APE: sicuro di essere abilitato? Chi sono i tecnici abilitati?

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Tecnici abilitati totalmente o parzialmente: la differenza fra le due categorie è molto sottile ed ha causato in questi ultimi anni differenti interpretazioni del decreto.

L’APE è il documento che descrive l’efficienza energetica di un edificio (o unità immobiliare) con una scala da A4 a G.

Tiene conto di diversi parametri quali la posizione e l’isolamento termico del fabbricato, la presenza di tutti gli impianti che garantiscono il confort e la salubrità all’interno degli ambienti.
Oltre ad essere utile per informare sul consumo energetico e aumentare il valore degli edifici ad alto rendimento energetico, l’attestato di prestazione energetica va obbligatoriamente allegato in caso di compravendita, locazione dell’immobile e annunci immobiliari.

L’attestato deve essere redatto da un tecnico abilitato alla certificazione energetica degli edifici.

 

Chi sono i tecnici abilitati?

La prima definizione di tecnico abilitato alla redazione degli APE fu introdotta dal D. Lgs. 115/2008 (nel punto 2 dell’Allegato III):

“Si definisce tecnico abilitato un tecnico operante sia in veste di dipendente di enti ed organismi pubblici o di società di servizi pubbliche o private (comprese le società di ingegneria) che di professionista libero od associato, iscritto ai relativi ordini e collegi professionali, ed abilitato all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici ed impianti, asserviti agli edifici stessi, nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente. Il tecnico abilitato opera quindi all’interno delle proprie competenze. Ove il tecnico non sia competente nei campi sopra citati (o nel caso che alcuni di essi esulino dal proprio ambito di competenza), egli deve operare in collaborazione con altro tecnico abilitato in modo che il gruppo costituito copra tutti gli ambiti professionali su cui è richiesta la competenza. Ai soli fini della certificazione energetica, sono tecnici abilitati anche i soggetti in possesso di titoli di studio tecnico scientifici, individuati in ambito territoriale da regioni e province autonome, e abilitati dalle predette amministrazioni a seguito di specifici corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici con superamento di esami finale. I predetti corsi ed esami sono svolti direttamente da regioni e province autonome o autorizzati dalle stesse amministrazioni”.

Successivamente fu emanato il D.P.R. 75/2013 per definire i requisiti tecnici e professionali dei soggetti abilitati all’attività di certificazione energetica degli edifici.

Ai sensi del decreto, il tecnico abilitato è

un tecnico operante sia in veste di dipendente di enti o organismi pubblici o di società di servizi pubbliche o private, comprese le società di ingegneria, che di professionista libero od associato”.

In particolare, i tecnici abilitati devono rispondere almeno ad uno dei seguenti requisiti:


Tecnici abilitati (art. 2 comma 3)

“… essere in possesso di uno dei titoli i cui alle lettere da a) ad e) del presente comma, iscritto ai relativi ordini e collegi professionali, ove esistenti, e abilitato all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici e impianti asserviti agli edifici stessi, nell’ambito delle specifiche competenze a esso attribuite dalla legislazione vigente. Il tecnico abilitato opera quindi all’interno delle proprie competenze. Ove il tecnico non sia competente in tutti i campi sopra citati o nel caso che alcuni di essi esulino dal proprio ambito di competenza, egli deve operare in collaborazione con altro tecnico abilitato in modo che il gruppo costituito copra tutti gli ambiti professionali su cui è richiesta la competenza. I titoli richiesti sono:

  • a) laurea magistrale conseguita in una delle seguenti classi (…) ovvero laurea specialistica conseguita nelle seguenti classi:

Tecnici Abilitati senza ulteriori Attestati di Frequenza se il titolo abilita alla progettazione di edifici ed impianti

LAUREE

Lauree Magistrali di cui al DM 16/03/2007 e Classi di Lauree Specialistiche di cui al DM 28/11/2000

(Classe – Denominazione)

  • LM-4 e 4/S – Architettura, ingegneria edile, ingegneria edile-architettura
  • LM-22 e 27/S – Ingegneria chimica
  • LM-23 e 28/S – Ingegneria civile
  • LM-24 – Ingegneria dei sistemi edilizi
  • LM-26 – Ingegneria della sicurezza
  • LM-28 e 31/S – Ingegneria elettrica
  • LM-30 e 33/S – Ingegneria energetica e nucleare
  • LM-31 e 34/S – Ingegneria gestionale
  • LM-33 e 36/S – Ingegneria meccanica
  • LM-35 e 38/S – Ingegneria per l’ambiente e il territorio
  • LM-53 e 61/S – Scienza e ingegneria dei materiali
  • LM-20 e 25/S – Ingegneria aerospaziale e astronautica
  • LM-21 e 26/S – Ingegneria biomedica
  • LM-25 e 29/S – Ingegneria dell’automazione
  • LM-27 e 30/S – Ingegneria delle telecomunicazioni
  • LM-29 e 32/S – Ingegneria elettronica
  • LM-32 e 35/S – Ingegneria informatica
  • LM-34 e 37/S – Ingegneria navale
  • LM-48 e 54/S – Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale
  • LM-71 – Scienze e tecnologie della chimica industriale
  • LM-69 e 77/S – Scienze e tecnologie agrarie
  • LM-73 – Scienze e tecnologie forestali ed ambientali
  • 74/S – Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali

 

  • b) laurea conseguita nelle seguenti classi:  

Tecnici Abilitati senza ulteriori Attestati di Frequenza se il titolo abilita alla progettazione di edifici ed impianti

LAUREE TRIENNALI
Lauree di cui al DM 16/03/2007 e Classi di Lauree di cui al DM 04/08/2000

(Classe – Denominazione)

  • L-7 e 8 – Ingegneria civile e ambientale
  • L-9 e 10 – Ingegneria industriale
  • 4 – Scienza dell’architettura e dell’ingegneria edile
  • L-17 – Scienza dell’architettura
  • L-23 – Scienza e tecniche dell’edilizia
  • L-25 – Scienza e tecnologie agrarie e forestali
  • 20 – Scienza e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali

 

  • c) diploma di istruzione tecnica, settore tecnologico, in uno dei seguenti indirizzi e articolazioni: indirizzo C1 “meccanica, meccatronica ed energia” articolazione “energia”, indirizzo C3 “elettronica ed elettrotecnica” articolazione “elettrotecnica”, … ovvero, diploma di perito industriale in uno dei seguenti indirizzi specializzati: edilizia, elettrotecnica, meccanica, termotecnica, …
  • d) diploma di istruzione tecnica, settore tecnologico indirizzo C9 “costruzioni, ambiente e territorio”, …
  • e) diploma di istruzione tecnica, settore tecnologico indirizzo C8 “agraria, agroalimentare e agroindustria” articolazione “gestione dell’ambiente e del territorio”, …

 

Tecnici potenzialmente abilitati (art. 2 comma 4)

“essere in possesso di uno dei titoli di cui alle lettere da a) a d) del presente comma, e di un attestato di frequenza, con superamento dell’esame finale, relativo a specifici corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici, di cui al comma 5. Il soggetto in possesso di detti requisiti è tecnico abilitato esclusivamente in materia di certificazione energetica degli edifici. I titoli richiesti sono:  

Tecnici Abilitati con obbligo di corso di formazione

LAUREE
Lauree Magistrali di cui al DM 16/03/2007 e Classi di Lauree Specialistiche di cui al DM 28/11/2000

(Classe  – Denominazione)

  • LM-17 e 20/S – fisica
  • LM-40 e 45/S – matematica
  • LM-44 e 50/S – modellistica matematico-fisica per l’ingegneria
  • LM-54 e 62/S – scienze chimiche
  • LM-60 e 68/S – scienze della natura
  • LM-74 e 86/S – scienze e tecnologie geologiche
  • LM-75 e 82/S – scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio
  • LM-79 e 85/S – scienze geofisiche

LAUREE TRIENNALI
Lauree di cui al DM 16/03/2007 e Classi di Lauree di cui al DM 04/08/2000

(Classe – Denominazione)

  • L-8 e 9 – Ingegneria dell’informazione
  • L-30 e 25 – Scienze e tecnologie fisiche
  • L-21 – Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale
  • 7 – Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale
  • L-27 e 21 – Scienze e tecnologie chimiche
  • L-32 e 27 – Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura
  • L-34 – Scienze geologiche
  • L-35 e 32 – Scienze matematiche
  • 16 – Scienze della terra

DIPLOMI TECNICI
Diplomi di istruzione tecnica di cui al DPR 88/2010 e Diplomi di cui al DPR 1222/1961

(Indirizzo – Denominazione – Articolazione)

  • C2 – Trasporti e logistica – costruzione del mezzo, conduzione del mezzo e logistica
  • C3 – Elettronica ed elettrotecnica – elettronica, elettrotecnica e automazione
  • C4 – Informatica e telecomunicazioni – informatica e telecomunicazioni
  • C5 – Grafica e comunicazione
  • C6 – Chimica, materiali e biotecnologie – chimica e materiali, biotecnologie ambientali e biotecnologie sanitarie
  • C7 – Sistema moda – tessile, abbigliamento e moda e calzature e moda

 


 

Come si evince dal decreto, i tecnici sono stati suddivisi in 3 categorie: due molto palesi (come si vede dal prospetto precedente), l’altra da rintracciare con una lettura un po’ più attenta del comma 3:

  • tecnici potenzialmente abilitati ma che per diventarlo devono frequentare il corso di formazione di 80 ore i cui contenuti minimi sono individuati nello stesso D.P.R. 75/2013
  • tecnici abilitati totalmente senza necessità di frequentare un corso di formazione in quanto già “abilitati all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici e impianti asserviti agli edifici stessi”
  • tecnici abilitati parzialmente che necessitano di frequentare un corso di formazione di 80 ore in quanto il titolo o la categoria professionale li abilita solo per determinate categorie di edifici e/o impianti.

La differenza fra le ultime due categorie è molto sottile ed ha causato in questi ultimi anni differenti interpretazioni del decreto. In particolare, il passaggio che ha destato maggiore confusione riguarda l’abilitazione “all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici e impianti asserviti agli edifici stessi”, definizione che consentirebbe ai tecnici di certificare solo ciò per cui la relativa categoria professionale è abilitata a progettare.

Un esempio chiave riguarda la categoria degli ingegneri ed in particolare quelli in possesso di una laurea conseguita con il nuovo ordinamento (inscritti al settore b) industriale) e gli ingegneri junior.

Infatti entrambe le categorie, non essendo pienamente abilitate alla progettazione di edifici e impianti, risultano non soddisfare tutti i requisiti prescritti dal decreto e, pertanto, dovrebbero essere obbligati a frequentare il corso di formazione di 80 ore pur avendo sostenuto nel proprio percorso di studi esami che conferiscono piena padronanza di questa materia (es. fisica tecnica, scienze delle costruzioni, ecc.).

In questo caso, però, a fare chiarezza è lo stesso CNI che, con la Circolare n. 367 del 29 aprile 2014, ha precisato che sono automaticamente abilitati:

  • gli ingegneri laureati secondo il vecchio ordinamento
  • gli ingegneri laureati secondo il nuovo ordinamento inscritti nella sezione a) civile ed ambientale e b) industriale
  • gli ingegneri junior inscritti nelle sezioni a) e b).

Gli unici obbligati a frequentare il corso di formazione di 80 ore sono gli ingegneri inscritti alla sezione c) dell’informazione.

Stesso chiarimento non è arrivato per le altre categorie professionali per le quali forse sarebbe ancora più necessario (ad es. geometri, periti, ecc.). Tra tali categorie permane ancora una notevole confusione imputabile alle discordanti interpretazioni degli stessi collegi professionali presenti sul territorio nazionale.

Corso abilitante

In attesa di un po’ di chiarezza su questa problematica, e forse più in generale su tutto ciò che riguarda le competenze delle professioni tecniche (definendo con un decreto e non con la giurisprudenza cosa può fare o meno il singolo tecnico), una domanda sorge spontanea!

Perché rischiare?!

Nell’indecisione e, soprattutto, per non incappare in un eventuale giudizio frutto di interpretazione meramente “personale” conviene seguire una volta e per sempre un corso di formazione.

In tal senso, Blumatica e Accademia della Tecnica ti consentono di mettere in regola con il corso abilitante “Certificazione energetica degli Edifici”, conforme al D.P.R. 75/2014 e autorizzato da Mise – Mattm – Mit.

Il corso è quasi totalmente in modalità e-learning e, pertanto, potrai seguirlo in qualsiasi momento della giornata comodamente da casa (24 ore su 24, tutti i giorni).

Inoltre, essendo anche accreditato presso i consigli nazionali delle categorie professionali (CNI, CNAPPC, CNG), ti consente di adempiere all’obbligo della formazione continua, rilasciandoti crediti formativi.

 

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Luca Cocozza

Luca Cocozza

R&S Area Energia


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    M

    18 Ottobre 2019 at 8:37 pm

    Salve,
    Io ho un diploma di istituto d’arte in architettura e arredamento, volevo sapere se tramite un vostro corso posso diventare certificatore energetico. Il mio collega ha una laurea vecchio ordinamento in ingegneria elettronica e anche lui vorrebbe diventare certificatore. Siamo entrambi residenti in Basilicata, cosa dobbiamo fare per diventare certificatori ?

    Grazi

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      21 Ottobre 2019 at 9:59 am

      In base alla normativa vigente, la certificazione è competenza di un tecnico che deve essere iscritto ad un ordine o collegio professionale e abilitato alla progettazione di edifici ed impianti asserviti agli edifici stessi.

      A seconda del titolo di studio (laurea e/o diploma) il professionista può decidere di frequentare un corso di formazione abilitante della durata di 80 ore.

      Il Dpr 75/2013 indica sia i laureati e i diplomati che accedono direttamente alla professione di certificatore energetico senza seguire alcun percorso formativo sia chi può diventare certificatore solo se segue anche il corso di formazione.

      Per maggiori dettagli basta consultare sul nostro sito il link https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf.

      Per ulteriori informazioni chiediamo un contatto telefonico in modo da poter capire se il codice del titolo di studio conseguito appartiene ai titoli riportati dal Dpr 75/2013.

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    Daniele

    27 Ottobre 2019 at 6:04 pm

    Buonasera,

    Sono un Geometra iscritto all albo professionale di appartenenza, risulto abilitato senza ulteriore corso di formazione di 80 ore?

    Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      28 Ottobre 2019 at 9:13 am

      In base alla normativa vigente, il geometra iscritto all’albo per essere un tecnico abilitato a certificare ha bisogno di frequentare il corso di 80 ore.

      Per ulteriori informazioni chiediamo un contatto telefonico per approfondire la sua posizione.

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    Roberto Giorda

    28 Ottobre 2019 at 2:31 pm

    Buonasera, sono un geometra iscritto all’albo operante in Piemonte, per la redazione dell’APE ho sicuramente necessità del corso di 80 ore, quello che vorrei sapere e se devo anche conseguire l’esame finale in aula. Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      28 Ottobre 2019 at 4:29 pm

      Ricordiamo che il nostro corso è accreditato dal MISE-MATTM-MIT ai sensi dell’Art.2 comma 5 del DPR n. 75/2013 e riconosce 83 cfp ai geometri.

      Il corso prevede le prime 64 ore in e-learning (che può seguire 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 dal momento in cui viene attivato il corso) e le ultime 16 ore interattive e d’aula che vengono organizzate e svolte in tutt’Italia.

      Durante il corso sono previsti test di verifica intermedi (per ogni unità didattica) ed esame finale in presenza che viene svolto in tutt’Italia.

      Può contattarci allo 089.848601 e le forniremo le informazioni sulla sede più vicina e/o comoda in cui completare il corso.

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    NICOLA

    5 Novembre 2019 at 11:11 am

    Buonasera, sono un geometra iscritto all’albo, ho frequentato il corso di 80 ore, posso rilasciare il certificato APE?

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      5 Novembre 2019 at 1:58 pm

      Si, se il corso svolto di 80 ore è accreditato dal MISE-MATTM-MIT ai sensi dell’Art.2 comma 5 del DPR n. 75/2013.

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    Sara

    3 Febbraio 2020 at 9:02 am

    Buongiorno,
    Sono laureata in valorizzazione del beni culturali, e master in design degli interni. Attualmente mi occupo di progettazione di interni.
    Ho il diploma di liceo scientifico.
    Detto ciò, posso essere considerata idonea a frequentare il corso per certificatore energetico? Ho letto i vari titoli di studio richiesti, ma vedendo idonei chi ha competenze in grafica e comunicazione o sistema moda, mi chiedo se possa rientrare anche io.

    In attesa di riscontro

    Cordialmente

    Sara

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      3 Febbraio 2020 at 11:30 am

      I tecnici che possono essere “certificatori energetici” devono essere iscritti ad un ordine o collegio professionale e abilitati alla progettazione di edifici/impianti asserviti agli edifici stessi.

      A seconda del proprio percorso di studi, la normativa permette di diventare certificatore energetico frequentando (a seconda della classe di laurea e di diploma) un corso abilitante specifico di 80 ore che abbiamo a catalogo e che si svolge in modalità e-elearning per l’80% e interattiva con frontale d’aula per il 20%.

      A questo link https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf può consultare il dettaglio con l’elenco dei percorsi di studio previsti dalla normativa che rendono già abilitato o che necessitano della frequenza del corso per essere certificatori energetici

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  • Avatar
    Flavio

    23 Marzo 2020 at 7:38 pm

    Buongiorno,
    sono laureato in Ingegneria dei Materiali, ma non ho fatto l’esame di stato (e sinceramente vorrei poterlo non fare) e quindi non posso iscrivermi all’albo degli ingegneri. Fatta detta premessa potrei comunque seguire il corso, ma la mia domanda è la seguente: posso operare indipendentemente, baipassando l’esame di stato? Se si come? Potrei avere delucidazioni dettagliate eventualmente. Grazie mille.
    Cordialmente
    Flavio

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      24 Marzo 2020 at 10:13 am

      Salve,

      purtroppo, in base a quanto previsto dal D.P.R 75/2013, l’iscrizione all’albo professionale è un requisito imprescindibile per potersi abilitare come tecnico certificatore.

      Infatti, gli unici tecnici che possono abilitarsi grazie al corso di 80 ore previsto dal decreto, senza iscrizione all’albo, sono i professionisti per i quali non è presente, appunto, un albo professionale, come ad esempio i laureati in fisica, matematica, ecc.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi altra evenienza.
      Cordiali saluti.

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  • Avatar
    mirko

    9 Aprile 2020 at 11:49 pm

    Salve, sono diplomato in un istituto tecnico superiore (ITS) specializzato come
    ” TECNICO SUPERIORE PER LA GESTIONE E VERIFICA DI IMPIANTI ENERGETICI”.
    Potete indicarmi se la mia figura è idonea a redigere gli APE? Oppure devo seguire anche io il corso di 80 ore?

    Cordialmente
    Mirko

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  • Avatar
    Gianni Lucchi

    20 Aprile 2020 at 10:15 am

    Buongiorno,
    sono stato un certificatore energetico Em.Rom. (tra i primi) fino al 2017, poi il SACE ha permesso che enti privati eseguissero APE a 25 €. Ovviamente il lavoro é diminuito. Non reputo che l’iscrizione all’albo dei certificatori sia una tutela per noi, ma al contempo ho le competenze per svolgere ugualmente APE. Domando
    1) posso depositare un APE senza esere iscritto ad un Albo ?
    2) come si deposita un APE senza passare dall’Albo ?

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      20 Aprile 2020 at 3:32 pm

      Salve,

      uno dei requisiti previsti dal D.P.R. 74/2013 per poter redigere un APE è l’iscrizione all’albo professionale. Infatti, possono certificare senza iscrizioni all’albo esclusivamente coloro che siano sprovvisti di un albo professionale, previa frequenza e superamento del corso di 80 ore previsto dallo stesso decreto (es. laureati in matematica, fisica, ecc.).

      Purtroppo nonostante il suo disappunto più che condivisibile, essendo noi una software-house ci limitiamo esclusivamente a riportare quelle che sono le indicazioni normative e legislative.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti

      Commenta

  • Avatar
    Stefano

    7 Maggio 2020 at 3:23 pm

    Buongiorno
    sono un geometra, ho fatto alcuni corsi per la vecchia ace e ho fatto anche il corso di 80 ore (organizzato dal mio collegio provinciale, il quale alla domanda se fosse assutamente necessario per redigere ape non sapeva darmi una risposta precisa) per sicurezza, ma non ho passato l’esame (due errori di troppo). Nel frattempo l’ente di formazione non ha più indetto sessioni d’esame per via del fatto che c’erano sempre troppe poche richieste per riunire una commissione.
    Nel frattempo ho continuato a predisporre ape.
    Con la frequenza attestata ma senza il superamento dell’esame sono fuori regola?

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      11 Maggio 2020 at 7:22 am

      Salve,

      purtroppo l’abilitazione si ottiene solo con il superamento della prova finale, in quanto a valle di questa le deve essere rilascio l’attestato con il numero di protocollo ministeriale.

      Nel caso dovesse aver bisogno, La informiamo che anche noi organizziamo il corso di 80 ore per abilitarsi come certificatore energetico (ai sensi del DPR 75/2013). In particolare, il corso si compone dell’80% di formazione on-line e del restante 20% (comprensivo di esame) in modalità frontale, che svolgiamo in giro per l’Italia tutto l’anno (sul nostro sito troverà “quando e dove” può completare il suo percorso).

      Inoltre, il corso è accreditato presso il Consiglio Nazionale Geometri e, pertanto, riconosce 83 CFP.

      Le riporto di seguito i link dei nostri corsi di formazione, tra i quali c’è anche quello di certificazione energetica, che fino al 31 maggio sono scontati ulteriormente del 30%:

      – Corso certificazione: https://www.blumatica.it/documentazione/corsi-elearning/Scheda_Corso_Certificazione_Energetica.pdf

      – Elenco corsi Blumatica: https://www.blumatica.it/formazione/corsi-e-learning/

      Nel caso in cui dovesse aver bisogno può contattare il nostro responsabile della formazione alla seguente mail: m.savoia@blumatica.it

      Cordiali saluti.

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  • Avatar
    Alessandro Trovato

    18 Maggio 2020 at 6:48 pm

    Buonasera gentile staff, una domanda secondo voi un certificatore energetico abilitato secondo dpr 75/2013 iscritto al solo albo Regionale dei certificatori
    esempio: un diplomato di geometra ,senza abiltazione professionale, con superamento del corso degli 80 ore +esami+ albo dei certificatori
    potrebbe asseverare oltre l’ape, anche le pratiche enea

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      19 Maggio 2020 at 9:00 am

      Salve,

      in base a quanto specificato anche sui vademecum ENEA, l’asseverazione e la scheda descrittiva dell’intervento (da inviare sul portale enea) deve essere redatta da un tecnico abilitato iscritto al proprio albo professionale.

      Nel caso in cui dovesse aver bisogno, la informiamo che a breve sarà disponibile il software Blumatica Detrazioni Fiscali (Ecobonus) che consente di calcolare e gestire tutta la documentazione per le detrazioni fiscali, in virtù anche del nuovo Ecobonus 110%. Per maggiori informazioni può consultare la descrizione completa del prodotto disponibile al seguente link (https://www.blumatica.it/software-detrazione-fiscale-per-interventi-di-risparmio-energetico/)

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti.

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  • Avatar
    Roberto

    19 Maggio 2020 at 8:10 am

    Buongiorno, ho il diploma di perito industriale specializzazione “Informatica”, posso essere considerato idoneo a frequentare il corso per certificatore energetico?

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      19 Maggio 2020 at 11:16 am

      Salve,

      premesso che le consigliamo di chiedere conferma più “ufficiale” al suo ordine/collegio di appartenenza, in base alle ultime interpretazioni del D.P.R 75/2013 sembrerebbe che sia necessario nel suo caso seguire il corso di 80 ore.

      Infatti per poter redigere un APE è necessaria:

      – l’iscrizione al relativo albo professionale: sono esclusi da tale requisito solo i tecnici che siano sprovvisti di un albo professionale (es. laureati in matematica, fisica, ecc.);

      – essere abilitati alla progettazione dell’edificio ed impianto asservito allo stesso: nel caso in cui il titolo non abiliti ad ambedue gli ambiti, è possibile sopperire seguendo il corso di 80 ore per “Certificatori Energetici”.

      Nel caso avesse bisogno le riporto di seguito i link dei nostri corsi di formazioni, tra i quali c’è anche quello di certificazione energetica, corso accreditato al ministero secondo il D.P.R 75/2013 e accreditato presso gli consigli nazionali (in modo da rilasciare anche i crediti formativi):

      – Corso certificazione: https://www.blumatica.it/documentazione/corsi-elearning/Scheda_Corso_Certificazione_Energetica.pdf

      – Elenco corsi Blumatica: https://www.blumatica.it/formazione/corsi-e-learning/

      Per maggiori dettagli sui corsi può contattarci al seguente indirizzo: info@blumatica.it

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

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