
La progettazione dei ponteggi è regolamentata dalla seguente normativa di riferimento:
- Titolo IV del D. Lgs. 81/08 (Cantieri Temporanei o Mobili);
- Allegato XXII D. Lgs. 81/08 (Contenuti minimi del Pi.M.U.S.);
- Allegato XVIII D. Lgs. 81/08 (Viabilità cantieri, ponteggi e trasporto materiali);
- Allegato XIX D. Lgs. 81/08 (Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi).
Nello specifico, è previsto dall’art. 133 del D. Lgs. 81/08 che:
“I ponteggi di altezza superiore a 20 metri e quelli per i quali nella relazione di calcolo non sono disponibili le specifiche configurazioni strutturali utilizzate con i relativi schemi di impiego, nonché le altre opere provvisionali, costituite da elementi metallici o non, oppure di notevole importanza e complessità in rapporto alle loro dimensioni ed ai sovraccarichi, devono essere eretti in base ad un progetto comprendente:
- calcolo di resistenza e stabilità eseguito secondo le istruzioni approvate nell’autorizzazione ministeriale;
- disegno esecutivo.”
Se il ponteggio è eseguito rispettando i parametri alla base della relazione di calcolo e sono rispettati gli schemi tipo del fabbricante, contenuti nel libretto di autorizzazione ministeriale del ponteggio, il Pi.M.U.S. deve contenere i disegni esecutivi del ponteggio senza presentare alcun calcolo statico.
Questi disegni dovranno riportare lo sviluppo del ponteggio sulla pianta e sui prospetti dei fabbricati.
Nello specifico, sui disegni contenuti nel Pi.M.U.S. dovranno essere evidenziati:
- i diversi tipi di ponteggi utilizzati (marca e modello);
- il riferimento agli schemi-tipo, dedotti dal libretto di autorizzazione ministeriale, adottati per la realizzazione di ogni parte del ponteggio;
- i tipi di ancoraggio da realizzare e il loro posizionamento.
Se, invece, il ponteggio è eseguito in difformità dai parametri contenuti nella relazione di calcolo e/o dagli schemi-tipo del libretto di autorizzazione ministeriale o è realizzato con uso promiscuo di elementi di diversi ponteggi, al Pi.M.U.S. deve essere allegato il progetto statico del ponteggio vidimato da un ingegnere o da un architetto abilitato alla libera professione.
I casi per i quali è necessario ricorrere al progetto e alla verifica statica del ponteggio sono, in sintesi:
- ponteggi alti oltre 20 m (misurati dal piano d’appoggio delle basette all’estradosso del piano di lavoro più alto);
- ponteggi realizzati non conformemente agli schemi-tipo riportati nel libretto di autorizzazione ministeriale;
- ponteggi comprendenti un numero complessivo di impalcati superiore a quello riportato negli schemi tipo;
- ponteggi con gli ancoraggi non distribuiti e/o realizzati in maniera non conforme alle indicazioni riportate negli schemi tipo;
- ponteggi con sovraccarico complessivo in proiezione verticale superiore a quello preso in considerazione nella verifica di stabilità del ponteggio riportata nel libretto;
- ponteggi con una superficie esposta all’azione del vento diversa da quella presa in considerazione nella verifica di stabilità del ponteggio (solitamente si ricade in tale condizione quando al ponteggio sono attaccati teli, graticci, tabelloni e/o cartelloni);
- nel caso di uso promiscuo di elementi di ponteggio non appartenenti a un’unica autorizzazione ministeriale.
Come progettare ponteggi in sicurezza
Il software Blumatica Ponteggi permette di adempiere totalmente a quanto prescritto dalla normativa in vigore.
La sua interfaccia chiara e la semplicità di utilizzo, da sempre contraddistinguono i software Blumatica facilitando la definizione di tutti gli elementi di progettazione.
Blumatica Ponteggi è dotato di CAD integrato che consente di identificare facilmente i tratti di ponteggio. Inoltre, con l’input 3D degli elementi particolari del ponteggio si ha una gestione immediata del progetto.

Nel software è possibile importare piante DWG e modelli 3D in formato IFCCos'è il formato IFC? E’ lo standard di riferimento del BIM. Acronimo di Industry Foundation Classes, da utilizzare come riferimento per la creazione dei tratti di ponteggio anche su piani inclinati.

Per la fase di calcolo viene automaticamente generato il modello FEM e verificato secondo le disposizioni normative vigenti.

Il software consente di implementare tavole di stampa dal progetto del ponteggio. È possibile, quindi, ottenere un disegno esecutivo quotato dei diversi tratti del ponteggio (piante, prospetti, viste laterali, ancoraggi) con distinta analitica degli elementi impiegati.

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Senior R&D Engineer


2 comments
ANTONIO RICCIUTI
29 Agosto 2024 at 09:14
OTTIMO SW. VI E’ UN VIDEO TUTORIAL ?
Blumatica
30 Agosto 2024 at 09:10
Può vedere un esempio pratico di utilizzo del software in questo video:
https://www.youtube.com/watch?v=cYQfUrVcS4M
Qui trova le descrizioni complete dei due moduli: https://www.blumatica.it/software/ponteggi-e-pimus/
Restiamo a disposizione, cordialmente