S.O.S Superbonus: PaesEnergia viene in tuo aiuto!

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Aggiornato alle ultime novità in materia di Superbonus grazie alla nuova sezione “News” di PaesEnergia: chiarimenti AdE, ENEA, MISE e tanto altro ancora

A circa un anno dalla prima proposta, sono ormai sotto gli occhi di tutti gli effetti del Superbonus 110%: aziende, imprese, tecnici, amministrazioni di condominio sono sommersi da tantissime richieste di committenti che non vogliono perdere questa grandissima opportunità!

Tuttavia, la maxi detrazione ha comportato sin da subito un intenso dibattito tra tutti gli operatori del settore ed Istituzioni, scaturito in una serie di modifiche sostanziali del testo originario del decreto, prima con la legge di conversione (L. 77/2020), poi con la legge 126/2020 (Legge Agosto) e infine con Legge di Bilancio 2021.

Nonostante questo rimangono ancora innumerevoli dubbi e lati oscuri su molti aspetti, che giorno per giorno vengono colmati dai diversi interpelli dell’Agenzia delle Entrate o vademecum e linee guida ENEA.

Tutto ciò complica non poco l’operato soprattutto dei tecnici che, in virtù dei requisiti previsti per accedere al Superbonus, rivestono un ruolo chiave.

Pertanto, per consentire a tutti gli operatori del settore di poter sfruttare appieno tale opportunità, è stata predisposta sul portale PaesEnergia una specifica sezione di approfondimento (“News”) in cui sono riportate, in tempo reale, tutti gli ultimi aggiornamenti normativi, in modo da poter avere a portata di mano tutto il necessario per comprendere il giusto iter progettuale e non commettere errori nelle pratiche di Superbonus 110%!

 

Cos’è PaesEnergia?

PaesEnergia è il primo wiki-portale dedicato completamente all’efficienza energetica.

PaesEnergia non è una semplice vetrina in cui le aziende sponsorizzano i propri prodotti ma il portale che offre tutti gli strumenti per approfondire, progettare e costruire secondo qualità e innovazione, supportando tutti i player nell’orientamento verso le più recenti tecnologie per il risparmio energetico.

I tempi sono cambiati e, soprattutto grazie allo sviluppo del web, i clienti cercano di approfondire e “toccare con mano” i vantaggi di un prodotto prima di buttarsi a capofitto nell’acquisto. Inoltre, la continua evoluzione tecnologica e i sempre più stringenti limiti normativi da rispettare in fase di progettazione di un edificio impongono un impegno non da poco per i professionisti del settore che il più delle volte (per mancanza di tempo o pigrizia e pregiudizi) restano ancorati a tecnologie ormai superate.

PaesEnergia nasce per essere non solo un’importante vetrina per le aziende produttrici (schede prodotti, strumenti di calcolo, approfondimenti tecnici e normativi) ma soprattutto un’inesauribile fonte di informazione e strumento per progettare e costruire secondo qualità e innovazione.

Il portale consente, a tecnici e privati, di valutare in prima persona i vantaggi energetici ed economici che si possono ottenere utilizzando i diversi prodotti presenti sul mercato, anche al fine di poter usufruire delle detrazioni fiscali: infatti, attraverso una specifica funzionalità di calcolo, è possibile definire effettuare una valutazione preliminare al fine di assicurarsi il salto di 2 classi energetiche richieste dal Superbonus 110%.

Quali vantaggi offre?

Rispetto ad altri portali in cui i parametri tecnici di ogni prodotto sono riportati come mera descrizione, in PaesEnergia tutte le specifiche tecniche sono parametrizzate al fine di ottenere i seguenti vantaggi:

  • Filtri avanzati che velocizzano la ricerca di un prodotto: solitamente sui portali, prima di riuscire a trovare il prodotto adatto alle nostre esigenze, occorre sfogliare pagine e pagine di inserzioni, prestando grande attenzione alle caratteristiche per capire se fa o meno al caso nostro.
    In PaesEnergia per ogni tipologia di prodotto (isolante, caldaie, pompe di calore, ecc.) è possibile filtrare in funzione di valori ben precisi del prodotto che ci interessa.Ad esempio, con PaesEnergia posso ricercare molto rapidamente una caldaia che ha una potenza o un rendimento ben preciso; stesso discorso per le pompe di calore e le altre tipologie di generatori, piuttosto che ricercare un infisso o un materiale isolante che abbia una certa prestazione in termini di trasmittanza o resistenza termica.

Filtri Avanzati

 

  • Confronti tra prodotti: il portale consente di fare rapidi confronti tra i prodotti in modo che, paragonando i valori di ogni singola specifica tecnica, puoi scegliere quello più idoneo alle tue esigenze

 

Confronti Prodotti

 

  • Calcolo real-time: fiore all’occhiello è la sezione dedicata alle simulazioni, che consente direttamente in PaesEnergia di toccare con mano i vantaggi energetici ed economici che ciascun prodotto può creare.
    1. Trasmittanza termica e verifica condensa: mediante i prodotti presenti sul portale, puoi calcolare come migliorare la trasmittanza dei tuoi componenti (pareti e solai) anche al fine di poter usufruire delle detrazioni fiscali e verificare la presenza di condensa interstiziale, superficiale e muffa.
      In particolare, PaesEnergia consente di effettuare due tipologie di calcolo:verifica condenza
    2. Prestazione energetica e miglioramento energetico: definito con pochi click lo stato di fatto (edificio-impianto), tocchi con mano i vantaggi energetici che ciascun intervento migliorativo (impostato dall’utente o suggerito in automatico dallo stesso portale) è in grado di generare utilizzando i diversi prodotti o intere soluzioni progettuali proposte dalle aziende leader del settore. Inoltre, un valido strumento di computo consente di calcolare anche il costo e il relativo risparmio energetico di ciascun intervento suggerendo anche il tipo di agevolazione possibile (Ecobonus, Ristrutturazione, Conto termico, ecc.).
  • Integrazione spinta con i software Blumatica: tutti i prodotti sono parte integrante del database dei software Blumatica. In particolare, direttamente dai software Blumatica è possibile visualizzare e scaricare: descrizioni, immagini, allegati (schede tecniche, cataloghi, video, blocchi CAD e BIM), specifiche tecniche, commenti e valutazioni di altri utenti.
  • Discussione e coinvolgimento: PaesEnergia è pensato per mettere in contatto tutti gli attori coinvolti sul tema dell’efficienza energetica. Oltre a visionare prodotti e specifici approfondimenti tecnici, puoi richiedere informazioni e creare dibattiti costruttivi con le aziende produttrici o con gli atri operatori.

La sezione News

Il Superbonus 110%, così come tutte le altre tipologie di detrazioni, se da un lato si configura come un’importantissima opportunità da non perdere, dall’altro nasconde non poche difficoltà e  insidie per i tecnici, sia per la complessità stessa della materia che, soprattutto, per i repentini e costanti aggiornamenti normativi.

Infatti, risulta quasi impossibile per un libero professionista stare dietro ai continui chiarimenti e interpretazioni che arrivano dai diversi enti preposti.

Tutto ciò si complica notevolmente anche a causa della mancanza di una sezione in cui siano “raggruppati” tutti questi chiarimenti e modiche normative: da tempo, infatti, si parla dell’esigenza di creare un Testo Unico per tale problematica, ma tuttavia il traguardo risulta ancora molto lontano e occorre, pertanto, districarsi tra i diversi siti e portali per rimanere sempre aggiornati (Agenzia dell’Entrate, ENEA, MISE).

La nuova sezione “News” di PaesEnergia nasce proprio con lo scopo di raccogliere tutti i riferimenti e chiarimenti normativi su tale tema, ad esempio:

  • Testi coordinati di Leggi e Decreti;
  • Circolari e Interpelli dell’Agenzia delle Entrate;
  • Chiarimenti e Linee guida dell’ENEA

…e tanto altro ancora!

 

 

Accedi subito a PaesEnergia

 

Luca Cocozza

Luca Cocozza

R&S Area Energia


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    Luca

    24 Maggio 2021 at 08:19

    Buongiorno,
    vorrei un vostro parere su di un intervento che sto analizzando servendomi del vostro software Energy. Ipotizzando una serie di azioni di efficientamento, riesco ad ottenere un dato molto confortante sull’indice di prestazione termica utile per la climatizzazione invernale, in sigla EPH,nd, oltre che su TUTTI gli altri indici e parametri che risultano verificati dal software. Con mia sorpresa, non risulta invece essere verificato l’indice EPC,nd. Utilizzando il vostro wizard, mi viene suggerito di variare il tipo di schermature interne di tipo mobile. Provo a farlo, ma nulla. Provo anche con diverse soluzioni di schermatura ma il risultato è sempre lo stesso. Vi chiedo come sia e se sia possibile risolvere questa curiosa problematica.
    Molte grazie.

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      25 Maggio 2021 at 10:39

      Salve,

      in caso di interventi di isolamento termico è molto frequente il caso in cui si verificano gli indici di prestazione invernali (H’T e EPH,nd) e non quelli estivi (EPC,nd), in quanto quello che in inverno rappresenta una dispersione in estate diventa un “guadagno”, o meglio un mezzo per smaltire il carico termico derivante dall’irraggiamento solare e apporti interni.

      In questi casi, è possibile intervenire preliminarmente sugli apporti solari, applicando una schermatura mobile più performante o cambiare tipologia di vetro agendo sul fattore solare ggl,n ; nel caso l’indice di prestazione termica utile per la climatizzazione estiva (EPC,nd) non sia ancora verificato occorre “aumentare” le prestazioni dei componenti, ovvero incrementare la trasmittanza termica di serramenti e strutture opache.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti.

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    rosa

    25 Maggio 2021 at 20:08

    Salve..vorrei un aiuto..in ENERGY quando vado a produrre ape ante…mi da situazione bloccante:”ZONA TERMICA 1.2.3.4…non è stata associata a nessuna centrale termica al fine di raffrescare fabbisogno di raffrescamento…associare la zona ad una centrale Ec..” cosa devo fare?

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      26 Maggio 2021 at 17:59

      Salve,

      con tale messaggio il software avvisa di un’incongruenza tra i servizi energetici attivati sulle zone termiche e le centrali termiche inserite. In particolare, gli scenari possono essere 2:

      – Sulle zone termiche è stato attivato il servizio di raffrescamento, ma tali zone non sono state associate a nessuna centrale termica. Pertanto, in dati impianti dovrà associare la zona a una delle centrali di raffrescamento inserite nel progetto o nel caso dovrà crearla.

      – La zona termica è stata associata erroneamente ad una centrale termica di raffrescamento, ma sulla zona termica non è attivo il check “è presente un impianto di raffrescamento”. In tal caso le basterà disabilitare tale check nel menu “Dati involucro – Zona termica XX – Raffrescamento”.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti.

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    Luca

    26 Maggio 2021 at 13:48

    Buongiorno,
    vorrei sapere come impostare al meglio col vostro ottimo software Energy una particolare casistica che tento di spiegare nel seguito:
    lo stato attuale e lo stato di progetto sono differenti, perchè è previsto un ampliamento volumetrico dell’edificio superiore al 15%.
    Trattandosi di una pratica superbonus, e dovendo quindi ottenere gli APE convenzionali nonchè la legge 10, come si <> lo stato esistente allo stato di progetto, visto che sono differenti? Sottolineo che non si tratta di demolizione e ricostruzione, ma di ampliamento volumetrico. Molte grazie.

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    carlo

    26 Maggio 2021 at 22:50

    Buongiorno ing. Cocozza
    volevo un chiarimento in merito ai ponti termici che il software inserisce in automatico durante la procedura di definizione delle zone climatiche. In diversi webinar si consiglia di attivare la selezione automatica di copertura e solaio, il che comporta che il software inserisce il ponte termico innesto copertura anche dove in realtà c’è solo un solaio interpiano, nel caso per esempio di un condominio multipiano. In questo caso chiedo se bisogna poi manualmente cambiare, solaio per solaio, il ponte termico inserito automaticamente e cambiarlo da copertura a solaio. Inoltre chiedo se possono essere eliminati i ponti termici d’angolo rientrante e sporgente, nel caso in cui lo spigolo non confini con l’esterno ma per esempio con il vano scala o con un altra u.i. riscaldata, sempre nel caso di condominio . grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      27 Maggio 2021 at 11:24

      Salve,
      nel caso di solai interpiano, occorre comunque calcolare il ponte termico di “solaio intermedio” assegnando poi un coefficiente di assegnazione pari 0,5 (che il software imposta in automatico modificando il confine del solaio) in modo che alla parete di ciascun piano venga attribuita solo la metà del ponte termico. Ovviamente nel caso di solaio interpiano occorre selezionare tutte le pareti (può aiutarsi nella selezione con l’abaco dei componenti) e modificare la tipologia di schema passando da “copertura” (che il software mette di default in quanto all’atto del censimento, durante il quale avviene l’identificazione dei ponti, tutti i componenti sono impostati verso esterno) a “Solaio intermedio”.
      In merito ai ponti termici d’angolo, può tranquillamente cancellare (selezionandoli nel disegno e cliccando sul tasto “Canc” della tastiera) i ponti termici che confinano con altre unità riscaldate, essendo quest’ultime a pari temperatura e non generando quindi nessuna dispersione termica.
      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti.

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    Luigi

    28 Maggio 2021 at 16:48

    Salve, vorrei sapere come spezzare una parete con un piano di taglio orizzontale. Mi trovo ad analizzare una parete che fino ad una certa altezza confina con un ambiente non riscaldato (vano scale) oltre una certa altezza con esterno, sarebbe l’ultimo piano di un attico la cui parete esterna appunto, in parte confina con il vano scale e nella parte superiore supera il solaio del vano scale e confina con l’esterno. Inoltre i ponti termici d’angolo che confinano con il vano scale, li possiamo lasciare così come sono o possono essere eliminati. grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      31 Maggio 2021 at 14:52

      Salve,
      le consigliamo di selezionare la parete e nel pannello delle proprietà indicare l’altezza della prima porzione che confina verso il vano scala (cambiando di conseguenza anche il confine). Successivamente, inserisce una nuova parete nel disegno alla quale assegnerà l’altezza residua e relativo confine (nel suo caso esterno).
      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti.

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    luigi

    3 Giugno 2021 at 19:55

    Buongiorno,
    volevo sapere se è corretto che nel calcolo di un APE convenzionale condominiale, non intervenendo sui ponti termici ma lasciandoli invariati di default e applicando gli interventi migliorativi di isolamento delle pareti, ottengo un salto di doppia classe energetica dalla F alla D, mentre intervenendo anche sui ponti termici c’è un peggioramento della prestazione dalla F alla E.
    La prestazione energetica non dovrebbe ulteriormente migliorare intervenendo anche sui ponti termici? Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      4 Giugno 2021 at 12:25

      Salve,

      premesso che occorrerebbe visualizzare un file di lavoro per darle una risposta più precisa, non è detto che a un incremento dell’isolamento corrisponde sempre una riduzione dei ponti termici. Anzi se l’isolamento non avviene in maniera corretta si potrebbe ulteriormente accentuare l’incidenza dei ponti termici sul bilancio energetico, anche in funzione di una maggiore discontinuità.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti.

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    luigi

    11 Giugno 2021 at 18:03

    Buongiorno ingegnere,
    in un condominio di 12 unità immobiliare una sola è sprovvista di impianto, esiste solo lo scaldabagno, per cui ho 11 unità con impianto (caldaia autonoma) e una no. Nel calcolo dell’APE convenzionale ho inserito comunque l’unità sprovvista di impianto spuntando l’opzione che prevede di redigere l’APE anche senza di impianto. Quando vado a considerare le zone di confine (solaio per esempio) tra gli appartamenti riscaldati e quello non riscaldato, l’appartamento non riscaldato lo devo considerare sempre e comunque come un ambiente non riscaldato? E ancora, le pareti esterne dell’appartamento non riscaldato vengono considerate come superficie disperdente dal software? A livello di detrazione facendo il cappotto, sono ammesse al 110% le spese relative alle parti comuni anche per l’appartamento non riscaldato? Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      14 Giugno 2021 at 12:19

      Salve,

      come confermato dal Vademecum ENEA sull’APE convenzionale, le unità immobiliari sprovviste di impianti vanno comunque considerate nell’APE convenzionale ipotizzando la presenza del generatore simulato, come previsto dal punto 2.1 dell’allegato 1 del decreto 26 giugno 2015 “Linee guida per la certificazione energetica”.

      Pertanto, all’interno del software, vanno censite come zone climatizzate e occorre semplicemente deselezionare la spunto “è presente l’impianto termico” nella sezione “Dati involucro – Zona Termica – Riscaldamento”: in tal caso il software provvederà in automatico a simulare l’impianto come previsto da normativa.

      Seppur le pareti di tale unità sono considerate superficie disperdente, l’intervento di coibentazione non è ammesso a detrazione e, pertanto, dovrà essere contabilizzato e pagato a parte.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti

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    Luca

    15 Giugno 2021 at 16:43

    Buonasera,
    come ci si regola quando bisogna inserire un’ostacolo causato da una parete di una palazzina che è adiacente (o in appoggio che dir si voglia) ad una delle pareti dell’edificio oggetto di intervento?
    Grazie.

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      16 Giugno 2021 at 17:58

      Salve,
      la normativa prevede la valutazione di 3 tipologie di ombreggiamenti dovuti a:
      – aggetti orizzontali: ovvero l’ombra proiettata sui componenti da eventuali aggetti superiori (balconi, ecc.).
      – aggetti verticali: ovvero l’ombra proiettata da eventuali pareti poste in adiacenza;
      – ostruzioni esterne: dovute ad edifici prospicienti.
      Il software calcola in automatico gli angoli di ombreggiamento in funzione della configurazione dell’edificio.
      Tuttavia, nel caso l’ombra sia dovuta a componenti che non rientrano nell’edificio oggetto di valutazione (quindi oggetti non presenti nel disegno), è sempre possibile inserire a mano i dati necessari per il calcolo dell’ombreggiamento (es. nel suo caso, occorre indicare la distanza tra il punto medio della parete e l’aggetto, e la lunghezza dell’aggetto stesso). A tal proposito trova tutte le spiegazioni del caso all’interno del manuale del software o degli approfondimenti (SAAT) presenti nelle varie schermate del software.
      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti.

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    luigi

    19 Luglio 2021 at 20:28

    Buongiorno,
    volevo conoscere la sua opinione in merito alla possibilità di beneficiare delle detrazione del 110% per la coibentazione del solaio verso un sottotetto non riscaldato e contemporaneamente dell’isolamento e rifacimento del manto della copertura a due falde che delimita il sottotetto verso l’esterno. Leggendo tra le righe della normativa non si evince che un intervento esclude l’altro, (dato per scontato che la superficie della copertura inclinata non rientra nel calcolo del 25% della SLD) e anche se per logica e soprattutto ai fini energetici ha poco senso. Il ragionamento ha senso solo perché così facendo anche i lavori di rifacimento del manto di copertura rientrerebbero al 110%. Potrebbe essere più prudente detrarre la coibentazione e rifacimento della copertura al 110% e l’isolamento del solaio a confine con il sottotetto al 50%? Oppure uno esclude l’altro? Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      21 Luglio 2021 at 14:42

      Salve,
      una delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio, è la possibilità di far rientrare nel Superbonus 110% anche la coibentazione della copertura in presenza di sottotetto. Tale intervento si configura, tuttavia, come intervento trainato e non trainante, ovvero è possibile coibentare la copertura solo se preliminarmente si effettua un intervento di coibentazione su più del 25% della superficie disperdente.
      Pertanto, se si coibenta più del 25% della superficie disperdente (tra cui l’isolamento del solaio tra l’ultima unità immobiliare e il sottotetto non riscaldato, che difatti rientra tra le superfici disperdenti dell’edificio), è possibile anche portare in detrazione la coibentazione del solaio di copertura.
      Quindi i due interventi non si escludono a vicenda e, alle condizioni sopra riportate, è possibile beneficiare per entrambi del Superbonus 110%.
      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti

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    luigi

    21 Luglio 2021 at 11:36

    Buongiorno ingegnere,
    in un condominio con 14 unità immobiliari dotate prevalentemente di impianto autonomo a caldaia e radiatori c’è sola una unità con stufa a metano e scaldabagno elettrico che vorrebbe sostituire la stufa con una caldaia autonoma con relativo nuovo impianto a radiatori.
    Nell’analisi energetica ho impostato per ora un’ intervento di II livello relativo a tutto il condominio, considerando solo come intervento migliorativo l’isolamento delle pareti e del sottotetto senza inserire come trainato la caldaia dell’unità sprovvista. Nel caso si voglia inserire l’installazione ex novo della caldaia con rifacimento completo dell’impianto mi troverei con una ristrutturazione di 1° livello solo per quell’appartamento. Chiedo quale sia la procedura migliore per gestire le verifiche di legge e la legge 10 per la singola u.i. Per il solo appartamento conviene fare una legge 10 separata dal resto del condominio con relative verifiche oppure ci sono altre soluzioni?
    Grazie

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    luigi

    23 Luglio 2021 at 11:09

    Buongiorno e grazie per la risposta
    in merito all’isolamento delle falde che racchiudono un sottotetto non riscaldato, volevo una conferma su quale sia la trasmittanza limite da rispettare per interventi di coibentazione appunto della copertura (superficie non disperdente) in zona E e qual è la normativa di riferimento. Oppure deve essere la stessa della copertura su locali riscaldati prevista nell’allegato E ? Grazie

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    Luca

    23 Luglio 2021 at 11:47

    Salve,
    ho modellato in cad energy un condominio formato da 2 appartamenti. Credo di aver commesso un errore creando un’unica zona climatizzata e poi n°2 zone termiche. Vi chiedo se sia possibile rimediare all’errore con qualche operazione che mi consenta di creare un’altra zona climatizzata a cui associare la seconda zona termica. Molte grazie.

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      23 Luglio 2021 at 13:24

      Salve,

      le confermiamo che una corretta schematizzazione dell’edificio prevede la creazione di una “Zona climatizzata” per ogni unità immobiliare. Tuttavia, la schematizzazione da lei effettuata (1 zona climatizzata e 2 zone termiche), non inficia assolutamente sulla prestazione energetica.

      Inoltre, nel caso stia eseguendo una pratica di Superbonus, in cui il numero di unità immobiliari è fondamentale per il calcolo dei massimali di spesa, nel menu “Status Energetico – Detrazioni Fiscali – Unità immobiliare”, consentiamo di ricreare la corretta configurazione dell’edificio (ovviando così all’ “errore” commesso): in particolare, in tale menu le basterà creare una nuova unità immobiliare e associare (con i comandi presenti nel pannello di dettaglio a destra) la zona termica associata).

      In caso di problemi, le suggeriamo di contattare il nostro settore assistenza che le fornirà tutte le spiegazioni del caso.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti.

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