Qualificazione imprese e controllo accessi: il workflow proposto da Blumatica SHEQ

Francesca De Santis10 Novembre 20229min2160
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Vediamo quali sono le fasi principali del processo di qualificazione e quali sono gli strumenti informatici per gestirle

Cos’è il sistema di qualificazione delle imprese?

Nei contratti d’appalto, un sistema di qualificazione comprende una serie di regole e procedimenti che, se da un lato permettono di escludere dal mercato operatori non regolari o tecnicamente impreparati, dall’altro consentono di individuare soggetti più affidabili da un punto di vista etico e tecnico-professionale.

La scelta del contraente, quindi, rappresenta un aspetto fondamentale per un committente, non solo ai fini amministrativi ma anche per quanto concerne le problematiche di salute e sicurezza come previsto dal D. Lgs. 81/08.

L’art. 27 del D.Lgs.81/08 , infatti, recita di un sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi fondato, con riferimento agli aspetti connessi alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro, sulla specifica esperienza, competenza e conoscenza, acquisite anche attraverso percorsi formativi mirati, nonché sull’applicazione di determinati standard contrattuali ed organizzativi nell’impiego della manodopera, in relazione agli appalti e alle varie tipologie di lavoro, compreso il lavoro flessibile, come certificato ai sensi del titolo VIII, capo I, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 e s.m.i.

A garanzia della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, l’art. 26 del D.lgs. 81/2008, in caso di affidamento dei lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all’interno dell’azienda del committente o di una singola unità produttiva della stessa, prevede l’obbligo del datore di lavoro committente di verificare l’idoneità professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi, in relazione ai lavori da compiere. Prevede inoltre l’obbligo di fornire loro dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui andranno ad operare, di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione e di protezione, di coordinare gli interventi, anche al fine di eliminare i pericoli dovuti alle interferenze tra i lavori affidati alle diverse imprese coinvolte nell’esecuzione dell’opera complessiva, elaborando il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza.

Quali sono le fasi principali del processo di qualificazione?

In generale chi si occupa di affidare gli incarichi ad imprese e lavoratori autonomi ha necessità di:

  • eseguire la verifica di idoneità tecnico-professionale;
  • richiedere e validare la documentazione per accesso in azienda (DURC, documenti amministrativi, attestati di formazione, ecc.);
  • valutare i rischi da interferenza e predisporre eventuale coordinamento;
  • verificare gli accessi ai luoghi di lavoro.

  

Esistono strumenti informatici per gestire questi processi?

Blumatica SHEQ – Il software Q-HSE Management

Concretizza il connubio tra Valutazione dei Rischi e Sistemi di Gestione rispettando tutti i requisiti di natura cogente (D.Lgs. 81/08 e s.m.i.) e gli standard definiti dalle norme volontarie (sicurezza-ISO 45001, ambiente-ISO 14001, qualità-ISO 9001, ecc.).

Blumatica SHEQ è il software perfetto per la gestione di medie e grandi Aziende o grandi Studi di consulenza.

Gestione commesse e controllo accessi è il modulo integrato con la VDR che offre la possibilità di gestire la commessa dalla fase di richiesta della documentazione ai fornitori al relativo iter di approvazione e conseguente gestione delle scadenze delle revisioni approvate nel tempo.

Ad ogni commessa sono associati i fornitori (imprese esterne e lavoratori autonomi) con relativi responsabili che potrebbero essere operatori attivi affidando loro apposito account di tipo “Collaboration imprese esterne” per la predisposizione della propria anagrafica, della documentazione richiesta dalla committenza e la gestione delle non conformità rilevate dalla committenza in fase di audit.

Blumatica SHEQ - software HSE

In generale i settori interessati (della committenza) potranno consultare lo stato dei propri fornitori e verificare che tutto sia regolare ai fini degli accessi ai luoghi di lavoro.

monitoraggio documentazione

Stato documentazione

Oltre allo stato commessa, i responsabili hanno la facoltà di individuare:

  • Documentazione mancante – quando una o più revisioni di una tipologia di documento richiesta dal committente non è stata inserita o approvata
  • Documentazione in preavviso di scadenza – quando una o più revisioni di una tipologia di documento richiesta dal committente rientra nella fascia di preavviso
  • Documentazione scaduta – quando una o più revisioni di una tipologia di documento richiesta dal committente è scaduta

Appositi alert saranno inviati sia al fornitore che al responsabile del contratto.

 

DUVRI – stesura dei documenti di valutazione dei rischi interferenziali

Permette la gestione di tutti gli adempimenti legati all’affidamento di lavori, servizi e forniture per contratti di appalto e subappalto, offrendo, tra l’altro, la possibilità di individuare le interferenze mediante lo studio della contiguità spazio-temporale delle attività aziendali e delle lavorazioni appaltate.

Nello specifico si può:

  • gestire le lavorazioni dell’appaltatore e di altre imprese esecutrici
    gestione lavorazioni dell’appaltatore e di altre imprese esecutrici
  • elaborare il cronoprogramma dei lavori, rappresentando tutte le lavorazioni previste nel contratto
  • gestire le interferenze tra il committente, l’appaltatore e le eventuali imprese relative a contratti differenti, individuare le misure di coordinamento e cooperazione per ogni specifica interferenza (misure di prevenzione/tecniche organizzative, DPC, DPI e segnali).

La funzione “Gestione interferenze” consente di identificare tutti i rischi da interferenza, ossia:

  • i rischi immessi nel luogo di lavoro del committente dalle lavorazioni dell’appaltatore;
  • i rischi esistenti nel luogo di lavoro del committente, ove è previsto che debba operare l’appaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici dell’attività propria dell’appaltatore;
  • i rischi derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte ad opera di appaltatori diversi;
  • i rischi derivanti da modalità di esecuzione particolari (che comportano rischi ulteriori rispetto a quelli specifici dell’attività appaltata), richieste esplicitamente dal committente.

gestione interferenze

 

Elaborare e revisionare il DUVRI in compatibilità con l’evoluzione dei lavori.

Il DUVRI non può considerarsi un documento “statico” ma necessariamente “dinamico”, per cui è prevista l’elaborazione delle revisioni del DUVRI con possibilità di archiviazione delle revisioni precedenti, garantendo, in tal modo, il mantenimento dello storico.

 

Scopri tutte le funzionalità di Blumatica SHEQ

Francesca De Santis

R&S Area Sicurezza


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