Illusione dello schema: imprevedibilità e sicurezza sul lavoro

Illusione dello schema
Cosa si intende per bias dell'illusione dello schema e perché credere di trovare causalità e pattern mina la sicurezza nei luoghi di lavoro?

L’illusione dello schema è un bias che influenza la percezione delle situazioni, inducendo gli individui a rilevare un pattern comune anche in eventi completamente casuali.

Individuare schemi ricorrenti, anche quando in realtà non esistono, è molto comune perché, a livello cognitivo, creando nuove connessioni, velocizza i ragionamenti permettendo di giungere più rapidamente a delle conclusioni.

Chi ne è soggetto ha la sensazione, illusoria, di avere sotto controllo una situazione perché, considerando lo storico degli eventi, o delle situazioni, che si sono verificati, crede che si avrà un certo, determinato, esito.

 

L’errore del giocatore: credere nell’illusione dello schema

L’esempio più comune di illusione dello schema è il lancio di una moneta. Assistendo a 10 lanci consecutivi in cui esce “testa”, su una moneta non contraffatta, si è portati a pensare che l’undicesimo lancio darà “croce”, come se la moneta avesse una sorta di “memoria”. Ma non è così. Ogni lancio è un evento singolo. Per cui si avrà sempre il 50% delle possibilità che sia testa o croce, indipendentemente dai precedenti risultati.

Anche molti giocatori del lotto sono soggetti a questo bias. Essi studiano, infatti, ricorrenze e meccanismi per cercare di prevedere i numeri su cui puntare in una giocata. Però, in questo caso come in quello dei dadi, ogni estrazione è un evento unico e casuale. Quindi statisticamente indipendente.

 

Quindi, in cosa consiste l’errore del giocatore?

L’errore comune del giocatore è credere, erroneamente, che un evento che si è verificato più frequentemente del normale in passato, sarà meno probabile in futuro.

Le distorsioni cognitive portano, infatti, a sovrapporre il gioco d’azzardo con le proprie abilità di riconoscimento di pattern e con lo studio di statistiche. Per questo, si tende a credere di avere il controllo sugli esiti delle giocate.

 

Sicurezza sul lavoro: come cercare di uscire dagli schemi illusori

L’illusione dello schema porta le persone a trascurare delle variabili. Sottostimare le quantità di fattori che influiscono su una serie di dati o eventi, infatti, è un fenomeno abituale. Nel ragionamento, però, è facile essere tratti in errore. Ignorando determinate differenze presenti in un pattern che si era in precedenza riscontrato, o enfatizzandone le somiglianze, si ricade nell’inganno di avere tutto sotto controllo.

Nei luoghi di lavoro questo bias ha impatti negativi perché, anche quello che sembra apparentemente organizzato e strutturato, può essere soggetto a fattori di imprevedibilità.

è importante cercare di analizzare con attenzione tutte le possibili situazioni. Anche quando, apparentemente, sembra tutto funzionare nel modo corretto nelle sequenze operative occorre cercare elementi che rompano lo schema.

Sarà questo il punto di partenza per aggiornare DPI, compilare check-list e attivarsi in modo preventivo.

 

Scopri quali sono gli errori più comuni nei luoghi di lavoro e come allenare la mente per garantire una maggiore sicurezza sul lavoro, con il corso su Bias ed Euristiche. Compralo ora in sconto a 150€ (+iva) e con accreditamento di 10 CFP per architetti, geometri e ingegneri!

Cynthia Fiorillo


Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi obbligatori sono contrassegnati *