Punti persi in cantiere? Come recuperarli con il nuovo Decreto Direttoriale 24/2026

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Patente a crediti nei cantieri: il Decreto Direttoriale 24/2026 definisce le modalità di recupero dei punti persi e il ruolo delle nuove commissioni territoriali. Scopri come recuperare fino a 15 crediti e quali strumenti possono supportare imprese e professionisti.

La patente a crediti, disciplinata dall’art. 27, comma 5, del Decreto Legislativo 81/08, è un sistema finalizzato a garantire la sicurezza sul lavoro e al contempo a qualificare come operatori affidabili le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili.

Si parte da un punteggio iniziale di 30 crediti che può diminuire in caso di violazioni oppure può anche aumentare se si risponde a requisiti premiali.

Se il numero di crediti è pari o inferiore a 15 crediti, l’impresa o il lavoratore autonomo vengono interdetti dall’attività lavorativa.

Laddove un’impresa o un lavoratore autonomo operino senza patente o con un credito inferiore a 15 viene applicata una sanzione amministrativa pari al 10% dei lavori e, comunque non inferiore a 6000 €, nonché si procede all’esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per un periodo di 6 mesi.

È importante ricordare che, ai sensi dell’art. 157 del Decreto Legislativo 81/08, il committente o il responsabile dei lavori hanno l’obbligo di verificare il possesso della patente o del documento equivalente delle imprese o dei lavoratori autonomi, anche nel caso di subappalto.

 

Il Decreto Direttoriale n. 24 del 6 marzo 2026 dell’INL

Il 6 marzo 2026 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha emanato il Decreto Direttoriale n. 24 con il quale disciplina le modalità di recupero dei crediti da parte degli operatori economici e istituisce le commissioni territoriali che sono tenute a vagliare le richieste di recupero e a determinare parere favorevole o meno.

Ai sensi dell’art. 3 del Decreto Direttoriale 24/2026, l’impresa o il lavoratore autonomo formulano richiesta di audizione e inviano telematicamente l’apposita modulistica di recupero, allegando ogni documento utile ad attestare le risoluzioni attuate in materia di salute e sicurezza sul lavoro ed eventualmente il Piano di recupero dei crediti.

 

Schermata della pagina del sito INL in cui si può consultare la propria Patente a Crediti
Schermata della pagina del sito INL in cui si può consultare la propria Patente a Crediti

 

La commissione territoriale

La commissione, secondo l’art. 5 del Decreto Direttoriale, con riunioni che di norma sono convocate entro 15 giorni dalla ricezione dell’istanza, delibera, entro i successivi 15 giorni lavorativi, quali sono gli adempimenti necessari per recuperare il numero minimo di crediti per ritornare a operare. È possibile recuperare, anche in maniera frazionata, fino a un massimo di 15 crediti.

La commissione è composta da:

  • il direttore interregionale dell’INL o dirigente suo delegato,
  • un funzionario, esperto in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nominato dal direttore interregionale dell’INL e impiegato nel medesimo ambito regionale,
  • il direttore regionale dell’INAIL o dirigente suo delegato,
  • un funzionario, esperto in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nominato dal direttore regionale dell’INAIL e impiegato nel medesimo ambito regionale,
  • un rappresentante dell’ASL, esperto in materia di salute e sicurezza sul lavoro,
  • un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST).

Il Rappresentante dell’ASL e l’RLST non hanno diritto di voto.

Le commissioni vengono costituite secondo l’ambito di competenza, individuato in funzione della sede legale dell’impresa o del domicilio del lavoratore autonomo che richiede il recupero dei crediti della patente. Per le imprese straniere si fa riferimento alla stabile organizzazione sul territorio italiano o, in mancanza, a una delle sedi operative sul territorio italiano.

Per le imprese con sede o domicilio presso le province autonome di Trento e Bolzano e con sede nella Regione Sicilia l’ambito di competenza è individuato rispettivamente in Regione Veneto e Regione Calabria.

L’INL, ai sensi dell’art. 6 del Decreto Direttoriale, provvede a effettuare un monitoraggio annuale per assicurarsi dell’efficacia e dell’applicazione delle commissioni territoriali.

 

Quali sono gli adempimenti richiesti dalla commissione per recuperare i crediti della patente?

Nel caso di violazioni, il recupero fino a 15 crediti è subordinato al parere favorevole della commissione territoriale che tiene conto:

  • dell’adempimento dell’obbligo formativo in ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro da parte dei soggetti responsabili delle violazioni (allegato I bis del Decreto Legislativo 81/08) e dei lavoratori occupati presso il cantiere o i cantieri interessati, qualora i responsabili non siano più in forza, l’obbligo formativo si estende a coloro i quali al momento svolgono le medesime funzioni;
  • della eventuale realizzazione di uno o più investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, secondo quanto indicato dall’art. 6 comma 4 lettera a), come la certificazione di un Sistema di gestione per la salute e la sicurezza ai sensi della UNI EN ISO 45001.

 

Blumatica DVR e Blumatica Gestione Formazione

Al fine di mantenere, aumentare oppure recuperare i crediti della patente, fino al valore massimo previsto, è necessario dotarsi degli strumenti necessari per redigere una documentazione conforme ed efficacie, a tal proposito è possibile avvalersi di Blumatica DVR, il software che consente la compilazione di DVR di molteplici attività lavorative, scegliendo la valutazione dei rischi classica o la metodologia proposta dalla procedura standardizzata.

Blumatica DVR è dotato di una vasta banca dati avente centinaia di attività lavorative comprensive di fasi di lavoro, attrezzature, agenti chimici e biologici con relativa valutazione dei rischi e misure di sicurezza già impostate.

 

Blumatica DVR - Identificazione pericolo e valutazione dei rischi in cantiere
Blumatica DVR – Identificazione pericolo e valutazione dei rischi in cantiere

 

Blumatica Gestione Formazione consente di individuare il fabbisogno formativo per ogni risorsa impiegata, attingendo alla banca dati di cui è fornito che riporta ogni tipologia di formazione obbligatoria in conformità con l’Accordo Stato Regione del 17 aprile 2025.

Gestione Formazione supporta il tecnico poiché consente di programmare gli eventi formativi in funzione delle necessità evidenziate dal monitoraggio sui lavoratori, di gestire le scadenze e di generare in automatico i verbali di avvenuta formazione e gli attestati.

 

Blumatica Gestione Formazione - Quadro di gestione della formazione del personale
Blumatica Gestione Formazione – Quadro di gestione della formazione del personale

 

Il valore della formazione incrementale: la soluzione Blumatica per la patente a crediti

In un contesto normativo sempre più rigoroso, mantenere o incrementare il punteggio della patente a crediti non è solo un obbligo di compliance, ma una scelta fondamentale per la competitività delle imprese. Per rispondere a questa esigenza, Blumatica ha sviluppato una linea specifica di corsi e-learning progettati per il recupero e il potenziamento dei crediti. Scoprili qui.

La peculiarità dell’offerta risiede nella natura stessa dei percorsi: non si tratta della semplice formazione base obbligatoria, bensì di formazione aggiuntiva ulteriore rispetto a quella già prevista dagli Accordi Stato-Regioni o dalle leggi cogenti. Grazie a questo approccio, le aziende possono dimostrare l’effettivo investimento in sicurezza, garantendo così la possibilità di riscattare i punti decurtati o di accumulare crediti extra, superando la soglia minima e attestando un impegno virtuoso che va oltre il mero adempimento di legge.

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Lucia Sessa

Technical Support Engineer


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