Riprova sociale: quando seguire la massa mina la sicurezza sul lavoro

bias sicurezza sul lavoro: la riprova sociale
Tra i bias cognitivi che incidono su come gli individui prendono decisioni c'è la riprova sociale: scopriamo c'è e come incide sulla sicurezza sul lavoro

La riprova sociale è un bias cognitivo che influisce sulle modalità con cui gli individui agiscono e prendono decisioni. L’influenza del gruppo, infatti, condiziona, sia a livello conscio che non, i comportamenti del singolo.

Comunemente, a causa di questo fenomeno, le persone sono portate a modificare il proprio modo di agire in riferimento a quello che fanno gli altri. Secondo quanto osservato da Muzafer Sherif prima, e da Robert Cialdini poi, l’interazione sociale tra i membri di un gruppo tende ad far convergere sempre di più le loro opinioni, emozioni e azioni.

Un esperimento che fu eseguito per studiare la riprova sociale, riguardò degli individui che dovettero identificare se una luce in una stanza si muoveva, e se sì, di quanto. In un primo momento coloro che erano soggetti all’esperimento in solitaria si esprimevano in maniera precisa, consolidando una propria norma individuale. Coloro che, però, svolgevano l’esperimento anche in gruppo, tendevano a modificare l’intuizione avuta per renderla più coerente con quella del gruppo. E ancora, chi era sottoposto all’esperimento prima in gruppo e poi in solitaria, era più propenso a conservare l’opinione del gruppo anche da solo.

 

Le armi della persuasione: Cialdini e la riprova sociale

Lo psicologo Robert Cialdini, nel suo libro pubblicato nel 1984, tra i sei principi elencati per una comunicazione persuasiva, identifica il consenso, ovvero la riprova sociale. Prima di agire, infatti, un individuo cerca consenso negli altri

È statisticamente probabile che si tenda ad aderire ad una proposta se arriva a partire da un numero consistente di persone. Per questo, quando occorre prendere una decisione, si ricerca approvazione nella rete sociale di riferimento.

A seconda del tipo di azione che dovremo andare a svolgere, avranno maggiori capacità di persuasione categorie di individui affini per vicinanza (folla o amici) o autorevolezza (esperti del settore).

 

Quando seguire la folla è pericoloso per se stessi e gli altri

Una situazione tipica in cui si è soggetti all’effetto della riprova sociale è quando, in un momento di incertezza, si tende a seguire la maggioranza. Seguire la folla, aderendo ad opinioni diffuse, non basate su prove concrete, può far incorrere in pericoli, anche gravi.

Sul posto di lavoro, infatti, può capitare che, per emulare i colleghi, non si prendano le precauzioni adeguate o non si utilizzino tutti i dispositivi di sicurezza correttamente. 

Questo tipo di leggerezze sono assolutamente da evitare. 

Promuovere un ambiente di lavoro salubre, ed evitare effetti di massa in cui l’ignoranza, o la non curanza collettiva, vigono, è fondamentale.

 

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Cynthia Fiorillo


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