Rischi per la sicurezza e la salute nella raccolta rifiuti

redazionale
Gli addetti alla raccolta dei rifiuti sono esposti a rischi biologici, chimici e fisici, movimentazione manuale dei carichi e pericoli legati al lavoro su strada. Scopri come valutarli correttamente e gestirli con Blumatica DVR e Rischi Specifici.

Gli addetti alla raccolta rifiuti corrono rischi per la salute derivanti dall’esposizione ad agenti biologici, fisici, chimici e dalla movimentazione manuale dei carichi ma anche rischi per la sicurezza come l’essere investiti.

La raccolta dei rifiuti può avvenire in maniera manuale oppure meccanizzata. La raccolta manuale solitamente riguarda il prelievo di rifiuti urbani da strada o da proprietà private, di rifiuti ingombranti e, se prevista, l’assistenza a terra alla raccolta meccanizzata.

La raccolta meccanizzata prevede l’utilizzo di mezzi e attrezzature che possono variare a seconda della tipologia di rifiuto, del contesto urbano e del servizio da svolgere; quelli maggiormente diffusi sono i veicoli compattatori a caricamento posteriore o laterale.

Tra le attività svolte, oltre alla raccolta dei rifiuti, occorre ricordare che gli addetti si occupano di molteplici servizi che vanno dalla pulizia dei mercati al lavaggio meccanizzato della sede stradale.

La molteplicità delle mansioni, il contesto lavorativo mutevole, come la strada, e la difficoltà di controllare completamente il contesto operativo rendono complessa la valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori impiegati, pertanto, è necessaria un’attenta analisi dei rischi, adottare procedure operative, fornire informazione e formazione continua e il monitoraggio costante delle condizioni di lavoro.

 

Rischi professionali

Sono fattori importanti che influenzano la sicurezza degli addetti:

  • il lavoro sulla strada,
  • le interazioni con macchine e attrezzature.

 

Mentre i rischi per la salute possono dipendere da:

  • agenti biologici,
  • agenti fisici,
  • agenti chimici,
  • movimentazione manuale dei carichi (MMC).

 

Coloro i quali sono impiegati nella raccolta dei rifiuti sono esposti a molteplici rischi a causa dell’ambiente di lavoro che è principalmente la strada, di conseguenza possono subire investimenti, cadute, urti, scivolamenti ma anche colpi di calore, congelamenti e malattie da raffreddamento per condizioni meteo avverse.

Oltre all’interazione con gli autoveicoli degli utenti della strada occorre considerare anche l’interazione uomo/macchina-attrezzatura, quindi valutare i rischi derivanti da possibili investimenti da parte dei mezzi di lavoro, scivolamenti durante la discesa e la risalita sul mezzo, urti e contusioni che possono aversi per esempio durante l’utilizzo delle attrezzature di pulizia.

Occorre poi considerare i rischi legati a possibili aggressioni fisico-verbali da parte di terzi e alla presenza dei rifiuti, quindi, punture di imenotteri, aggressione da parte di animali come i ratti e, infine, il contatto con oggetti taglienti o puntura da parte di oggetti potenzialmente infetti.

 

Agenti biologici

Il rischio biologico risulta essere una delle principali criticità nella attività di raccolta rifiuti, poiché i lavoratori possono venire a contatto con batteri, muffe, virus, endotossine e aerosol contaminati, questi ultimi possono propagarsi durante lo svuotamento dei contenitori o la movimentazione dei sacchi.

Gli addetti maggiormente esposti sono coloro i quali si preoccupano della raccolta manuale, dello spazzamento, della movimentazione dei rifiuti e della manutenzione e pulizia delle attrezzature.

Non essendo immediatamente percepibile, molto spesso il rischio biologico viene sottovalutato, aumentando le probabilità di esposizione che sono essenzialmente legate:

 

  • al contatto muco-cutaneo con materiale organico in decomposizione e/o con percolato,
  • a ferite da taglio o da puntura con oggetti biocontaminati,
  • all’inalazione di polveri contaminate e bioaerosol,
  • al contatto con liquidi o superfici contaminati,
  • all’ingestione accidentale causata dal mancato lavaggio accurato delle mani,
  • alla presenza di roditori, insetti, animali randagi o eventuali materiali contaminati da relativi escrementi e urina.

 

L’esposizione ad agenti biologici può provocare disturbi gastrointestinali e alle vie respiratorie, infezioni e infiammazione della cute e delle mucose ma anche shock anafilattico.

Lo sviluppo di patologie dipende dalla salute del lavoratore e dall’immunizzazione nei confronti degli agenti infettivi.

In sede di sorveglianza sanitaria e di adozione di misure preventive e protettive occorre prestare molta attenzione ai lavoratori allergici poiché maggiormente esposti a sviluppare sintomatologie allergiche.

 

Figura 1: menù Valutazione rischio biologico
Figura 1: menù Valutazione rischio biologico

 

Figura 2: menù Valutazione rischio biologico, esempio esito valutazione
Figura 2: menù Valutazione rischio biologico, esempio esito valutazione

 

Agenti fisici

I lavoratori addetti alla raccolta dei rifiuti possono essere esposti al rischio da vibrazioni che possono interessare il distretto mano-braccio o corpo intero.

Per esempio, le vibrazioni prodotte durante l’utilizzo delle attrezzature, come i soffianti durante la pulizia delle strade, possono sollecitare il distretto mano-braccio.

Invece, coloro i quali sono alla guida dei mezzi o sono passeggeri possono essere interessati da vibrazioni a corpo intero che peggiorano nel caso di pavimentazione stradale dissestata, sedili non ammortizzati, scarsa manutenzione e cattivo uso delle pedane posteriori.

Durante le attività occorre valutare anche il rischio rumore, quindi, l’effetto del rumore di fondo e ambientale e quello derivante dall’impiego delle attrezzature. L’esposizione al rumore, prolungata nel tempo, oltre a problemi dell’udito può causare disturbi al sistema nervoso e la riduzione di concentrazione e prontezza di riflessi.

Non occorre dimenticare che durante il lavoro all’aperto i lavoratori sono esposti al caldo eccessivo e alle radiazioni ottiche naturali, un’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti (UVA/UVB) può provocare danni agli occhi, alla pelle e indebolimento del sistema immunitario.

 

Agenti chimici

L’esposizione da agenti chimici può avvenire per inalazione oppure contatto.

Durante l’attività di raccolta dei rifiuti, soprattutto coloro i quali lavorano in strada possono inalare inquinanti chimici come i gas di scarico del traffico veicolare oppure particolato aerodisperso che si sprigiona durante la movimentazione dei rifiuti.

Lo stazionamento in luoghi chiusi come le cabine di guida degli automezzi rappresenta una delle fasi in cui i lavoratori possono venire in contatto con agenti chimici, inalarli a causa dell’assenza dell’impianto di condizionamento oppure, se presente, a causa della mancata manutenzione dei filtri.

 

Movimentazione manuale dei carichi (MMC)

I fattori di rischio specifico da MMC del settore dell’igiene urbana sono molteplici e legati alle condizioni di lavoro, ai mezzi utilizzati, agli strumenti messi a disposizione dall’azienda. 

Può accadere che gli addetti alla raccolta manuale dei rifiuti manipolino carichi troppo pesanti o difficili da afferrare, spesso sono costretti a mantenere il carico lontano dal corpo per evitare tagli e punture, a mantenere prese non sicure per la presenza di schegge, di torcere il busto o di eseguire movimenti a strappo, come il lancio del sacco o sollevamento in ambienti ristretti.

L’esposizione a tale rischio è diminuita in parte con l’introduzione di processi meccanizzati. Tuttavia, risulta ancora elevata per via della maggiore diffusione della raccolta porta a porta.

L’esposizione prolungata e ripetuta a queste sollecitazioni biocinetiche causa disturbi muscolo-scheletrici che interessano la colonna vertebrale e gli arti superiori.

Al fine di eseguire una corretta e attenta analisi del rischio MMC occorre considerare, quindi, molteplici aspetti:

  • geometria dei mezzi di raccolta,
  • volume, peso e tipologia rifiuti,
  • presenza di attrezzatura per il sollevamento,
  • numero di addetti alla specifica mansione.

Oltre a tali aspetti occorre considerare anche:

  • il carico di lavoro,
  • i tempi di raccolta come la frequenza delle movimentazioni,
  • età e genere dei lavoratori,
  • itinerari e tempi di percorrenza,
  • modalità di raccolta,
  • il possibile conferimento non corretto di rifiuti da parte degli utenti.

 

Come ridurre i rischi nella gestione dei rifiuti

Al fine di garantire sicurezza e ridurre le entità dei rischi durante l’esecuzione delle attività di raccolta rifiuti occorre innanzitutto procedere alla formazione e all’informazione costante del personale che deve essere costantemente aggiornato sull’uso delle attrezzature e sui comportamenti da assumere.

Le verifiche e la manutenzione periodica dei mezzi e delle attrezzature consentono di prevenire eventuali infortuni.

Occorre, inoltre, sottolineare che anche la corretta organizzazione dei turni e del carico di lavoro consentono di prevenire l’affaticamento degli addetti e garantire livelli giusti di concentrazione.

I lavoratori devono essere sottoposti costantemente alla sorveglianza sanitaria e vaccinazioni. Devono, inoltre, essere forniti di adeguati DPI come indumenti ad alta visibilità, guanti resistenti alla perforazione e al taglio, calzature di sicurezza e mascherine di protezione delle vie respiratorie.

La sicurezza rappresenta un elemento di affidabilità e solidità aziendale, pertanto, occorre dotarsi di un DVR efficace e sempre aggiornato.

 

Figura 3: menù Vedo DPI
Figura 3: menù Vedo DPI

 

Figura 4: menù Registro DPI
Figura 4: menù Registro DPI

 

Il supporto di Blumatica nella valutazione dei rischi

Blumatica risponde a tali esigenze mediante Blumatica DVR e Blumatica Rischi Specifici che consentono la redazione rapida e guidata del Documento di valutazione dei rischi, comprensivo dei rischi specifici, tra cui anche il rischio da movimentazione manuale dei carichi, agenti biologici, chimici e fisici.

Grazie alle banche dati con elementi già valutati e agli algoritmi di calcolo automatici, il software permette di trasformare una valutazione estremamente complessa in un documento sicuro, completo e pronto per la stampa.

La sicurezza non è un’opzione: scegli Blumatica DVR e Blumatica Rischi Specifici.

Lucia Sessa

Technical Support Engineer


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