L'energia elettrica diventa energia primaria rinnovabile

rinnov-1280x667.jpg
Energia elettrica da rete, l'energia rinnovabile che non ti aspettavi

Perché nell’APE trovo un indice di prestazione energetica rinnovabile diverso da zero anche se nell’edificio non sono installati impianti che utilizzano fonti rinnovabili?

La motivazione risiede nei fattori di conversione in energia primaria dei diversi vettori energetici fissati nella Tabella 1 del decreto Requisiti Minimi (D.M. 26/06/2015).

La prestazione energetica degli edifici è determinata sulla base della quantità di energia necessaria annualmente per soddisfare le esigenze legate a un uso standard dell’edificio e corrisponde al fabbisogno energetico annuale globale in energia primaria per i diversi servizi energetici (riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, produzione di acqua calda sanitaria e, nel settore non residenziale, per l’illuminazione, gli impianti ascensori e scale mobili).
In particolare, il fabbisogno energetico è l’energia primaria utilizzata per produrre l’energia fornita ai sistemi tecnici relativi a tutti i servizi dell’edificio e si calcola in base alle quantità consegnate ed esportate dei vettori energetici complessivamente impiegati utilizzando fattori di conversione che tengano conto dell’energia necessaria per l’estrazione, la lavorazione, lo stoccaggio, il trasporto, la generazione, la trasformazione, la trasmissione, la distribuzione e le altre operazioni necessarie alla consegna all’edificio in cui viene utilizzata.

Esaminando i valori del decreto, si scopre che il vettore incriminato è l’“energia elettrica da rete” che ha un fattore di conversione in energia primaria rinnovabile pari a 0,47.
Pertanto, qualsiasi fabbisogno di energia dell’edificio di natura elettrica (derivante da pompe di circolazione, ventilatori, illuminazione, ausiliari di generazione, ecc.) deve essere moltiplicato per tale fattore, dando origine a un valore diverso da zero per l’indice di prestazione energetica rinnovabile.

Blumatica Energy effettua automaticamente la trasformazione in energia primaria, calcolando tutti gli indici di prestazione energia (rinnovabile, non rinnovabile e globale), la quantità annua consumata in uso standard di ciascun vettore energetico nonché le emissioni di CO2.

Per ulteriori informazioni http://www.blumatica.it/software/certificazione-energetica/





Vuoi essere aggiornato su questo argomento e su tutte le novità in materia di edilizia e sicurezza?
Iscriviti GRATIS alla Newsletter

Luca Cocozza

Luca Cocozza

Responsabile tecnico presso Blumatica S.r.l.


Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi obbligatori sono contrassegnati *