APE: sicuro di essere abilitato? Chi sono i tecnici abilitati?

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Tecnici abilitati totalmente o parzialmente: la differenza fra le due categorie è molto sottile ed ha causato in questi ultimi anni differenti interpretazioni del decreto.

L’APE è il documento che descrive l’efficienza energetica di un edificio (o unità immobiliare) con una scala da A4 a G.

Tiene conto di diversi parametri quali la posizione e l’isolamento termico del fabbricato, la presenza di tutti gli impianti che garantiscono il confort e la salubrità all’interno degli ambienti.
Oltre ad essere utile per informare sul consumo energetico e aumentare il valore degli edifici ad alto rendimento energetico, l’attestato di prestazione energetica va obbligatoriamente allegato in caso di compravendita, locazione dell’immobile e annunci immobiliari.

L’attestato deve essere redatto da un tecnico abilitato alla certificazione energetica degli edifici.

 

Chi sono i tecnici abilitati?

La prima definizione di tecnico abilitato alla redazione degli APE fu introdotta dal D. Lgs. 115/2008 (nel punto 2 dell’Allegato III):

“Si definisce tecnico abilitato un tecnico operante sia in veste di dipendente di enti ed organismi pubblici o di società di servizi pubbliche o private (comprese le società di ingegneria) che di professionista libero od associato, iscritto ai relativi ordini e collegi professionali, ed abilitato all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici ed impianti, asserviti agli edifici stessi, nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente. Il tecnico abilitato opera quindi all’interno delle proprie competenze. Ove il tecnico non sia competente nei campi sopra citati (o nel caso che alcuni di essi esulino dal proprio ambito di competenza), egli deve operare in collaborazione con altro tecnico abilitato in modo che il gruppo costituito copra tutti gli ambiti professionali su cui è richiesta la competenza. Ai soli fini della certificazione energetica, sono tecnici abilitati anche i soggetti in possesso di titoli di studio tecnico scientifici, individuati in ambito territoriale da regioni e province autonome, e abilitati dalle predette amministrazioni a seguito di specifici corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici con superamento di esami finale. I predetti corsi ed esami sono svolti direttamente da regioni e province autonome o autorizzati dalle stesse amministrazioni”.

Successivamente fu emanato il D.P.R. 75/2013 per definire i requisiti tecnici e professionali dei soggetti abilitati all’attività di certificazione energetica degli edifici.

Ai sensi del decreto, il tecnico abilitato è

un tecnico operante sia in veste di dipendente di enti o organismi pubblici o di società di servizi pubbliche o private, comprese le società di ingegneria, che di professionista libero od associato”.

In particolare, i tecnici abilitati devono rispondere almeno ad uno dei seguenti requisiti:


Tecnici abilitati (art. 2 comma 3)

“… essere in possesso di uno dei titoli i cui alle lettere da a) ad e) del presente comma, iscritto ai relativi ordini e collegi professionali, ove esistenti, e abilitato all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici e impianti asserviti agli edifici stessi, nell’ambito delle specifiche competenze a esso attribuite dalla legislazione vigente. Il tecnico abilitato opera quindi all’interno delle proprie competenze. Ove il tecnico non sia competente in tutti i campi sopra citati o nel caso che alcuni di essi esulino dal proprio ambito di competenza, egli deve operare in collaborazione con altro tecnico abilitato in modo che il gruppo costituito copra tutti gli ambiti professionali su cui è richiesta la competenza. I titoli richiesti sono:

  • a) laurea magistrale conseguita in una delle seguenti classi (…) ovvero laurea specialistica conseguita nelle seguenti classi:

Tecnici Abilitati senza ulteriori Attestati di Frequenza se il titolo abilita alla progettazione di edifici ed impianti

LAUREE

Lauree Magistrali di cui al DM 16/03/2007 e Classi di Lauree Specialistiche di cui al DM 28/11/2000

(Classe – Denominazione)

  • LM-4 e 4/S – Architettura, ingegneria edile, ingegneria edile-architettura
  • LM-22 e 27/S – Ingegneria chimica
  • LM-23 e 28/S – Ingegneria civile
  • LM-24 – Ingegneria dei sistemi edilizi
  • LM-26 – Ingegneria della sicurezza
  • LM-28 e 31/S – Ingegneria elettrica
  • LM-30 e 33/S – Ingegneria energetica e nucleare
  • LM-31 e 34/S – Ingegneria gestionale
  • LM-33 e 36/S – Ingegneria meccanica
  • LM-35 e 38/S – Ingegneria per l’ambiente e il territorio
  • LM-53 e 61/S – Scienza e ingegneria dei materiali
  • LM-20 e 25/S – Ingegneria aerospaziale e astronautica
  • LM-21 e 26/S – Ingegneria biomedica
  • LM-25 e 29/S – Ingegneria dell’automazione
  • LM-27 e 30/S – Ingegneria delle telecomunicazioni
  • LM-29 e 32/S – Ingegneria elettronica
  • LM-32 e 35/S – Ingegneria informatica
  • LM-34 e 37/S – Ingegneria navale
  • LM-48 e 54/S – Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale
  • LM-71 – Scienze e tecnologie della chimica industriale
  • LM-69 e 77/S – Scienze e tecnologie agrarie
  • LM-73 – Scienze e tecnologie forestali ed ambientali
  • 74/S – Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali

 

  • b) laurea conseguita nelle seguenti classi:  

Tecnici Abilitati senza ulteriori Attestati di Frequenza se il titolo abilita alla progettazione di edifici ed impianti

LAUREE TRIENNALI
Lauree di cui al DM 16/03/2007 e Classi di Lauree di cui al DM 04/08/2000

(Classe – Denominazione)

  • L-7 e 8 – Ingegneria civile e ambientale
  • L-9 e 10 – Ingegneria industriale
  • 4 – Scienza dell’architettura e dell’ingegneria edile
  • L-17 – Scienza dell’architettura
  • L-23 – Scienza e tecniche dell’edilizia
  • L-25 – Scienza e tecnologie agrarie e forestali
  • 20 – Scienza e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali

 

  • c) diploma di istruzione tecnica, settore tecnologico, in uno dei seguenti indirizzi e articolazioni: indirizzo C1 “meccanica, meccatronica ed energia” articolazione “energia”, indirizzo C3 “elettronica ed elettrotecnica” articolazione “elettrotecnica”, … ovvero, diploma di perito industriale in uno dei seguenti indirizzi specializzati: edilizia, elettrotecnica, meccanica, termotecnica, …
  • d) diploma di istruzione tecnica, settore tecnologico indirizzo C9 “costruzioni, ambiente e territorio”, …
  • e) diploma di istruzione tecnica, settore tecnologico indirizzo C8 “agraria, agroalimentare e agroindustria” articolazione “gestione dell’ambiente e del territorio”, …

 

Tecnici potenzialmente abilitati (art. 2 comma 4)

“essere in possesso di uno dei titoli di cui alle lettere da a) a d) del presente comma, e di un attestato di frequenza, con superamento dell’esame finale, relativo a specifici corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici, di cui al comma 5. Il soggetto in possesso di detti requisiti è tecnico abilitato esclusivamente in materia di certificazione energetica degli edifici. I titoli richiesti sono:  

Tecnici Abilitati con obbligo di corso di formazione

LAUREE
Lauree Magistrali di cui al DM 16/03/2007 e Classi di Lauree Specialistiche di cui al DM 28/11/2000

(Classe  – Denominazione)

  • LM-17 e 20/S – fisica
  • LM-40 e 45/S – matematica
  • LM-44 e 50/S – modellistica matematico-fisica per l’ingegneria
  • LM-54 e 62/S – scienze chimiche
  • LM-60 e 68/S – scienze della natura
  • LM-74 e 86/S – scienze e tecnologie geologiche
  • LM-75 e 82/S – scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio
  • LM-79 e 85/S – scienze geofisiche

LAUREE TRIENNALI
Lauree di cui al DM 16/03/2007 e Classi di Lauree di cui al DM 04/08/2000

(Classe – Denominazione)

  • L-8 e 9 – Ingegneria dell’informazione
  • L-30 e 25 – Scienze e tecnologie fisiche
  • L-21 – Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale
  • 7 – Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale
  • L-27 e 21 – Scienze e tecnologie chimiche
  • L-32 e 27 – Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura
  • L-34 – Scienze geologiche
  • L-35 e 32 – Scienze matematiche
  • 16 – Scienze della terra

DIPLOMI TECNICI
Diplomi di istruzione tecnica di cui al DPR 88/2010 e Diplomi di cui al DPR 1222/1961

(Indirizzo – Denominazione – Articolazione)

  • C2 – Trasporti e logistica – costruzione del mezzo, conduzione del mezzo e logistica
  • C3 – Elettronica ed elettrotecnica – elettronica, elettrotecnica e automazione
  • C4 – Informatica e telecomunicazioni – informatica e telecomunicazioni
  • C5 – Grafica e comunicazione
  • C6 – Chimica, materiali e biotecnologie – chimica e materiali, biotecnologie ambientali e biotecnologie sanitarie
  • C7 – Sistema moda – tessile, abbigliamento e moda e calzature e moda

 


 

Come si evince dal decreto, i tecnici sono stati suddivisi in 3 categorie: due molto palesi (come si vede dal prospetto precedente), l’altra da rintracciare con una lettura un po’ più attenta del comma 3:

  • tecnici potenzialmente abilitati ma che per diventarlo devono frequentare il corso di formazione di 80 ore i cui contenuti minimi sono individuati nello stesso D.P.R. 75/2013
  • tecnici abilitati totalmente senza necessità di frequentare un corso di formazione in quanto già “abilitati all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici e impianti asserviti agli edifici stessi”
  • tecnici abilitati parzialmente che necessitano di frequentare un corso di formazione di 80 ore in quanto il titolo o la categoria professionale li abilita solo per determinate categorie di edifici e/o impianti.

La differenza fra le ultime due categorie è molto sottile ed ha causato in questi ultimi anni differenti interpretazioni del decreto. In particolare, il passaggio che ha destato maggiore confusione riguarda l’abilitazione “all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici e impianti asserviti agli edifici stessi”, definizione che consentirebbe ai tecnici di certificare solo ciò per cui la relativa categoria professionale è abilitata a progettare.

Un esempio chiave riguarda la categoria degli ingegneri ed in particolare quelli in possesso di una laurea conseguita con il nuovo ordinamento (inscritti al settore b) industriale) e gli ingegneri junior.

Infatti entrambe le categorie, non essendo pienamente abilitate alla progettazione di edifici e impianti, risultano non soddisfare tutti i requisiti prescritti dal decreto e, pertanto, dovrebbero essere obbligati a frequentare il corso di formazione di 80 ore pur avendo sostenuto nel proprio percorso di studi esami che conferiscono piena padronanza di questa materia (es. fisica tecnica, scienze delle costruzioni, ecc.).

In questo caso, però, a fare chiarezza è lo stesso CNI che, con la Circolare n. 367 del 29 aprile 2014, ha precisato che sono automaticamente abilitati:

  • gli ingegneri laureati secondo il vecchio ordinamento
  • gli ingegneri laureati secondo il nuovo ordinamento inscritti nella sezione a) civile ed ambientale e b) industriale
  • gli ingegneri junior inscritti nelle sezioni a) e b).

Gli unici obbligati a frequentare il corso di formazione di 80 ore sono gli ingegneri inscritti alla sezione c) dell’informazione.

Stesso chiarimento non è arrivato per le altre categorie professionali per le quali forse sarebbe ancora più necessario (ad es. geometri, periti, ecc.). Tra tali categorie permane ancora una notevole confusione imputabile alle discordanti interpretazioni degli stessi collegi professionali presenti sul territorio nazionale.

Corso abilitante

In attesa di un po’ di chiarezza su questa problematica, e forse più in generale su tutto ciò che riguarda le competenze delle professioni tecniche (definendo con un decreto e non con la giurisprudenza cosa può fare o meno il singolo tecnico), una domanda sorge spontanea!

Perché rischiare?!

Nell’indecisione e, soprattutto, per non incappare in un eventuale giudizio frutto di interpretazione meramente “personale” conviene seguire una volta e per sempre un corso di formazione.

In tal senso, Blumatica e Accademia della Tecnica ti consentono di mettere in regola con il corso abilitante “Certificazione energetica degli Edifici”, conforme al D.P.R. 75/2014 e autorizzato da Mise – Mattm – Mit.

Il corso è quasi totalmente in modalità e-learning e, pertanto, potrai seguirlo in qualsiasi momento della giornata comodamente da casa (24 ore su 24, tutti i giorni).

Inoltre, essendo anche accreditato presso i consigli nazionali delle categorie professionali (CNI, CNAPPC, CNG), ti consente di adempiere all’obbligo della formazione continua, rilasciandoti crediti formativi.

 

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Luca Cocozza

Luca Cocozza

R&S Area Energia


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    M

    18 Ottobre 2019 at 20:37

    Salve,
    Io ho un diploma di istituto d’arte in architettura e arredamento, volevo sapere se tramite un vostro corso posso diventare certificatore energetico. Il mio collega ha una laurea vecchio ordinamento in ingegneria elettronica e anche lui vorrebbe diventare certificatore. Siamo entrambi residenti in Basilicata, cosa dobbiamo fare per diventare certificatori ?

    Grazi

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      21 Ottobre 2019 at 09:59

      In base alla normativa vigente, la certificazione è competenza di un tecnico che deve essere iscritto ad un ordine o collegio professionale e abilitato alla progettazione di edifici ed impianti asserviti agli edifici stessi.

      A seconda del titolo di studio (laurea e/o diploma) il professionista può decidere di frequentare un corso di formazione abilitante della durata di 80 ore.

      Il Dpr 75/2013 indica sia i laureati e i diplomati che accedono direttamente alla professione di certificatore energetico senza seguire alcun percorso formativo sia chi può diventare certificatore solo se segue anche il corso di formazione.

      Per maggiori dettagli basta consultare sul nostro sito il link https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf.

      Per ulteriori informazioni chiediamo un contatto telefonico in modo da poter capire se il codice del titolo di studio conseguito appartiene ai titoli riportati dal Dpr 75/2013.

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    Daniele

    27 Ottobre 2019 at 18:04

    Buonasera,

    Sono un Geometra iscritto all albo professionale di appartenenza, risulto abilitato senza ulteriore corso di formazione di 80 ore?

    Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      28 Ottobre 2019 at 09:13

      In base alla normativa vigente, il geometra iscritto all’albo per essere un tecnico abilitato a certificare ha bisogno di frequentare il corso di 80 ore.

      Per ulteriori informazioni chiediamo un contatto telefonico per approfondire la sua posizione.

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        giuseppe

        24 Agosto 2020 at 15:59

        salve,io sono un geometra regolarmente iscritto all’albo individuato nelle tabelle sopra indicate nella classe C9, quindi non ho bisogno del corso abilitante di 80 ore, come mai lei dice in base alle norme vigenti dobbiamo frequentare il corso? quale norma lo dice saprebbe indicarmela cosi per essere chiaro e capire di più grazie per la gentilezza

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        • Ufficio Stampa Blumatica
          Ufficio Stampa Blumatica

          25 Agosto 2020 at 08:09

          Salve,
          in base al D.P.R. 75/2013 per poter redigere Attestati di Prestazione Energetica occorre essere:

          • in possesso di uno dei titoli di studio previsti dal decreto;
          • regolarmente iscritto all’Albo/Ordine professionale;
          • abilitati alla progettazione degli edifici ed impianti asserviti agli stessi.

          E’ proprio sull’ultimo punto occorre effettuare una dovuta precisazione: infatti, il decreto chiarisce che, senza corso di 80 ore, ogni tecnico può operare nel limite delle proprie competenze. Pertanto, se il tecnico non si va ulteriormente ad abilitare mediante il corso di 80 ore può certificare solo edifici che è in grado “di progettare”: nel suo caso specifico, ad esempio, edifici di modesta entità e in cui sono installati impianti che non necessitano di progettazione.

          Pertanto, il corso di 80 ore le consentirebbe semplicemente di superare tali “limitazioni”.

          Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
          Cordiali saluti

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    Roberto Giorda

    28 Ottobre 2019 at 14:31

    Buonasera, sono un geometra iscritto all’albo operante in Piemonte, per la redazione dell’APE ho sicuramente necessità del corso di 80 ore, quello che vorrei sapere e se devo anche conseguire l’esame finale in aula. Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      28 Ottobre 2019 at 16:29

      Ricordiamo che il nostro corso è accreditato dal MISE-MATTM-MIT ai sensi dell’Art.2 comma 5 del DPR n. 75/2013 e riconosce 83 cfp ai geometri.

      Il corso prevede le prime 64 ore in e-learning (che può seguire 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 dal momento in cui viene attivato il corso) e le ultime 16 ore interattive e d’aula che vengono organizzate e svolte in tutt’Italia.

      Durante il corso sono previsti test di verifica intermedi (per ogni unità didattica) ed esame finale in presenza che viene svolto in tutt’Italia.

      Può contattarci allo 089.848601 e le forniremo le informazioni sulla sede più vicina e/o comoda in cui completare il corso.

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  • Avatar
    NICOLA

    5 Novembre 2019 at 11:11

    Buonasera, sono un geometra iscritto all’albo, ho frequentato il corso di 80 ore, posso rilasciare il certificato APE?

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      5 Novembre 2019 at 13:58

      Si, se il corso svolto di 80 ore è accreditato dal MISE-MATTM-MIT ai sensi dell’Art.2 comma 5 del DPR n. 75/2013.

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    Sara

    3 Febbraio 2020 at 09:02

    Buongiorno,
    Sono laureata in valorizzazione del beni culturali, e master in design degli interni. Attualmente mi occupo di progettazione di interni.
    Ho il diploma di liceo scientifico.
    Detto ciò, posso essere considerata idonea a frequentare il corso per certificatore energetico? Ho letto i vari titoli di studio richiesti, ma vedendo idonei chi ha competenze in grafica e comunicazione o sistema moda, mi chiedo se possa rientrare anche io.

    In attesa di riscontro

    Cordialmente

    Sara

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      3 Febbraio 2020 at 11:30

      I tecnici che possono essere “certificatori energetici” devono essere iscritti ad un ordine o collegio professionale e abilitati alla progettazione di edifici/impianti asserviti agli edifici stessi.

      A seconda del proprio percorso di studi, la normativa permette di diventare certificatore energetico frequentando (a seconda della classe di laurea e di diploma) un corso abilitante specifico di 80 ore che abbiamo a catalogo e che si svolge in modalità e-elearning per l’80% e interattiva con frontale d’aula per il 20%.

      A questo link https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf può consultare il dettaglio con l’elenco dei percorsi di studio previsti dalla normativa che rendono già abilitato o che necessitano della frequenza del corso per essere certificatori energetici

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  • Avatar
    Flavio

    23 Marzo 2020 at 19:38

    Buongiorno,
    sono laureato in Ingegneria dei Materiali, ma non ho fatto l’esame di stato (e sinceramente vorrei poterlo non fare) e quindi non posso iscrivermi all’albo degli ingegneri. Fatta detta premessa potrei comunque seguire il corso, ma la mia domanda è la seguente: posso operare indipendentemente, baipassando l’esame di stato? Se si come? Potrei avere delucidazioni dettagliate eventualmente. Grazie mille.
    Cordialmente
    Flavio

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      24 Marzo 2020 at 10:13

      Salve,

      purtroppo, in base a quanto previsto dal D.P.R 75/2013, l’iscrizione all’albo professionale è un requisito imprescindibile per potersi abilitare come tecnico certificatore.

      Infatti, gli unici tecnici che possono abilitarsi grazie al corso di 80 ore previsto dal decreto, senza iscrizione all’albo, sono i professionisti per i quali non è presente, appunto, un albo professionale, come ad esempio i laureati in fisica, matematica, ecc.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi altra evenienza.
      Cordiali saluti.

      Commenta

  • Avatar
    mirko

    9 Aprile 2020 at 23:49

    Salve, sono diplomato in un istituto tecnico superiore (ITS) specializzato come
    ” TECNICO SUPERIORE PER LA GESTIONE E VERIFICA DI IMPIANTI ENERGETICI”.
    Potete indicarmi se la mia figura è idonea a redigere gli APE? Oppure devo seguire anche io il corso di 80 ore?

    Cordialmente
    Mirko

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  • Avatar
    Gianni Lucchi

    20 Aprile 2020 at 10:15

    Buongiorno,
    sono stato un certificatore energetico Em.Rom. (tra i primi) fino al 2017, poi il SACE ha permesso che enti privati eseguissero APE a 25 €. Ovviamente il lavoro é diminuito. Non reputo che l’iscrizione all’albo dei certificatori sia una tutela per noi, ma al contempo ho le competenze per svolgere ugualmente APE. Domando
    1) posso depositare un APE senza esere iscritto ad un Albo ?
    2) come si deposita un APE senza passare dall’Albo ?

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      20 Aprile 2020 at 15:32

      Salve,

      uno dei requisiti previsti dal D.P.R. 74/2013 per poter redigere un APE è l’iscrizione all’albo professionale. Infatti, possono certificare senza iscrizioni all’albo esclusivamente coloro che siano sprovvisti di un albo professionale, previa frequenza e superamento del corso di 80 ore previsto dallo stesso decreto (es. laureati in matematica, fisica, ecc.).

      Purtroppo nonostante il suo disappunto più che condivisibile, essendo noi una software-house ci limitiamo esclusivamente a riportare quelle che sono le indicazioni normative e legislative.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti

      Commenta

  • Avatar
    Stefano

    7 Maggio 2020 at 15:23

    Buongiorno
    sono un geometra, ho fatto alcuni corsi per la vecchia ace e ho fatto anche il corso di 80 ore (organizzato dal mio collegio provinciale, il quale alla domanda se fosse assutamente necessario per redigere ape non sapeva darmi una risposta precisa) per sicurezza, ma non ho passato l’esame (due errori di troppo). Nel frattempo l’ente di formazione non ha più indetto sessioni d’esame per via del fatto che c’erano sempre troppe poche richieste per riunire una commissione.
    Nel frattempo ho continuato a predisporre ape.
    Con la frequenza attestata ma senza il superamento dell’esame sono fuori regola?

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      11 Maggio 2020 at 07:22

      Salve,

      purtroppo l’abilitazione si ottiene solo con il superamento della prova finale, in quanto a valle di questa le deve essere rilascio l’attestato con il numero di protocollo ministeriale.

      Nel caso dovesse aver bisogno, La informiamo che anche noi organizziamo il corso di 80 ore per abilitarsi come certificatore energetico (ai sensi del DPR 75/2013). In particolare, il corso si compone dell’80% di formazione on-line e del restante 20% (comprensivo di esame) in modalità frontale, che svolgiamo in giro per l’Italia tutto l’anno (sul nostro sito troverà “quando e dove” può completare il suo percorso).

      Inoltre, il corso è accreditato presso il Consiglio Nazionale Geometri e, pertanto, riconosce 83 CFP.

      Le riporto di seguito i link dei nostri corsi di formazione, tra i quali c’è anche quello di certificazione energetica, che fino al 31 maggio sono scontati ulteriormente del 30%:

      – Corso certificazione: https://www.blumatica.it/documentazione/corsi-elearning/Scheda_Corso_Certificazione_Energetica.pdf

      – Elenco corsi Blumatica: https://www.blumatica.it/formazione/corsi-e-learning/

      Nel caso in cui dovesse aver bisogno può contattare il nostro responsabile della formazione alla seguente mail: m.savoia@blumatica.it

      Cordiali saluti.

      Commenta

  • Avatar
    daniele

    15 Maggio 2020 at 08:09

    buongiorno.
    sono un perito chimico diplomato presso un ITIS,
    frequentando il vostro corso sarei poi abilitato a rilasciare APE?
    grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      17 Giugno 2020 at 06:56

      Salve, il nostro corso è abilitante essendo accreditato al Mise. Inoltre, essendo accreditato presso i consigli nazionali, le verranno riconosciuti anche 80 crediti formativi (CFP)

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  • Avatar
    Alessandro Trovato

    18 Maggio 2020 at 18:48

    Buonasera gentile staff, una domanda secondo voi un certificatore energetico abilitato secondo dpr 75/2013 iscritto al solo albo Regionale dei certificatori
    esempio: un diplomato di geometra ,senza abiltazione professionale, con superamento del corso degli 80 ore +esami+ albo dei certificatori
    potrebbe asseverare oltre l’ape, anche le pratiche enea

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      19 Maggio 2020 at 09:00

      Salve,

      in base a quanto specificato anche sui vademecum ENEA, l’asseverazione e la scheda descrittiva dell’intervento (da inviare sul portale enea) deve essere redatta da un tecnico abilitato iscritto al proprio albo professionale.

      Nel caso in cui dovesse aver bisogno, la informiamo che a breve sarà disponibile il software Blumatica Detrazioni Fiscali (Ecobonus) che consente di calcolare e gestire tutta la documentazione per le detrazioni fiscali, in virtù anche del nuovo Ecobonus 110%. Per maggiori informazioni può consultare la descrizione completa del prodotto disponibile al seguente link (https://www.blumatica.it/software-detrazione-fiscale-per-interventi-di-risparmio-energetico/)

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti.

      Commenta

  • Avatar
    Roberto

    19 Maggio 2020 at 08:10

    Buongiorno, ho il diploma di perito industriale specializzazione “Informatica”, posso essere considerato idoneo a frequentare il corso per certificatore energetico?

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      19 Maggio 2020 at 11:16

      Salve,

      premesso che le consigliamo di chiedere conferma più “ufficiale” al suo ordine/collegio di appartenenza, in base alle ultime interpretazioni del D.P.R 75/2013 sembrerebbe che sia necessario nel suo caso seguire il corso di 80 ore.

      Infatti per poter redigere un APE è necessaria:

      – l’iscrizione al relativo albo professionale: sono esclusi da tale requisito solo i tecnici che siano sprovvisti di un albo professionale (es. laureati in matematica, fisica, ecc.);

      – essere abilitati alla progettazione dell’edificio ed impianto asservito allo stesso: nel caso in cui il titolo non abiliti ad ambedue gli ambiti, è possibile sopperire seguendo il corso di 80 ore per “Certificatori Energetici”.

      Nel caso avesse bisogno le riporto di seguito i link dei nostri corsi di formazioni, tra i quali c’è anche quello di certificazione energetica, corso accreditato al ministero secondo il D.P.R 75/2013 e accreditato presso gli consigli nazionali (in modo da rilasciare anche i crediti formativi):

      – Corso certificazione: https://www.blumatica.it/documentazione/corsi-elearning/Scheda_Corso_Certificazione_Energetica.pdf

      – Elenco corsi Blumatica: https://www.blumatica.it/formazione/corsi-e-learning/

      Per maggiori dettagli sui corsi può contattarci al seguente indirizzo: info@blumatica.it

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

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    Roberto

    22 Maggio 2020 at 17:16

    Buonasera,
    sono iscritto all’albo dei Periti industriali e Periti Industriali Laureati Come elettrotecnica e automazione e successivamente ho preso la laurea triennale in ingegneria industriale (L9).

    Occorre il corso da 80 per essere abilitato?

    Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      17 Giugno 2020 at 07:05

      Salve, in base alle ultime interpretazioni del decreto, occorrerebbe seguire il corso di 80 ore per poter redigere l’APE per qualsiasi tipologia di edificio (fabbricato + impianto).

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    Michele

    28 Maggio 2020 at 09:18

    Salve, ho un diploma in tecnico dei sistemi energetici. Non sono laureato. In che categoria mi trovo?

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      17 Giugno 2020 at 07:08

      Salve dovrebbe rientrare nella classe c1. In virtù di tale classe per poter rilasciare attestati di prestazione energetica, senza nessun limite (in termini di dimensioni dell’edificio e impianto), occorrerebbe frequentare il corso abilitante di 80 ore.

      Ovviamente le consigliamo di sentire anche il parere del suo collegio di appartenenza.

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    Antonio

    29 Maggio 2020 at 01:42

    Molto pertinente col momento che stiamo vivendo e le attuali normative anche se ancora poco chiare

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    Carmen

    27 Giugno 2020 at 16:01

    Salve, sono laureata in ingegneria edile-architettura (laurea specialistica 4S nuovo ordinamento), sono abilitata in qualità di ingegnere civile ed ambientale e sono sono iscritta all’Ordine degli ingegneri della Provincia di Potenza, potrei quindi reputarmi automaticamente abilitata a fare il certificatore energetico? O dovrei comunque seguire il corso di formazione?
    In attesa di un Suo riscontro
    Saluti
    ing. Carmen Rinaldi

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      29 Giugno 2020 at 09:28

      Salve,
      le confermiamo che in base al titolo di studio è automaticamente abilitata alla redazione di attestati di prestazione energetica.
      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Codiali saluti

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    Celeste

    3 Luglio 2020 at 10:50

    Buongiorno sono un Architetto Iunior iscritta regolarmente all’albo e sono residente in basilicata, sono dunque direttamente abilitata giusto?

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      6 Luglio 2020 at 11:13

      Salve,
      in base al titolo, risulta automaticamente abilitata.
      Le ricordiamo, tuttavia, che in base a quanto previsto dal DPR 75/2013, i tecnici possono operare (senza corso) nel limite delle proprie competenze (derivanti appunto dal titolo).
      Ad esempio: gli architetti risultano abilitati per tutte le tipologie di edifici, non per tutte le tipologie di impianto (es. non si possono certificare edifici con impianti industriali). Con il corso abilitante di 80 ore tali limitazioni vengono superate (ovviamente per i soli fini di certificazione energetica e non per la progettazione).

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti.

      Commenta

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    Cesare Giudici

    10 Luglio 2020 at 08:25

    Buongiorno, sono un architetto iscritto all’albo della Provincia di Brescia con vecchio ordinamento anni 80.
    Posso predisposorre un ‘APE?
    Ho la necessità di svolgere il corso di 80 ore?
    Ho necessità di essere insertito nell’albo dei certificatore della Regione Lombardia?
    Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      13 Luglio 2020 at 08:17

      Salve,
      in base al titolo, risulta automaticamente abilitato.
      Le ricordiamo, tuttavia, che in base a quanto previsto dal DPR 75/2013, i tecnici possono operare (senza corso) limitatamente nel limite delle proprie competenze (derivanti appunto dal titolo).
      Ad esempio: gli architetti risultano abilitati per tutte le tipologie di edifici, non per tutte le tipologie di impianto (es. non si possono certificare edifici con impianti industriali). Con il corso abilitante di 80 ore tali limitazioni vengono superati (ovviamente per i soli fini di certificazione energetica e non per la progettazione).

      In funzione di quanto riportato, può tranquillamente fare richiesta ad Infrastrutture Lombarde (sezione CENED) per richiedere tutta la documentazione da predisporre per l’iscrizione all’albo regionale.

      Nel caso avesse bisogno le riporto di seguito i link dei nostri corsi di formazioni, tra i quali c’è anche quello di certificazione energetica, corso accreditato al ministero secondo il D.P.R 75/2013 e accreditato presso gli consigli nazionali (in modo da rilasciare anche i crediti formativi):
      – Corso certificazione: Scheda Corso Certificazione Energetica

      – Elenco corsi Blumatica: http://www.blumatica.it/formazione/corsi-e-learning/

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti.

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    Massimiliano

    19 Luglio 2020 at 19:06

    Salve sono un geologo (laurea vecchio ordinamento in scienze geologiche) e vorrei certificarmi per redigere APE. Quale percorso fomativo mi e’ richiesto.
    Grazie
    Massimiliano

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    Piero

    7 Agosto 2020 at 12:12

    Salve, sono laureato in Pianificazione Territoriale Urbanistica e ambientale, abilitato alla professione, laurea LM 48, posso fare le certificazioni APE? grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      24 Agosto 2020 at 07:06

      Salve,
      In base al DPR 75/2013 risulta abilitato alla redazione di APE.
      Le ricordiamo che ogni tecnico può operare, ovviamente, nel limite delle sue competenze, sia in termini di progettazione architettonica che impiantistica, ovvero è possibile certificare tutto ciò che in base al titolo può essere progettato.

      Cordiali saluti.

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    Salvatore Filippo

    19 Agosto 2020 at 16:26

    Buonasera,
    Avrei bisogno di un chiarimento:
    Mi sono appena iscritto All’albo degli ingegneri A-b e vorrei rilasciare una certificazione APE.
    Documentandomi ho letto di diversi corsi abilitano alla produzione di tale documento, ma ho letto anche che con nota di Protocollo 3865 dello 01/06/2018 del CNI la quale chiarisce il DPR 75/2013 nella quale c’è scritto che: gli iscritti all’albo nelle settori A-a e A-b non hanno la necessità di frequentare alcun corso.

    La domanda:
    E’ sufficiente la semplice iscrizione all’albo degli ingegneri oppure è necessario accreditarsi presso altri enti (come il Comitato Termotecnico Italiano) o altri albi dedicati?

    Grazie per la cortese attenzione
    SG

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    FABRIZIO

    24 Agosto 2020 at 09:45

    Buongiorno, sono un diplomato presso l’Istituto Tecnico Aeronautico, la domanda è:
    frequentando il corso di 80 ore e superando l’esame finale sono abilitato al rilascio di una A.P.E.?
    Grazie infinite.

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    Alessandra

    4 Settembre 2020 at 11:09

    Salve,
    sono laureata in ingegneria edile-architettura (LM-4) al Politecnico delle Marche, sono abilitata in qualità di ingegnere civile e sono sono iscritta all’Ordine degli ingegneri della Provincia di Roma, potrei quindi reputarmi automaticamente abilitata a fare il certificatore energetico? O è necessario aver frequentato all’università dei corsi di impianti (nel mio corso di laurea la materia “impianti” rientrava tra i corsi a scelta e non l’ho frequentato)?
    Saluti

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    giuliano

    29 Settembre 2020 at 16:43

    Buongiorno, sono un Perito Agrario della provincia di Bergamo, abilitato all’esercizio della professione ma non iscritto al collegio di pertinenza.
    Posso frequentare il corso per certificatore APE mantenendone la validità a livello legale e formativo e iscrivendomi successivamente al Collegio di zona?
    Oppure il presupposto per seguire il corso di formazione è comunque l’iscrizione in essere presso il Collegio professionale.
    Ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.
    Giuliano.

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      30 Settembre 2020 at 08:29

      Salve,
      Seguendo il corso di 80 ore e iscrivendosi al relativo ordine/collegio di appartenenza, risulterebbe abilitato alla certificazione energetica.
      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Commenta

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    Giuseppe

    5 Ottobre 2020 at 22:07

    Buona sera,
    io sono un Perito Elettrotecnico,NON iscritto all’ordine.
    Ho anche una carriera universitaria ancora attiva :
    sono iscritto alla Facoltà di Ingegneria Elettrica,vecchio ordinamento ed ho sostenuto esami quali Fisica Tecnica,Scienza delle Costruzioni,Chimica,Meccanica Applicata alle Macchine e tanti altri.
    Ho anche frequentato un Corso Certificatore Energetico Edifici,di cui ho ottenuto regolare attestato dal CTI in settembre 2020.
    NON ho ancora sostenuto l’esame e probabilmente NON riuscirò nella prossima sessione causa tempi tecnici.
    E’ proprio necessario sostenere l’esame finale ?
    Con tutti i problemi derivanti dai tempi tecnici : ad esempio in questo caso ho fallito l’iscrizione perchè era dettagliata male la modalità da parte di CTI,la scadenza era oggi ma in realtà bisognava aver già espletato tutta una serie di formalità,mentre io pensavo di iscrivermi online in 5 minuti.
    Così si presenta una menata incredibile,non esiste un’altra strada?

    Cordiali Saluti

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    • Ufficio Stampa
      Ufficio Stampa

      6 Ottobre 2020 at 10:36

      Salve,
      in base al DPR 75/2013, per abilitarsi come tecnico certificatore è necessario frequentare il corso 80 e superare l’esame finale.
      Per maggiori dettagli può tranquillamente contattare la nostra responsabile formazione alla seguente mail, che sicuramente riuscirà ad aiutarla a trovare la soluzione più congeniale alle sue esigenze: formazione@blumatica.it
      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti

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    ROBERTO

    13 Ottobre 2020 at 21:33

    Buonasera, nell’anno 2018 feci il corso delle 80 ore (struttura formativa: collegio geometri Campobasso; sede di svolgimento: Accademia della Tecnica Salerno) e ho redatto alcune ape (tutte in provincia di Frosinone, dove sono iscritto al relativo collegio), gentilmente vi chiedo:
    – potevo/posso redigere le ape nel lazio? e solo nel Lazio?
    – fate il corso di aggiornamento biennale di 8 ore ( Delibera GR Lazio 11/7/2017 n. 398 – Determinazione N. G17814 del 20/12/2017 ) per tecnici abilitati – regione Lazio- ?
    Grazie!
    Roberto

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    • Ufficio Stampa
      Ufficio Stampa

      15 Ottobre 2020 at 15:24

      Salve,
      lei è un Tecnico Certificatore Energetico, ai sensi del DPR n° 75/2013 e conforme alla nuova normativa per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici, ai sensi del DM 26 Giugno 2015.
      Pertanto può certificare non solamente nel Lazio ma ovunque vige questa normativa.
      Per l’altro corso di 8 ore le consigliamo di rivolgersi al proprio ordine professionale perché il Regolamento è Regionale.
      Saluti.

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    Stefano

    20 Ottobre 2020 at 19:52

    Una informazione, sono stato geometra iscritto al collegio provinciale fino a febbraio 2016, poi ingegnere civile iunior iscritto all’ordine provinciale fino a ottobre 2020 ed ora sono ingegnere civile magistrale iscritto all’ordine provinciale.
    Ho sempre emesso APE relativa a fabbricati siti nella Regione Lazio, richiedo conferma relativa al fatto che sono stato sempre abilitato al rilascio delle stesse.
    Saluti, ing. Stefano Magrelli

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      22 Ottobre 2020 at 13:20

      Salve,

      le confermiamo che come ingegnere è abilitato alla redazione degli APE.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti.

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    Maurizio

    23 Ottobre 2020 at 18:09

    Buona sera, sono un perito industriale in elettronica industriale che opero come mediatore immobiliare per poter redigere certificazioni energetiche è sufficiente che segua il corso di 80 ore?

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    franco

    28 Ottobre 2020 at 18:48

    Salve.
    Ho un diploma di perito industriale (specializzazione elettronica industriale) conseguito all’ITIS e una laurea triennale in ingegneria elettrica (classe 10) ma non ho mai fatto gli esami di stato per abilitarmi alla professione. Per diventare certificatore energetico è necessario prima essere abilitati alla professione (di perito o di ingegnere) e successivamente frequentare il corso di 80 ore? Grazie.
    Cordiali saluti

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      29 Ottobre 2020 at 17:34

      Salve,

      le confermiamo che per abilitarsi come certificatore, oltre al corso di 80 ore, risulta necessaria l’iscrizione al proprio ordine/collegio professionale.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti.

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    Domenico Vozza

    29 Ottobre 2020 at 07:31

    Buongiorno, sono Domenico Vozza in possesso del diploma da perito industriale in Meccatronica indirizzo C1, ho fatto il corso di 80 ore sulla certificazione energetica convinto di essere abilitato al rilascio del certificato APE, ho chiamato alla Regione Campania per la procedura dell’iscrizione, mi dicono che bisogna essere laureato per l’iscrizione all’ordine e collegio professionale. Ho letto bene il DPR 75/2013 art. 2, mi fa capire che con i miei requisiti posso essere abilitato al rilascio della certificazione energetica… ma, la Regione Campania dice di no!!!!, perchè?.
    posso avere spiegazioni, o meglio cosa posso fare?
    grazie,

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      29 Ottobre 2020 at 17:32

      Salve,

      ci risulta strano tale risposta in quanto in base al DPR 75/2013, come giustamente citava lei, i requisiti per poter diventare tecnico abilitato alla certificazione sono l’iscrizione al relativo ordine/collegio professionale e, nel caso non si abbiano le competenze in tale ambito in base al titolo di studi, abilitarsi attraverso il corso 80 ore.

      Nel caso dovesse aver bisogno le lasciamo i riferimenti del nostro settore formazione: formazione@blumatica.it

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti.

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    Antonio

    30 Dicembre 2020 at 23:09

    Salve, ho conseguito il diploma di Tecnico delle Industrie Meccaniche (cod. D077) negli anni ’80 presso un Istituto Professionale Statale. Pur non rientrando in un albo di riferimento, a seguito di eventuale superamento del corso di 80 ore potrei redigere APE?

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      5 Gennaio 2021 at 10:34

      Salve,

      il D.P.R. 75/2013 prevede che oltre all’eventuale frequentazione del corso di 80 ore (qualora il titolo non sia abilitante alla redazione di APE) è necessaria l’iscrizione presso il proprio ordine/collegio professionale.

      Per maggiori dettagli anche in merito al nostro corso di 80 ore, può tranquillamente contattare la nostra responsabile formazione alla seguente mail, che sicuramente riuscirà ad aiutarla a trovare la soluzione più congeniale alle sue esigenze:
      formazione@blumatica.it

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti

      Commenta

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    Leonardo

    12 Gennaio 2021 at 10:44

    Buongiorno, sono un laureato in ingegnaria energetica e nucleare magistrale, ho sostenuto l’esame di stato ma non sono iscritto all’ordine. Posso redigere l’APE?
    Grazie per il supporto,

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      15 Gennaio 2021 at 17:01

      Salve,

      facendo seguito alla sua richiesta uno dei requisiti indispensabili per essere certificatore è essere iscritto ad una categoria professionale (ecco lo schema con il dettaglio dei requisiti indicati dalla normativa in vigore https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf).
      Qualora però non sia iscritto all’ordine può avvalersi della collaborazione con un altro tecnico abilitato in modo che il gruppo costituito copra tutti gli ambiti professionali per i quali è richiesta la competenza. Si costituisce così un gruppo di certificatori energetici.

      Nel caso avesse bisogno le riporto di seguito i link dei nostri corsi di formazione, tra i quali c’è anche quello di certificazione energetica, corso accreditato al ministero secondo il D.P.R 75/2013 e accreditato presso gli consigli nazionali (in modo da rilasciare anche i crediti formativi):
      https://www.blumatica.it/formazione/corsi-e-learning/

      https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf
      trova alla seconda pagina l’elenco dei titoli di studio che la normativa riconosce già abilitati e per cui non è necessario seguire il corso di 80 ore mentre alla terza pagina sono indicati i titoli di studio che consentono, solo attraverso la frequenza al corso di 80 ore, di diventare tecnici abilitati.

      Il corso di 80h viene gestito su piattaforma e-learning dove può accedere 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Il corso ha un costo di euro 200+iva.

      Per maggiore dettagli sui corsi può contattarci https://www.blumatica.it/contatti/
      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti

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    CARLO

    14 Gennaio 2021 at 15:36

    Buongiorno, sono un ingegnere meccanico (Laurea 3+2) iscritto all’ordine degli ingegneri di TORINO (sezione A, settore industriale) .
    Posso predisposorre un ‘APE?
    Ho la necessità di svolgere il corso di 80 ore?
    Ho necessità di essere insertito nell’albo dei certificatore della Regione Piemonte?
    Posso redigere APE in qualsiasi regione
    Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica
      Ufficio Stampa Blumatica

      15 Gennaio 2021 at 16:41

      Salve,

      facendo seguito alla sua richiesta le alleghiamo lo schema con il dettaglio dei requisiti indicati dalla normativa in vigore https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf a cui fare riferimento.

      Per quanto concerne il resto delle richieste (“posso redigere ape in qualsiasi regione”) la invitiamo a contattarci per ulteriori dettagli https://www.blumatica.it/contatti/.
      Ci sono delle Regioni che hanno regolamentato in maniera autonoma sui requisiti del certificatore e pertanto occorre effettuare dei percorsi diversi.

      Il suo titolo può eventualmente essere utile per certificare dove vige la norma nazionale ai sensi del D.P.R 75/2013.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti

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