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Il lavoro da remoto, noto anche come lavoro agile, telelavoro o lavoro a distanza, ha progressivamente guadagnato terreno nel corso degli anni, generando cambiamenti sostanziali nel mondo del lavoro. In particolare, durante l’emergenza sanitaria legata al Covid-19, si è assistito a un ricorso massivo a questa modalità lavorativa permettendo di scoprire anche i suoi numerosi vantaggi.
Questa modalità di lavoro, grazie al supporto di strumenti digitali, ha introdotto la possibilità di svolgere le attività al di fuori della sede organizzativa e, ove previsto, di beneficiare di orari flessibili, favorendo al contempo una maggiore produttività ed efficienza. Tuttavia, ha inciso in modo rilevante e diretto sui processi organizzativi e sul contesto sociale, modificando le modalità di interazione e collaborazione, oltre che sul benessere psicologico.
Di conseguenza, si è reso necessario analizzare i potenziali rischi psicosociali emergenti, di varia natura, che spaziano dalla più complessa acquisizione di nuove competenze alla mancanza di confini netti tra vita privata e vita lavorativa, oltre che ad un crescente utilizzo delle tecnologie digitali.
Novità INAIL 2025
L’articolo 28 del D. Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) ha stabilito che la valutazione del rischio stress lavoro-correlato è un obbligo per tutte le imprese. Questa valutazione è essenziale per individuare i fattori che causano stress nei lavoratori, prevenire problemi di salute psicologici e fisici legati allo stress e aumentare sia la qualità del lavoro che la soddisfazione dei dipendenti. Il datore di lavoro è tenuto ad aggiornare questa valutazione all’incirca ogni due anni e alla presenza di variazioni organizzative rilevanti.
Al fine di riconoscere e prevenire i rischi psicosociali di questo nuovo scenario lavorativo, l’INAIL ad Aprile 2025 ha introdotto un nuovo modulo integrativo per la valutazione del rischio stress lavoro-correlato (SLC) che tiene conto delle nuove modalità di lavoro, quali lo Smart Working e l’adozione di tecnologie digitali, per valutarne gli impatti, rafforzando la metodologia del 2017.
Questo nuovo modulo permette alle aziende di condurre una valutazione più efficace e contestualizzata in linea all’evoluzione tecnologica e lavorativa.
Valutazione Preliminare: Modulo INAIL 2025
Per la valutazione preliminare del rischio stress lavoro-correlato è stato introdotto un modulo apposito “Lista di controllo – Dimensione Lavoro da remoto e innovazione tecnologica” con indicatori aggiuntivi specifici in merito al lavoro remoto e all’innovazione tecnologica da compilare per ogni Gruppo Omogeneo:

Importante sottolineare che l’esito ottenuto da questo modulo integrato non inciderà sul punteggio finale delle Aree “Eventi Sentinella, Contenuto e Contesto del lavoro”, ma sarà indicato separatamente, consentendo una gestione più precisa.
Valutazione Approfondita: Modulo INAIL 2025
La valutazione approfondita si avvale di un questionario, da sottoporre ai singoli lavoratori, come strumento indicatore del rischio stress lavoro-correlato.
Tale questionario, che già includeva 35 item, è stato integrato con una parte aggiuntiva per indagare, attraverso la percezione dei lavoratori, circa gli aspetti principali relativi al lavoro remoto e al bilanciamento tra vita privata e vita lavorativa, con l’obiettivo di definire misure da adottare quanto più efficaci.
Sono stati inseriti 10 quesiti relativi al lavoro remoto, 15 per l’innovazione tecnologica e 2 per l’ambito lavoro e vita privata. Di seguito uno stralcio:

Focus Group: Modulo INAIL 2025
L’implementazione di un Focus Group è un metodo partecipativo efficace per identificare gli interventi correttivi opportuni sulla base dei fattori di rischio rilevati a valle della valutazione. A tal fine, sono state create schede di supporto per guidare il focus group nell’analisi dei risultati della valutazione del rischio (sia preliminare che approfondita) e nella formulazione di proposte di intervento, facilitandone l’individuazione delle azioni correttive tenendo conto della priorità di intervento, tempi di attuazione, risorse necessarie, ecc.

Stress Lavoro Correlato: Valutalo Facilmente con Blumatica!
Blumatica DVR – Rischi Specifici
All’interno del software Blumatica DVR, è possibile abilitare il modulo specifico per eseguire la valutazione preliminare del rischio stress lavoro-correlato sia per azienda generica che con il modulo contestualizzato al settore sanitario 2022. La lista di controllo permette di procedere alla valutazione oggettiva mediante l’analisi dei seguenti indicatori: eventi sentinella, fattori di contenuto del lavoro e fattori di contesto del lavoro.
Il nuovo modulo dedicato allo Smart Working per la valutazione del rischio Stress Lavoro Correlato, sarà presto integrato nel prossimo aggiornamento di Blumatica DVR:

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Monitora tutti gli aggiornamenti software dalla pagina specifica del prodotto
Blumatica NoStress Advanced
È il software dedicato alla valutazione del rischio stress lavoro-correlato in linea con le linee guida “Valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlato” edita dall’INAIL ad Ottobre 2017 e con il modulo contestualizzato al settore sanitario 2022 e le novità del 2025.
Nei Dati generali è possibile selezionare lo scenario e la metodologia da applicare:

La Valutazione preliminare è eseguita mediante l’analisi dei seguenti indicatori: eventi sentinella, fattori di contenuto del lavoro e fattori di contesto del lavoro.

La Valutazione approfondita, che si basa sulla percezione soggettiva dei lavoratori, permette di gestire il questionario INAIL, somministrabile sia in formato cartaceo che PDF ai lavoratori, e il Focus Group.
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