fascicolo documentale e, in base alla tipologia di soggetto e modalità di accesso, genera automaticamente la modulistica da allegare al Portaltermico, inclusi:

  • Modello 4 – Delega del Soggetto Responsabile al Soggetto Delegato
  • Modello 5 – Dichiarazione di avvio dei lavori
  • Modello 6 – Dichiarazione di conclusione dell’intervento
  • Modello 7 – Asseverazione dell’intervento
  • Modello 8 – Autorizzazione del proprietario alla realizzazione dell’intervento
  • Modelli 9, 10, 11, 12 e 13 per dichiarazioni su contratti, spese e responsabilità

 

Conto Termico 3.0 - Prepara la tua domanda con Blumatica Energy
Conto Termico 3.0 – Prepara la tua domanda con Blumatica Energy

 

Per garantire la massima precisione, il software integra anche il Catalogo degli apparecchi domestici (GSE), utile per gestire con rapidità e sicurezza gli interventi che ricadono nelle casistiche previste dalle Regole. In sintesi, con Blumatica Energy non solo riduci la complessità operativa, ma lavori con una filiera unica e coerente (dati, verifiche, costi, documenti), minimizzando il rischio di incongruenze che rallentano l’istruttoria e accelerando l’ottenimento dell’incentivo.

Luca Cocozza

Responsabile Ricerca e Sviluppo Area Energia


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *