APE: sicuro di essere abilitato? Chi sono i tecnici abilitati?

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Tecnici abilitati totalmente o parzialmente: la differenza fra le due categorie è molto sottile ed ha causato in questi ultimi anni differenti interpretazioni del decreto.

L’APE è il documento che descrive l’efficienza energetica di un edificio (o unità immobiliare) con una scala da A4 a G.

Tiene conto di diversi parametri quali la posizione e l’isolamento termico del fabbricato, la presenza di tutti gli impianti che garantiscono il confort e la salubrità all’interno degli ambienti.
Oltre ad essere utile per informare sul consumo energetico e aumentare il valore degli edifici ad alto rendimento energetico, l’attestato di prestazione energetica va obbligatoriamente allegato in caso di compravendita, locazione dell’immobile e annunci immobiliari.

L’attestato deve essere redatto da un tecnico abilitato alla certificazione energetica degli edifici.

 

Chi sono i tecnici abilitati?

La prima definizione di tecnico abilitato alla redazione degli APE fu introdotta dal D. Lgs. 115/2008 (nel punto 2 dell’Allegato III):

“Si definisce tecnico abilitato un tecnico operante sia in veste di dipendente di enti ed organismi pubblici o di società di servizi pubbliche o private (comprese le società di ingegneria) che di professionista libero od associato, iscritto ai relativi ordini e collegi professionali, ed abilitato all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici ed impianti, asserviti agli edifici stessi, nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente. Il tecnico abilitato opera quindi all’interno delle proprie competenze. Ove il tecnico non sia competente nei campi sopra citati (o nel caso che alcuni di essi esulino dal proprio ambito di competenza), egli deve operare in collaborazione con altro tecnico abilitato in modo che il gruppo costituito copra tutti gli ambiti professionali su cui è richiesta la competenza. Ai soli fini della certificazione energetica, sono tecnici abilitati anche i soggetti in possesso di titoli di studio tecnico scientifici, individuati in ambito territoriale da regioni e province autonome, e abilitati dalle predette amministrazioni a seguito di specifici corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici con superamento di esami finale. I predetti corsi ed esami sono svolti direttamente da regioni e province autonome o autorizzati dalle stesse amministrazioni”.

Successivamente fu emanato il D.P.R. 75/2013 per definire i requisiti tecnici e professionali dei soggetti abilitati all’attività di certificazione energetica degli edifici.

Ai sensi del decreto, il tecnico abilitato è

un tecnico operante sia in veste di dipendente di enti o organismi pubblici o di società di servizi pubbliche o private, comprese le società di ingegneria, che di professionista libero od associato”.

In particolare, i tecnici abilitati devono rispondere almeno ad uno dei seguenti requisiti:


Tecnici abilitati (art. 2 comma 3)

“… essere in possesso di uno dei titoli i cui alle lettere da a) ad e) del presente comma, iscritto ai relativi ordini e collegi professionali, ove esistenti, e abilitato all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici e impianti asserviti agli edifici stessi, nell’ambito delle specifiche competenze a esso attribuite dalla legislazione vigente. Il tecnico abilitato opera quindi all’interno delle proprie competenze. Ove il tecnico non sia competente in tutti i campi sopra citati o nel caso che alcuni di essi esulino dal proprio ambito di competenza, egli deve operare in collaborazione con altro tecnico abilitato in modo che il gruppo costituito copra tutti gli ambiti professionali su cui è richiesta la competenza. I titoli richiesti sono:

  • a) laurea magistrale conseguita in una delle seguenti classi (…) ovvero laurea specialistica conseguita nelle seguenti classi:

Tecnici Abilitati senza ulteriori Attestati di Frequenza se il titolo abilita alla progettazione di edifici ed impianti

LAUREE

Lauree Magistrali di cui al DM 16/03/2007 e Classi di Lauree Specialistiche di cui al DM 28/11/2000

(Classe – Denominazione)

  • LM-4 e 4/S – Architettura, ingegneria edile, ingegneria edile-architettura
  • LM-22 e 27/S – Ingegneria chimica
  • LM-23 e 28/S – Ingegneria civile
  • LM-24 – Ingegneria dei sistemi edilizi
  • LM-26 – Ingegneria della sicurezza
  • LM-28 e 31/S – Ingegneria elettrica
  • LM-30 e 33/S – Ingegneria energetica e nucleare
  • LM-31 e 34/S – Ingegneria gestionale
  • LM-33 e 36/S – Ingegneria meccanica
  • LM-35 e 38/S – Ingegneria per l’ambiente e il territorio
  • LM-53 e 61/S – Scienza e ingegneria dei materiali
  • LM-20 e 25/S – Ingegneria aerospaziale e astronautica
  • LM-21 e 26/S – Ingegneria biomedica
  • LM-25 e 29/S – Ingegneria dell’automazione
  • LM-27 e 30/S – Ingegneria delle telecomunicazioni
  • LM-29 e 32/S – Ingegneria elettronica
  • LM-32 e 35/S – Ingegneria informatica
  • LM-34 e 37/S – Ingegneria navale
  • LM-48 e 54/S – Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale
  • LM-71 – Scienze e tecnologie della chimica industriale
  • LM-69 e 77/S – Scienze e tecnologie agrarie
  • LM-73 – Scienze e tecnologie forestali ed ambientali
  • 74/S – Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali

 

  • b) laurea conseguita nelle seguenti classi:  

Tecnici Abilitati senza ulteriori Attestati di Frequenza se il titolo abilita alla progettazione di edifici ed impianti

LAUREE TRIENNALI
Lauree di cui al DM 16/03/2007 e Classi di Lauree di cui al DM 04/08/2000

(Classe – Denominazione)

  • L-7 e 8 – Ingegneria civile e ambientale
  • L-9 e 10 – Ingegneria industriale
  • 4 – Scienza dell’architettura e dell’ingegneria edile
  • L-17 – Scienza dell’architettura
  • L-23 – Scienza e tecniche dell’edilizia
  • L-25 – Scienza e tecnologie agrarie e forestali
  • 20 – Scienza e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali

 

  • c) diploma di istruzione tecnica, settore tecnologico, in uno dei seguenti indirizzi e articolazioni: indirizzo C1 “meccanica, meccatronica ed energia” articolazione “energia”, indirizzo C3 “elettronica ed elettrotecnica” articolazione “elettrotecnica”, … ovvero, diploma di perito industriale in uno dei seguenti indirizzi specializzati: edilizia, elettrotecnica, meccanica, termotecnica, …
  • d) diploma di istruzione tecnica, settore tecnologico indirizzo C9 “costruzioni, ambiente e territorio”, …
  • e) diploma di istruzione tecnica, settore tecnologico indirizzo C8 “agraria, agroalimentare e agroindustria” articolazione “gestione dell’ambiente e del territorio”, …

 

Tecnici potenzialmente abilitati (art. 2 comma 4)

“essere in possesso di uno dei titoli di cui alle lettere da a) a d) del presente comma, e di un attestato di frequenza, con superamento dell’esame finale, relativo a specifici corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici, di cui al comma 5. Il soggetto in possesso di detti requisiti è tecnico abilitato esclusivamente in materia di certificazione energetica degli edifici. I titoli richiesti sono:  

Tecnici Abilitati con obbligo di corso di formazione

LAUREE
Lauree Magistrali di cui al DM 16/03/2007 e Classi di Lauree Specialistiche di cui al DM 28/11/2000

(Classe  – Denominazione)

  • LM-17 e 20/S – fisica
  • LM-40 e 45/S – matematica
  • LM-44 e 50/S – modellistica matematico-fisica per l’ingegneria
  • LM-54 e 62/S – scienze chimiche
  • LM-60 e 68/S – scienze della natura
  • LM-74 e 86/S – scienze e tecnologie geologiche
  • LM-75 e 82/S – scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio
  • LM-79 e 85/S – scienze geofisiche

LAUREE TRIENNALI
Lauree di cui al DM 16/03/2007 e Classi di Lauree di cui al DM 04/08/2000

(Classe – Denominazione)

  • L-8 e 9 – Ingegneria dell’informazione
  • L-30 e 25 – Scienze e tecnologie fisiche
  • L-21 – Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale
  • 7 – Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale
  • L-27 e 21 – Scienze e tecnologie chimiche
  • L-32 e 27 – Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura
  • L-34 – Scienze geologiche
  • L-35 e 32 – Scienze matematiche
  • 16 – Scienze della terra

DIPLOMI TECNICI
Diplomi di istruzione tecnica di cui al DPR 88/2010 e Diplomi di cui al DPR 1222/1961

(Indirizzo – Denominazione – Articolazione)

  • C2 – Trasporti e logistica – costruzione del mezzo, conduzione del mezzo e logistica
  • C3 – Elettronica ed elettrotecnica – elettronica, elettrotecnica e automazione
  • C4 – Informatica e telecomunicazioni – informatica e telecomunicazioni
  • C5 – Grafica e comunicazione
  • C6 – Chimica, materiali e biotecnologie – chimica e materiali, biotecnologie ambientali e biotecnologie sanitarie
  • C7 – Sistema moda – tessile, abbigliamento e moda e calzature e moda

 


 

Come si evince dal decreto, i tecnici sono stati suddivisi in 3 categorie: due molto palesi (come si vede dal prospetto precedente), l’altra da rintracciare con una lettura un po’ più attenta del comma 3:

  • tecnici potenzialmente abilitati ma che per diventarlo devono frequentare il corso di formazione di 80 ore i cui contenuti minimi sono individuati nello stesso D.P.R. 75/2013
  • tecnici abilitati totalmente senza necessità di frequentare un corso di formazione in quanto già “abilitati all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici e impianti asserviti agli edifici stessi”
  • tecnici abilitati parzialmente che necessitano di frequentare un corso di formazione di 80 ore in quanto il titolo o la categoria professionale li abilita solo per determinate categorie di edifici e/o impianti.

La differenza fra le ultime due categorie è molto sottile ed ha causato in questi ultimi anni differenti interpretazioni del decreto. In particolare, il passaggio che ha destato maggiore confusione riguarda l’abilitazione “all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici e impianti asserviti agli edifici stessi”, definizione che consentirebbe ai tecnici di certificare solo ciò per cui la relativa categoria professionale è abilitata a progettare.

Un esempio chiave riguarda la categoria degli ingegneri ed in particolare quelli in possesso di una laurea conseguita con il nuovo ordinamento (inscritti al settore b) industriale) e gli ingegneri junior.

Infatti entrambe le categorie, non essendo pienamente abilitate alla progettazione di edifici e impianti, risultano non soddisfare tutti i requisiti prescritti dal decreto e, pertanto, dovrebbero essere obbligati a frequentare il corso di formazione di 80 ore pur avendo sostenuto nel proprio percorso di studi esami che conferiscono piena padronanza di questa materia (es. fisica tecnica, scienze delle costruzioni, ecc.).

In questo caso, però, a fare chiarezza è lo stesso CNI che, con la Circolare n. 367 del 29 aprile 2014, ha precisato che sono automaticamente abilitati:

  • gli ingegneri laureati secondo il vecchio ordinamento
  • gli ingegneri laureati secondo il nuovo ordinamento inscritti nella sezione a) civile ed ambientale e b) industriale
  • gli ingegneri junior inscritti nelle sezioni a) e b).

Gli unici obbligati a frequentare il corso di formazione di 80 ore sono gli ingegneri inscritti alla sezione c) dell’informazione.

Stesso chiarimento non è arrivato per le altre categorie professionali per le quali forse sarebbe ancora più necessario (ad es. geometri, periti, ecc.). Tra tali categorie permane ancora una notevole confusione imputabile alle discordanti interpretazioni degli stessi collegi professionali presenti sul territorio nazionale.

Corso abilitante

In attesa di un po’ di chiarezza su questa problematica, e forse più in generale su tutto ciò che riguarda le competenze delle professioni tecniche (definendo con un decreto e non con la giurisprudenza cosa può fare o meno il singolo tecnico), una domanda sorge spontanea!

Perché rischiare?!

Nell’indecisione e, soprattutto, per non incappare in un eventuale giudizio frutto di interpretazione meramente “personale” conviene seguire una volta e per sempre un corso di formazione.

In tal senso, Blumatica e Accademia della Tecnica ti consentono di mettere in regola con il corso abilitante “Certificazione energetica degli Edifici”, conforme al D.P.R. 75/2014 e autorizzato da Mise – Mattm – Mit.

Il corso è quasi totalmente in modalità e-learning e, pertanto, potrai seguirlo in qualsiasi momento della giornata comodamente da casa (24 ore su 24, tutti i giorni).

Inoltre, essendo anche accreditato presso i consigli nazionali delle categorie professionali (CNI, CNAPPC, CNG), ti consente di adempiere all’obbligo della formazione continua, rilasciandoti crediti formativi.

 

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Luca Cocozza

R&S Area Energia


  • M

    18 Ottobre 2019 at 20:37

    Salve,
    Io ho un diploma di istituto d’arte in architettura e arredamento, volevo sapere se tramite un vostro corso posso diventare certificatore energetico. Il mio collega ha una laurea vecchio ordinamento in ingegneria elettronica e anche lui vorrebbe diventare certificatore. Siamo entrambi residenti in Basilicata, cosa dobbiamo fare per diventare certificatori ?

    Grazi

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      21 Ottobre 2019 at 09:59

      In base alla normativa vigente, la certificazione è competenza di un tecnico che deve essere iscritto ad un ordine o collegio professionale e abilitato alla progettazione di edifici ed impianti asserviti agli edifici stessi.

      A seconda del titolo di studio (laurea e/o diploma) il professionista può decidere di frequentare un corso di formazione abilitante della durata di 80 ore.

      Il Dpr 75/2013 indica sia i laureati e i diplomati che accedono direttamente alla professione di certificatore energetico senza seguire alcun percorso formativo sia chi può diventare certificatore solo se segue anche il corso di formazione.

      Per maggiori dettagli basta consultare sul nostro sito il link https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf.

      Per ulteriori informazioni chiediamo un contatto telefonico in modo da poter capire se il codice del titolo di studio conseguito appartiene ai titoli riportati dal Dpr 75/2013.

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  • Daniele

    27 Ottobre 2019 at 18:04

    Buonasera,

    Sono un Geometra iscritto all albo professionale di appartenenza, risulto abilitato senza ulteriore corso di formazione di 80 ore?

    Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      28 Ottobre 2019 at 09:13

      In base alla normativa vigente, il geometra iscritto all’albo per essere un tecnico abilitato a certificare ha bisogno di frequentare il corso di 80 ore.

      Per ulteriori informazioni chiediamo un contatto telefonico per approfondire la sua posizione.

      Commenta

      • giuseppe

        24 Agosto 2020 at 15:59

        salve,io sono un geometra regolarmente iscritto all’albo individuato nelle tabelle sopra indicate nella classe C9, quindi non ho bisogno del corso abilitante di 80 ore, come mai lei dice in base alle norme vigenti dobbiamo frequentare il corso? quale norma lo dice saprebbe indicarmela cosi per essere chiaro e capire di più grazie per la gentilezza

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        • Ufficio Stampa Blumatica

          25 Agosto 2020 at 08:09

          Salve,
          in base al D.P.R. 75/2013 per poter redigere Attestati di Prestazione Energetica occorre essere:

          • in possesso di uno dei titoli di studio previsti dal decreto;
          • regolarmente iscritto all’Albo/Ordine professionale;
          • abilitati alla progettazione degli edifici ed impianti asserviti agli stessi.

          E’ proprio sull’ultimo punto occorre effettuare una dovuta precisazione: infatti, il decreto chiarisce che, senza corso di 80 ore, ogni tecnico può operare nel limite delle proprie competenze. Pertanto, se il tecnico non si va ulteriormente ad abilitare mediante il corso di 80 ore può certificare solo edifici che è in grado “di progettare”: nel suo caso specifico, ad esempio, edifici di modesta entità e in cui sono installati impianti che non necessitano di progettazione.

          Pertanto, il corso di 80 ore le consentirebbe semplicemente di superare tali “limitazioni”.

          Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
          Cordiali saluti

          Commenta

          • Giuseppe

            14 Dicembre 2021 at 00:55

            Non sarebbe il caso di evitare di diffondere “fake news” e rettificare le informazioni fuorvianti che state dando, relativamente all’abilitazione al rilascio di APE da parte di categorie professionali pienamente abilitate per legge, senza necessità di seguire il vostro corso online? (per esempio geom, periti industriali elettrotecnici/meccanici, ecc)?

            Commenta

            • Ufficio Blumatica

              14 Dicembre 2021 at 13:19

              Buongiorno,
              le informazioni relative alla figura del certificatore energetico sono conformi alla normativa vigente.
              Infatti, le due categorie professionali da lei citate in esempio (geometra e perito industriale) rientrano nei titoli che abilitano senza ulteriori attestati di frequenza, ovviamente oltre al diploma è necessaria l’iscrizione all’ordine professionale corrispondente.
              Ricordiamo, tuttavia, che in base a quanto previsto dal DPR 75/2013, i tecnici possono operare (senza corso) nel limite delle proprie competenze derivanti appunto dal titolo.

              A disposizione
              Cordiali saluti

              Commenta

  • Roberto Giorda

    28 Ottobre 2019 at 14:31

    Buonasera, sono un geometra iscritto all’albo operante in Piemonte, per la redazione dell’APE ho sicuramente necessità del corso di 80 ore, quello che vorrei sapere e se devo anche conseguire l’esame finale in aula. Grazie

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      28 Ottobre 2019 at 16:29

      Ricordiamo che il nostro corso è accreditato dal MISE-MATTM-MIT ai sensi dell’Art.2 comma 5 del DPR n. 75/2013 e riconosce 83 cfp ai geometri.

      Il corso prevede le prime 64 ore in e-learning (che può seguire 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 dal momento in cui viene attivato il corso) e le ultime 16 ore interattive e d’aula che vengono organizzate e svolte in tutt’Italia.

      Durante il corso sono previsti test di verifica intermedi (per ogni unità didattica) ed esame finale in presenza che viene svolto in tutt’Italia.

      Può contattarci allo 089.848601 e le forniremo le informazioni sulla sede più vicina e/o comoda in cui completare il corso.

      Commenta

  • NICOLA

    5 Novembre 2019 at 11:11

    Buonasera, sono un geometra iscritto all’albo, ho frequentato il corso di 80 ore, posso rilasciare il certificato APE?

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      5 Novembre 2019 at 13:58

      Si, se il corso svolto di 80 ore è accreditato dal MISE-MATTM-MIT ai sensi dell’Art.2 comma 5 del DPR n. 75/2013.

      Commenta

  • Sara

    3 Febbraio 2020 at 09:02

    Buongiorno,
    Sono laureata in valorizzazione del beni culturali, e master in design degli interni. Attualmente mi occupo di progettazione di interni.
    Ho il diploma di liceo scientifico.
    Detto ciò, posso essere considerata idonea a frequentare il corso per certificatore energetico? Ho letto i vari titoli di studio richiesti, ma vedendo idonei chi ha competenze in grafica e comunicazione o sistema moda, mi chiedo se possa rientrare anche io.

    In attesa di riscontro

    Cordialmente

    Sara

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      3 Febbraio 2020 at 11:30

      I tecnici che possono essere “certificatori energetici” devono essere iscritti ad un ordine o collegio professionale e abilitati alla progettazione di edifici/impianti asserviti agli edifici stessi.

      A seconda del proprio percorso di studi, la normativa permette di diventare certificatore energetico frequentando (a seconda della classe di laurea e di diploma) un corso abilitante specifico di 80 ore che abbiamo a catalogo e che si svolge in modalità e-elearning per l’80% e interattiva con frontale d’aula per il 20%.

      A questo link https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf può consultare il dettaglio con l’elenco dei percorsi di studio previsti dalla normativa che rendono già abilitato o che necessitano della frequenza del corso per essere certificatori energetici

      Commenta

  • Flavio

    23 Marzo 2020 at 19:38

    Buongiorno,
    sono laureato in Ingegneria dei Materiali, ma non ho fatto l’esame di stato (e sinceramente vorrei poterlo non fare) e quindi non posso iscrivermi all’albo degli ingegneri. Fatta detta premessa potrei comunque seguire il corso, ma la mia domanda è la seguente: posso operare indipendentemente, baipassando l’esame di stato? Se si come? Potrei avere delucidazioni dettagliate eventualmente. Grazie mille.
    Cordialmente
    Flavio

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      24 Marzo 2020 at 10:13

      Salve,

      purtroppo, in base a quanto previsto dal D.P.R 75/2013, l’iscrizione all’albo professionale è un requisito imprescindibile per potersi abilitare come tecnico certificatore.

      Infatti, gli unici tecnici che possono abilitarsi grazie al corso di 80 ore previsto dal decreto, senza iscrizione all’albo, sono i professionisti per i quali non è presente, appunto, un albo professionale, come ad esempio i laureati in fisica, matematica, ecc.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi altra evenienza.
      Cordiali saluti.

      Commenta

  • mirko

    9 Aprile 2020 at 23:49

    Salve, sono diplomato in un istituto tecnico superiore (ITS) specializzato come
    ” TECNICO SUPERIORE PER LA GESTIONE E VERIFICA DI IMPIANTI ENERGETICI”.
    Potete indicarmi se la mia figura è idonea a redigere gli APE? Oppure devo seguire anche io il corso di 80 ore?

    Cordialmente
    Mirko

    Commenta

  • Gianni Lucchi

    20 Aprile 2020 at 10:15

    Buongiorno,
    sono stato un certificatore energetico Em.Rom. (tra i primi) fino al 2017, poi il SACE ha permesso che enti privati eseguissero APE a 25 €. Ovviamente il lavoro é diminuito. Non reputo che l’iscrizione all’albo dei certificatori sia una tutela per noi, ma al contempo ho le competenze per svolgere ugualmente APE. Domando
    1) posso depositare un APE senza esere iscritto ad un Albo ?
    2) come si deposita un APE senza passare dall’Albo ?

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      20 Aprile 2020 at 15:32

      Salve,

      uno dei requisiti previsti dal D.P.R. 74/2013 per poter redigere un APE è l’iscrizione all’albo professionale. Infatti, possono certificare senza iscrizioni all’albo esclusivamente coloro che siano sprovvisti di un albo professionale, previa frequenza e superamento del corso di 80 ore previsto dallo stesso decreto (es. laureati in matematica, fisica, ecc.).

      Purtroppo nonostante il suo disappunto più che condivisibile, essendo noi una software-house ci limitiamo esclusivamente a riportare quelle che sono le indicazioni normative e legislative.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti

      Commenta

  • Stefano

    7 Maggio 2020 at 15:23

    Buongiorno
    sono un geometra, ho fatto alcuni corsi per la vecchia ace e ho fatto anche il corso di 80 ore (organizzato dal mio collegio provinciale, il quale alla domanda se fosse assutamente necessario per redigere ape non sapeva darmi una risposta precisa) per sicurezza, ma non ho passato l’esame (due errori di troppo). Nel frattempo l’ente di formazione non ha più indetto sessioni d’esame per via del fatto che c’erano sempre troppe poche richieste per riunire una commissione.
    Nel frattempo ho continuato a predisporre ape.
    Con la frequenza attestata ma senza il superamento dell’esame sono fuori regola?

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      11 Maggio 2020 at 07:22

      Salve,

      purtroppo l’abilitazione si ottiene solo con il superamento della prova finale, in quanto a valle di questa le deve essere rilascio l’attestato con il numero di protocollo ministeriale.

      Nel caso dovesse aver bisogno, La informiamo che anche noi organizziamo il corso di 80 ore per abilitarsi come certificatore energetico (ai sensi del DPR 75/2013). In particolare, il corso si compone dell’80% di formazione on-line e del restante 20% (comprensivo di esame) in modalità frontale, che svolgiamo in giro per l’Italia tutto l’anno (sul nostro sito troverà “quando e dove” può completare il suo percorso).

      Inoltre, il corso è accreditato presso il Consiglio Nazionale Geometri e, pertanto, riconosce 83 CFP.

      Le riporto di seguito i link dei nostri corsi di formazione, tra i quali c’è anche quello di certificazione energetica, che fino al 31 maggio sono scontati ulteriormente del 30%:

      – Corso certificazione: https://www.blumatica.it/documentazione/corsi-elearning/Scheda_Corso_Certificazione_Energetica.pdf

      – Elenco corsi Blumatica: https://www.blumatica.it/formazione/corsi-e-learning/

      Nel caso in cui dovesse aver bisogno può contattare il nostro responsabile della formazione alla seguente mail: m.savoia@blumatica.it

      Cordiali saluti.

      Commenta

  • daniele

    15 Maggio 2020 at 08:09

    buongiorno.
    sono un perito chimico diplomato presso un ITIS,
    frequentando il vostro corso sarei poi abilitato a rilasciare APE?
    grazie

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      17 Giugno 2020 at 06:56

      Salve, il nostro corso è abilitante essendo accreditato al Mise. Inoltre, essendo accreditato presso i consigli nazionali, le verranno riconosciuti anche 80 crediti formativi (CFP)

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  • Alessandro Trovato

    18 Maggio 2020 at 18:48

    Buonasera gentile staff, una domanda secondo voi un certificatore energetico abilitato secondo dpr 75/2013 iscritto al solo albo Regionale dei certificatori
    esempio: un diplomato di geometra ,senza abiltazione professionale, con superamento del corso degli 80 ore +esami+ albo dei certificatori
    potrebbe asseverare oltre l’ape, anche le pratiche enea

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      19 Maggio 2020 at 09:00

      Salve,

      in base a quanto specificato anche sui vademecum ENEA, l’asseverazione e la scheda descrittiva dell’intervento (da inviare sul portale enea) deve essere redatta da un tecnico abilitato iscritto al proprio albo professionale.

      Nel caso in cui dovesse aver bisogno, la informiamo che a breve sarà disponibile il software Blumatica Detrazioni Fiscali (Ecobonus) che consente di calcolare e gestire tutta la documentazione per le detrazioni fiscali, in virtù anche del nuovo Ecobonus 110%. Per maggiori informazioni può consultare la descrizione completa del prodotto disponibile al seguente link (https://www.blumatica.it/software-detrazione-fiscale-per-interventi-di-risparmio-energetico/)

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti.

      Commenta

  • Roberto

    19 Maggio 2020 at 08:10

    Buongiorno, ho il diploma di perito industriale specializzazione “Informatica”, posso essere considerato idoneo a frequentare il corso per certificatore energetico?

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      19 Maggio 2020 at 11:16

      Salve,

      premesso che le consigliamo di chiedere conferma più “ufficiale” al suo ordine/collegio di appartenenza, in base alle ultime interpretazioni del D.P.R 75/2013 sembrerebbe che sia necessario nel suo caso seguire il corso di 80 ore.

      Infatti per poter redigere un APE è necessaria:

      – l’iscrizione al relativo albo professionale: sono esclusi da tale requisito solo i tecnici che siano sprovvisti di un albo professionale (es. laureati in matematica, fisica, ecc.);

      – essere abilitati alla progettazione dell’edificio ed impianto asservito allo stesso: nel caso in cui il titolo non abiliti ad ambedue gli ambiti, è possibile sopperire seguendo il corso di 80 ore per “Certificatori Energetici”.

      Nel caso avesse bisogno le riporto di seguito i link dei nostri corsi di formazioni, tra i quali c’è anche quello di certificazione energetica, corso accreditato al ministero secondo il D.P.R 75/2013 e accreditato presso gli consigli nazionali (in modo da rilasciare anche i crediti formativi):

      – Corso certificazione: https://www.blumatica.it/documentazione/corsi-elearning/Scheda_Corso_Certificazione_Energetica.pdf

      – Elenco corsi Blumatica: https://www.blumatica.it/formazione/corsi-e-learning/

      Per maggiori dettagli sui corsi può contattarci al seguente indirizzo: info@blumatica.it

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Commenta

  • Roberto

    22 Maggio 2020 at 17:16

    Buonasera,
    sono iscritto all’albo dei Periti industriali e Periti Industriali Laureati Come elettrotecnica e automazione e successivamente ho preso la laurea triennale in ingegneria industriale (L9).

    Occorre il corso da 80 per essere abilitato?

    Grazie

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      17 Giugno 2020 at 07:05

      Salve, in base alle ultime interpretazioni del decreto, occorrerebbe seguire il corso di 80 ore per poter redigere l’APE per qualsiasi tipologia di edificio (fabbricato + impianto).

      Commenta

  • Michele

    28 Maggio 2020 at 09:18

    Salve, ho un diploma in tecnico dei sistemi energetici. Non sono laureato. In che categoria mi trovo?

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      17 Giugno 2020 at 07:08

      Salve dovrebbe rientrare nella classe c1. In virtù di tale classe per poter rilasciare attestati di prestazione energetica, senza nessun limite (in termini di dimensioni dell’edificio e impianto), occorrerebbe frequentare il corso abilitante di 80 ore.

      Ovviamente le consigliamo di sentire anche il parere del suo collegio di appartenenza.

      Commenta

  • Antonio

    29 Maggio 2020 at 01:42

    Molto pertinente col momento che stiamo vivendo e le attuali normative anche se ancora poco chiare

    Commenta

  • Carmen

    27 Giugno 2020 at 16:01

    Salve, sono laureata in ingegneria edile-architettura (laurea specialistica 4S nuovo ordinamento), sono abilitata in qualità di ingegnere civile ed ambientale e sono sono iscritta all’Ordine degli ingegneri della Provincia di Potenza, potrei quindi reputarmi automaticamente abilitata a fare il certificatore energetico? O dovrei comunque seguire il corso di formazione?
    In attesa di un Suo riscontro
    Saluti
    ing. Carmen Rinaldi

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      29 Giugno 2020 at 09:28

      Salve,
      le confermiamo che in base al titolo di studio è automaticamente abilitata alla redazione di attestati di prestazione energetica.
      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Codiali saluti

      Commenta

  • Celeste

    3 Luglio 2020 at 10:50

    Buongiorno sono un Architetto Iunior iscritta regolarmente all’albo e sono residente in basilicata, sono dunque direttamente abilitata giusto?

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      6 Luglio 2020 at 11:13

      Salve,
      in base al titolo, risulta automaticamente abilitata.
      Le ricordiamo, tuttavia, che in base a quanto previsto dal DPR 75/2013, i tecnici possono operare (senza corso) nel limite delle proprie competenze (derivanti appunto dal titolo).
      Ad esempio: gli architetti risultano abilitati per tutte le tipologie di edifici, non per tutte le tipologie di impianto (es. non si possono certificare edifici con impianti industriali). Con il corso abilitante di 80 ore tali limitazioni vengono superate (ovviamente per i soli fini di certificazione energetica e non per la progettazione).

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti.

      Commenta

  • Cesare Giudici

    10 Luglio 2020 at 08:25

    Buongiorno, sono un architetto iscritto all’albo della Provincia di Brescia con vecchio ordinamento anni 80.
    Posso predisposorre un ‘APE?
    Ho la necessità di svolgere il corso di 80 ore?
    Ho necessità di essere insertito nell’albo dei certificatore della Regione Lombardia?
    Grazie

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      13 Luglio 2020 at 08:17

      Salve,
      in base al titolo, risulta automaticamente abilitato.
      Le ricordiamo, tuttavia, che in base a quanto previsto dal DPR 75/2013, i tecnici possono operare (senza corso) limitatamente nel limite delle proprie competenze (derivanti appunto dal titolo).
      Ad esempio: gli architetti risultano abilitati per tutte le tipologie di edifici, non per tutte le tipologie di impianto (es. non si possono certificare edifici con impianti industriali). Con il corso abilitante di 80 ore tali limitazioni vengono superati (ovviamente per i soli fini di certificazione energetica e non per la progettazione).

      In funzione di quanto riportato, può tranquillamente fare richiesta ad Infrastrutture Lombarde (sezione CENED) per richiedere tutta la documentazione da predisporre per l’iscrizione all’albo regionale.

      Nel caso avesse bisogno le riporto di seguito i link dei nostri corsi di formazioni, tra i quali c’è anche quello di certificazione energetica, corso accreditato al ministero secondo il D.P.R 75/2013 e accreditato presso gli consigli nazionali (in modo da rilasciare anche i crediti formativi):
      – Corso certificazione: Scheda Corso Certificazione Energetica

      – Elenco corsi Blumatica: http://www.blumatica.it/formazione/corsi-e-learning/

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti.

      Commenta

  • Massimiliano

    19 Luglio 2020 at 19:06

    Salve sono un geologo (laurea vecchio ordinamento in scienze geologiche) e vorrei certificarmi per redigere APE. Quale percorso fomativo mi e’ richiesto.
    Grazie
    Massimiliano

    Commenta

  • Piero

    7 Agosto 2020 at 12:12

    Salve, sono laureato in Pianificazione Territoriale Urbanistica e ambientale, abilitato alla professione, laurea LM 48, posso fare le certificazioni APE? grazie

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      24 Agosto 2020 at 07:06

      Salve,
      In base al DPR 75/2013 risulta abilitato alla redazione di APE.
      Le ricordiamo che ogni tecnico può operare, ovviamente, nel limite delle sue competenze, sia in termini di progettazione architettonica che impiantistica, ovvero è possibile certificare tutto ciò che in base al titolo può essere progettato.

      Cordiali saluti.

      Commenta

  • Salvatore Filippo

    19 Agosto 2020 at 16:26

    Buonasera,
    Avrei bisogno di un chiarimento:
    Mi sono appena iscritto All’albo degli ingegneri A-b e vorrei rilasciare una certificazione APE.
    Documentandomi ho letto di diversi corsi abilitano alla produzione di tale documento, ma ho letto anche che con nota di Protocollo 3865 dello 01/06/2018 del CNI la quale chiarisce il DPR 75/2013 nella quale c’è scritto che: gli iscritti all’albo nelle settori A-a e A-b non hanno la necessità di frequentare alcun corso.

    La domanda:
    E’ sufficiente la semplice iscrizione all’albo degli ingegneri oppure è necessario accreditarsi presso altri enti (come il Comitato Termotecnico Italiano) o altri albi dedicati?

    Grazie per la cortese attenzione
    SG

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  • FABRIZIO

    24 Agosto 2020 at 09:45

    Buongiorno, sono un diplomato presso l’Istituto Tecnico Aeronautico, la domanda è:
    frequentando il corso di 80 ore e superando l’esame finale sono abilitato al rilascio di una A.P.E.?
    Grazie infinite.

    Commenta

  • Alessandra

    4 Settembre 2020 at 11:09

    Salve,
    sono laureata in ingegneria edile-architettura (LM-4) al Politecnico delle Marche, sono abilitata in qualità di ingegnere civile e sono sono iscritta all’Ordine degli ingegneri della Provincia di Roma, potrei quindi reputarmi automaticamente abilitata a fare il certificatore energetico? O è necessario aver frequentato all’università dei corsi di impianti (nel mio corso di laurea la materia “impianti” rientrava tra i corsi a scelta e non l’ho frequentato)?
    Saluti

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  • giuliano

    29 Settembre 2020 at 16:43

    Buongiorno, sono un Perito Agrario della provincia di Bergamo, abilitato all’esercizio della professione ma non iscritto al collegio di pertinenza.
    Posso frequentare il corso per certificatore APE mantenendone la validità a livello legale e formativo e iscrivendomi successivamente al Collegio di zona?
    Oppure il presupposto per seguire il corso di formazione è comunque l’iscrizione in essere presso il Collegio professionale.
    Ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.
    Giuliano.

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      30 Settembre 2020 at 08:29

      Salve,
      Seguendo il corso di 80 ore e iscrivendosi al relativo ordine/collegio di appartenenza, risulterebbe abilitato alla certificazione energetica.
      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Commenta

  • Giuseppe

    5 Ottobre 2020 at 22:07

    Buona sera,
    io sono un Perito Elettrotecnico,NON iscritto all’ordine.
    Ho anche una carriera universitaria ancora attiva :
    sono iscritto alla Facoltà di Ingegneria Elettrica,vecchio ordinamento ed ho sostenuto esami quali Fisica Tecnica,Scienza delle Costruzioni,Chimica,Meccanica Applicata alle Macchine e tanti altri.
    Ho anche frequentato un Corso Certificatore Energetico Edifici,di cui ho ottenuto regolare attestato dal CTI in settembre 2020.
    NON ho ancora sostenuto l’esame e probabilmente NON riuscirò nella prossima sessione causa tempi tecnici.
    E’ proprio necessario sostenere l’esame finale ?
    Con tutti i problemi derivanti dai tempi tecnici : ad esempio in questo caso ho fallito l’iscrizione perchè era dettagliata male la modalità da parte di CTI,la scadenza era oggi ma in realtà bisognava aver già espletato tutta una serie di formalità,mentre io pensavo di iscrivermi online in 5 minuti.
    Così si presenta una menata incredibile,non esiste un’altra strada?

    Cordiali Saluti

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    • Ufficio Stampa

      6 Ottobre 2020 at 10:36

      Salve,
      in base al DPR 75/2013, per abilitarsi come tecnico certificatore è necessario frequentare il corso 80 e superare l’esame finale.
      Per maggiori dettagli può tranquillamente contattare la nostra responsabile formazione alla seguente mail, che sicuramente riuscirà ad aiutarla a trovare la soluzione più congeniale alle sue esigenze: formazione@blumatica.it
      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti

      Commenta

  • ROBERTO

    13 Ottobre 2020 at 21:33

    Buonasera, nell’anno 2018 feci il corso delle 80 ore (struttura formativa: collegio geometri Campobasso; sede di svolgimento: Accademia della Tecnica Salerno) e ho redatto alcune ape (tutte in provincia di Frosinone, dove sono iscritto al relativo collegio), gentilmente vi chiedo:
    – potevo/posso redigere le ape nel lazio? e solo nel Lazio?
    – fate il corso di aggiornamento biennale di 8 ore ( Delibera GR Lazio 11/7/2017 n. 398 – Determinazione N. G17814 del 20/12/2017 ) per tecnici abilitati – regione Lazio- ?
    Grazie!
    Roberto

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    • Ufficio Stampa

      15 Ottobre 2020 at 15:24

      Salve,
      lei è un Tecnico Certificatore Energetico, ai sensi del DPR n° 75/2013 e conforme alla nuova normativa per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici, ai sensi del DM 26 Giugno 2015.
      Pertanto può certificare non solamente nel Lazio ma ovunque vige questa normativa.
      Per l’altro corso di 8 ore le consigliamo di rivolgersi al proprio ordine professionale perché il Regolamento è Regionale.
      Saluti.

      Commenta

  • Stefano

    20 Ottobre 2020 at 19:52

    Una informazione, sono stato geometra iscritto al collegio provinciale fino a febbraio 2016, poi ingegnere civile iunior iscritto all’ordine provinciale fino a ottobre 2020 ed ora sono ingegnere civile magistrale iscritto all’ordine provinciale.
    Ho sempre emesso APE relativa a fabbricati siti nella Regione Lazio, richiedo conferma relativa al fatto che sono stato sempre abilitato al rilascio delle stesse.
    Saluti, ing. Stefano Magrelli

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      22 Ottobre 2020 at 13:20

      Salve,

      le confermiamo che come ingegnere è abilitato alla redazione degli APE.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti.

      Commenta

  • Maurizio

    23 Ottobre 2020 at 18:09

    Buona sera, sono un perito industriale in elettronica industriale che opero come mediatore immobiliare per poter redigere certificazioni energetiche è sufficiente che segua il corso di 80 ore?

    Commenta

  • franco

    28 Ottobre 2020 at 18:48

    Salve.
    Ho un diploma di perito industriale (specializzazione elettronica industriale) conseguito all’ITIS e una laurea triennale in ingegneria elettrica (classe 10) ma non ho mai fatto gli esami di stato per abilitarmi alla professione. Per diventare certificatore energetico è necessario prima essere abilitati alla professione (di perito o di ingegnere) e successivamente frequentare il corso di 80 ore? Grazie.
    Cordiali saluti

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      29 Ottobre 2020 at 17:34

      Salve,

      le confermiamo che per abilitarsi come certificatore, oltre al corso di 80 ore, risulta necessaria l’iscrizione al proprio ordine/collegio professionale.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti.

      Commenta

  • Domenico Vozza

    29 Ottobre 2020 at 07:31

    Buongiorno, sono Domenico Vozza in possesso del diploma da perito industriale in Meccatronica indirizzo C1, ho fatto il corso di 80 ore sulla certificazione energetica convinto di essere abilitato al rilascio del certificato APE, ho chiamato alla Regione Campania per la procedura dell’iscrizione, mi dicono che bisogna essere laureato per l’iscrizione all’ordine e collegio professionale. Ho letto bene il DPR 75/2013 art. 2, mi fa capire che con i miei requisiti posso essere abilitato al rilascio della certificazione energetica… ma, la Regione Campania dice di no!!!!, perchè?.
    posso avere spiegazioni, o meglio cosa posso fare?
    grazie,

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      29 Ottobre 2020 at 17:32

      Salve,

      ci risulta strano tale risposta in quanto in base al DPR 75/2013, come giustamente citava lei, i requisiti per poter diventare tecnico abilitato alla certificazione sono l’iscrizione al relativo ordine/collegio professionale e, nel caso non si abbiano le competenze in tale ambito in base al titolo di studi, abilitarsi attraverso il corso 80 ore.

      Nel caso dovesse aver bisogno le lasciamo i riferimenti del nostro settore formazione: formazione@blumatica.it

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti.

      Commenta

  • Antonio

    30 Dicembre 2020 at 23:09

    Salve, ho conseguito il diploma di Tecnico delle Industrie Meccaniche (cod. D077) negli anni ’80 presso un Istituto Professionale Statale. Pur non rientrando in un albo di riferimento, a seguito di eventuale superamento del corso di 80 ore potrei redigere APE?

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      5 Gennaio 2021 at 10:34

      Salve,

      il D.P.R. 75/2013 prevede che oltre all’eventuale frequentazione del corso di 80 ore (qualora il titolo non sia abilitante alla redazione di APE) è necessaria l’iscrizione presso il proprio ordine/collegio professionale.

      Per maggiori dettagli anche in merito al nostro corso di 80 ore, può tranquillamente contattare la nostra responsabile formazione alla seguente mail, che sicuramente riuscirà ad aiutarla a trovare la soluzione più congeniale alle sue esigenze:
      formazione@blumatica.it

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti

      Commenta

  • Leonardo

    12 Gennaio 2021 at 10:44

    Buongiorno, sono un laureato in ingegnaria energetica e nucleare magistrale, ho sostenuto l’esame di stato ma non sono iscritto all’ordine. Posso redigere l’APE?
    Grazie per il supporto,

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      15 Gennaio 2021 at 17:01

      Salve,

      facendo seguito alla sua richiesta uno dei requisiti indispensabili per essere certificatore è essere iscritto ad una categoria professionale (ecco lo schema con il dettaglio dei requisiti indicati dalla normativa in vigore https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf).
      Qualora però non sia iscritto all’ordine può avvalersi della collaborazione con un altro tecnico abilitato in modo che il gruppo costituito copra tutti gli ambiti professionali per i quali è richiesta la competenza. Si costituisce così un gruppo di certificatori energetici.

      Nel caso avesse bisogno le riporto di seguito i link dei nostri corsi di formazione, tra i quali c’è anche quello di certificazione energetica, corso accreditato al ministero secondo il D.P.R 75/2013 e accreditato presso gli consigli nazionali (in modo da rilasciare anche i crediti formativi):
      https://www.blumatica.it/formazione/corsi-e-learning/

      https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf
      trova alla seconda pagina l’elenco dei titoli di studio che la normativa riconosce già abilitati e per cui non è necessario seguire il corso di 80 ore mentre alla terza pagina sono indicati i titoli di studio che consentono, solo attraverso la frequenza al corso di 80 ore, di diventare tecnici abilitati.

      Il corso di 80h viene gestito su piattaforma e-learning dove può accedere 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Il corso ha un costo di euro 200+iva.

      Per maggiore dettagli sui corsi può contattarci https://www.blumatica.it/contatti/
      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti

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  • CARLO

    14 Gennaio 2021 at 15:36

    Buongiorno, sono un ingegnere meccanico (Laurea 3+2) iscritto all’ordine degli ingegneri di TORINO (sezione A, settore industriale) .
    Posso predisposorre un ‘APE?
    Ho la necessità di svolgere il corso di 80 ore?
    Ho necessità di essere insertito nell’albo dei certificatore della Regione Piemonte?
    Posso redigere APE in qualsiasi regione
    Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      15 Gennaio 2021 at 16:41

      Salve,

      facendo seguito alla sua richiesta le alleghiamo lo schema con il dettaglio dei requisiti indicati dalla normativa in vigore https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf a cui fare riferimento.

      Per quanto concerne il resto delle richieste (“posso redigere ape in qualsiasi regione”) la invitiamo a contattarci per ulteriori dettagli https://www.blumatica.it/contatti/.
      Ci sono delle Regioni che hanno regolamentato in maniera autonoma sui requisiti del certificatore e pertanto occorre effettuare dei percorsi diversi.

      Il suo titolo può eventualmente essere utile per certificare dove vige la norma nazionale ai sensi del D.P.R 75/2013.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti

      Commenta

  • filippo

    1 Marzo 2021 at 10:10

    Buongiorno,
    sono Laureato in Ingegneria Edile (L-4) triennale, non iscritto all’albo degli ingegneri Junior.
    Mi basta seguire il corso di 80 ore per poter eseguire un APE oppure devo iscrivermi all’albo/creare un gruppo insieme ad un altro tecnico?
    Grazie

    Commenta

    • Ufficio Stampa Blumatica

      1 Marzo 2021 at 17:58

      Salve,
      facendo seguito alla sua richiesta uno dei requisiti indispensabili per essere certificatore è essere iscritto ad una categoria professionale (ecco lo schema con il dettaglio dei requisiti indicati dalla normativa in vigore https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf).
      Qualora però non sia iscritto all’ordine può avvalersi della collaborazione con un altro tecnico abilitato in modo che il gruppo costituito copra tutti gli ambiti professionali per i quali è richiesta la competenza. Si costituisce così un gruppo di certificatori energetici.

      Nel caso avesse bisogno le riporto di seguito i link dei nostri corsi di formazione, tra i quali c’è anche quello di certificazione energetica, corso accreditato al ministero secondo il D.P.R 75/2013 e accreditato presso gli consigli nazionali (in modo da rilasciare anche i crediti formativi):
      https://www.blumatica.it/formazione/corsi-e-learning/

      https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf
      trova alla seconda pagina l’elenco dei titoli di studio che la normativa riconosce già abilitati e per cui non è necessario seguire il corso di 80 ore mentre alla terza pagina sono indicati i titoli di studio che consentono, solo attraverso la frequenza al corso di 80 ore, di diventare tecnici abilitati.

      Il corso di 80h viene gestito su piattaforma e-learning dove può accedere 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Il corso ha un costo di euro 200+iva.

      Per maggiore dettagli sui corsi può contattarci https://www.blumatica.it/contatti/
      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.

      Cordiali saluti

      Commenta

  • Andrea

    10 Marzo 2021 at 14:06

    Salve, possiedo un diploma di maturità scientifica. Vorrei procedere con l’ottenere un’integrazione al diploma di grafica e comunicazione (visto che è nell’elenco dei percorsi di studio previsti dalla normativa da voi pubblicato) al fine di poter accedere a un corso di certificatore energetico. Confermate? Avete suggerimenti in merito? Grazie.

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      11 Marzo 2021 at 17:43

      Salve,
      per diventare certificatore energetico degli edifici e quindi per rilasciare gli APE, i professionisti devono seguire uno specifico corso di formazione della durata minima di 80 ore, con esame finale abilitante in modo da accedere, nelle Regioni in cui previsto, all’Albo dei Certificatori.

      Attualmente la normativa in vigore e di riferimento è il DPR 75/2013 che individua i titoli di studio, suddivisi in lauree e diplomi tecnici, che rendono il professionista come già abilitato o che invece deve seguire il corso specifico di formazione di 80 ore.

      Per cui può rifarsi ai titoli indicati in allegato (dove tra i diplomi tecnici che necessitano del corso per poter essere certificatori c’è “GRAFICA E COMUNICAZIONE” che rientra nella classe di studio “C5”)
      https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf

      I riferimenti del corso li trova al seguente link https://www.blumatica.it/corso-elearning/419/corso-formativo-certificazione-energetica-degli-edifici/

      In funzione dell’emergenza Covid-19 la informo che il Ministero prevede che il corso possa svolgersi in e-learning (compreso l’esame finale).

      Saluti

      Commenta

  • Fred

    12 Marzo 2021 at 13:05

    Salve , i miei titoli sono maturità scientifica e qualifica di Specializzazione” Tecnico della gestione energetica ” ( Livello EQF 5)( Professione non normata ,a seguito di corso professionalizzante istituito dalla Regione .Posso abilitarmi a certificatore con il corso di 80 ore e relativo esame?

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      18 Marzo 2021 at 16:12

      Salve,

      per diventare certificatore energetico degli edifici e quindi per rilasciare gli APE, i professionisti devono seguire uno specifico corso di formazione della durata minima di 80 ore, con esame finale abilitante in modo da accedere, nelle Regioni in cui previsto, all’Albo dei Certificatori.

      Attualmente la normativa in vigore e di riferimento è il DPR 75/2013 che individua i titoli di studio, suddivisi in lauree e diplomi tecnici, che rendono il professionista come già abilitato o che invece deve seguire il corso specifico di formazione di 80 ore.

      Per cui può rifarsi ai titoli indicati in allegato e consultare il sito del Ministero dell’Istruzione Ministero dell’Università e della Ricerca che riporta le equipollenze dei titoli di studio per capire a quale si riferisce il titolo che ha conseguito.

      Le riporto qui di seguito il link a cui fare riferimento: https://www.miur.gov.it/web/guest/equipollenze-ed-equiparazioni-tra-titoli-accademici-italiani

      Questo le consente di poter sapere esattamente il titolo di studio conseguito a cosa fa riferimento rispetto ai titoli di studio che consentono di svolgere il ruolo di certificatore energetico avendone certezza direttamente dal MIUR.

      I riferimenti del corso li trova al seguente link https://www.blumatica.it/corso-elearning/419/corso-formativo-certificazione-energetica-degli-edifici/

      In funzione dell’emergenza Covid-19 la informo che il Ministero prevede che il corso possa svolgersi in elearning (compreso l’esame finale).

      A disposizione
      Saluti

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  • Vincenzo

    24 Marzo 2021 at 17:53

    Salve, ho un titolo di studio di perito industriale indirizzo meccanica e meccatronica articolazione energetica, ho appena eseguito l’iscrizione al collegio provinciale dei periti industriali e vorrei sapere se in base al DPR. 75/2013 il mio titolo rientra in quelli abilitanti senza necessità di svolgere il corso di formazione.
    Grazie per la risposta

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      25 Marzo 2021 at 16:25

      Salve,
      la normativa in vigore e di riferimento è il DPR 75/2013 che individua i titoli di studio, suddivisi in lauree e diplomi tecnici, che individuano i professionisti già abilitati e quelli che invece devono seguire il corso specifico di formazione di 80 ore.

      Le riporto qui in allegato la scheda dei requisiti che indica i titoli riconosciuti e quelli che hanno necessità di seguire il corso, in modo da poter effettuare il controllo con il suo titolo: https://www.blumatica.it/documentazione/Requisiti_Certificatore_Energetico.pdf

      Per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche consigliamo di riferirsi al proprio ordine professionale.

      A disposizione
      Saluti

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  • Andrea

    6 Aprile 2021 at 15:23

    Salve, sono laureato nella classe di laurea L-23 e iscritto all’ordine degli architetti sez. B, volevo sapere se ho bisogno del corso di 80 ore per effettuare gli APE e le pratiche ENEA?

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      9 Aprile 2021 at 17:46

      Salve,

      per diventare certificatore energetico degli edifici e quindi per rilasciare gli APE, i professionisti devono seguire uno specifico corso di formazione della durata minima di 80 ore, con esame finale abilitante in modo da accedere, nelle Regioni in cui previsto, all’Albo dei Certificatori.

      Attualmente la normativa in vigore e di riferimento è il DPR 75/2013 che individua i titoli di studio, suddivisi in lauree e diplomi tecnici, che rendono il professionista come già abilitato o che invece deve seguire il corso specifico di formazione di 80 ore.

      Le riporto qui la scheda dei requisiti che le indica i titoli riconosciuti e con dettaglio di chi ha necessità di seguire il corso e chi invece è già abilitato, in modo da poter effettuare il controllo con il suo titolo.

      I riferimenti del corso li trova al seguente link https://www.blumatica.it/corso-elearning/419/corso-formativo-certificazione-energetica-degli-edifici/

      In funzione dell’emergenza Covid-19 la informo che il Ministero prevede che il corso possa svolgersi in e-learning (compreso l’esame finale).

      Per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche consigliamo di riferirsi al proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

      A disposizione
      Saluti

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  • Fede

    6 Aprile 2021 at 16:47

    Sono un Geometra iscritto al proprio albo, abilitato quale Certificatore Energetico, nel 2017, con corso 80 ore e superamento dell’esame.
    C’è bisogno di un aggiornamento obbligatorio?

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  • antonio lucio colavita

    8 Aprile 2021 at 18:48

    Salve.
    Sono un dipendente della PA, geometra abilitato all’esercizio della libera professione sin dal 1986 (prima sessione esame di stato), non iscritto più all’albo dal 2008 ed in possesso di laurea magistrale LM-26 ma non abilitato all’esercizio della libera professione di ingegnere. Mi è stato assegnato un “servizio” nel quale è prevista la redazione di certificazioni APE per immobili da alienare (alloggi di ERP) e chiedo se sono abilitato oppure devo fare il corso di 80 ore, esame finale compreso
    Grazie e saluti.

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      9 Aprile 2021 at 17:46

      Salve,

      per diventare certificatore energetico degli edifici e quindi per rilasciare gli APE, i professionisti devono seguire uno specifico corso di formazione della durata minima di 80 ore, con esame finale abilitante in modo da accedere, nelle Regioni in cui previsto, all’Albo dei Certificatori.

      Attualmente la normativa in vigore e di riferimento è il DPR 75/2013 che individua i titoli di studio, suddivisi in lauree e diplomi tecnici, che rendono il professionista come già abilitato o che invece deve seguire il corso specifico di formazione di 80 ore.

      Le riporto qui la scheda dei requisiti che le indica i titoli riconosciuti e con dettaglio di chi ha necessità di seguire il corso e chi invece è già abilitato, in modo da poter effettuare il controllo con il suo titolo.

      I riferimenti del corso li trova al seguente link https://www.blumatica.it/corso-elearning/419/corso-formativo-certificazione-energetica-degli-edifici/

      In funzione dell’emergenza Covid-19 la informo che il Ministero prevede che il corso possa svolgersi in e-learning (compreso l’esame finale).

      Per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche consigliamo di riferirsi al proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

      A disposizione
      Saluti

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  • Leonardo

    13 Aprile 2021 at 13:28

    Salve, mi sono diplomato presso un istituto tecnico all’indirizzo “meccanica meccatronica ed energia – articolazione meccanica”. Per essere tecnico abilitato alla redazione dell’APE è sufficiente che io mi iscriva all’albo dei periti industriali della mia zona o devo svolgere un corso aggiuntivo?
    Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      15 Aprile 2021 at 12:01

      Salve,
      per diventare certificatore energetico degli edifici e quindi per rilasciare gli APE, i professionisti devono seguire uno specifico corso di formazione della durata minima di 80 ore, con esame finale abilitante in modo da accedere, nelle Regioni in cui previsto, all’Albo dei Certificatori.

      Attualmente la normativa in vigore e di riferimento è il DPR 75/2013 che individua i titoli di studio, suddivisi in lauree e diplomi tecnici, che rendono il professionista come già abilitato o che invece deve seguire il corso specifico di formazione di 80 ore.

      Le riporto qui la scheda dei requisiti che le indica i titoli riconosciuti e con dettaglio di chi ha necessità di seguire il corso e chi invece è già abilitato, in modo da poter effettuare il controllo con il suo titolo.

      I riferimenti del corso li trova al seguente link.

      Per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche consigliamo di riferirsi al proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

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  • Alfio caltabiano

    1 Maggio 2021 at 13:06

    Salve ho una laurea magistrale in architettura e abilitato dal 1988. Sono regolarmente iscritto all’ordine degli architetti del provincia di verona nella classe 4/S. Sono abilitato a redigere gli APE senza fare alcun corso?

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      3 Maggio 2021 at 10:00

      Salve,

      per diventare certificatore energetico degli edifici e quindi per rilasciare gli APE, i professionisti devono seguire uno specifico corso di formazione della durata minima di 80 ore, con esame finale abilitante in modo da accedere, nelle Regioni in cui previsto, all’Albo dei Certificatori.

      Attualmente la normativa in vigore e di riferimento è il DPR 75/2013 che individua i titoli di studio, suddivisi in lauree e diplomi tecnici, che rendono il professionista come già abilitato o che invece deve seguire il corso specifico di formazione di 80 ore.

      Le riporto qui lo scheda dei requisiti che le indica i titoli riconosciuti e con dettaglio di chi ha necessità di seguire il corso e chi invece è già abilitato, in modo da poter effettuare il controllo con il suo titolo.

      I riferimenti del corso li trova al seguente link.

      In funzione dell’emergenza Covid-19 la informo che il Ministero prevede che il corso possa svolgersi in elearning (compreso l’esame finale).

      Per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche consigliamo di riferirsi al proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

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  • giovanni

    18 Maggio 2021 at 10:34

    salve sono un geometra iscritto al collegio dei geometri dal 96 e svolgo la libera professione vorrei sapere se sono abilitato a redigere certificato ape grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      19 Maggio 2021 at 16:35

      Salve,

      per diventare certificatore energetico degli edifici e quindi per rilasciare gli APE, i professionisti devono seguire uno specifico corso di formazione della durata minima di 80 ore, con esame finale abilitante in modo da accedere, nelle Regioni in cui previsto, all’Albo dei Certificatori.

      Attualmente la normativa in vigore e di riferimento è il DPR 75/2013 che individua i titoli di studio, suddivisi in lauree e diplomi tecnici, che rendono il professionista come già abilitato o che invece deve seguire il corso specifico di formazione di 80 ore.

      Le riporto qui la scheda dei requisiti che le indica i titoli riconosciuti e con dettaglio di chi ha necessità di seguire il corso e chi invece è già abilitato, in modo da poter effettuare il controllo con il suo titolo.

      I riferimenti del corso li trova al seguente link https://www.blumatica.it/corso-elearning/419/corso-formativo-certificazione-energetica-degli-edifici/

      In funzione dell’emergenza Covid-19 la informo che il Ministero prevede che il corso possa svolgersi in e-learning (compreso l’esame finale).

      Per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche consigliamo di riferirsi al proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

      A disposizione
      Saluti

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  • Mascetti

    5 Giugno 2021 at 09:14

    Buongiorno, ho un diploma di Geometra, non sono iscritto all’Albo Professionale, se frequento il corso abilitante e supero esame, posso redigere APE per l’azienda privata in cui lavoro?
    Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      7 Giugno 2021 at 11:34

      Salve,

      per diventare certificatore energetico degli edifici e quindi per rilasciare gli APE, i professionisti devono seguire uno specifico corso di formazione della durata minima di 80 ore, con esame finale abilitante in modo da accedere, nelle Regioni in cui previsto, all’Albo dei Certificatori.

      Ma al di là della formazione che abilita il tecnico ad essere un certificatore energetico, la normativa indica in primis che i tecnici devono essere iscritti ad un ordine o collegio professionale e abilitati abilitati alla progettazione di edifici ed impianti asserviti agli edifici stessi, nell’ambito delle specifiche competenze a esso attribuite dalla legislazione vigente.

      Attualmente la normativa in vigore e di riferimento è il DPR 75/2013 che individua i titoli di studio, suddivisi in lauree e diplomi tecnici, che rendono il professionista come già abilitato o che invece deve seguire il corso specifico di formazione di 80 ore.

      Le riporto qui la scheda dei requisiti che le indica i titoli riconosciuti e con dettaglio di chi ha necessità di seguire il corso e chi invece è già abilitato, in modo da poter effettuare il controllo con il suo titolo.

      I riferimenti del corso li trova al seguente link https://www.blumatica.it/corso-elearning/419/corso-formativo-certificazione-energetica-degli-edifici/

      In funzione dell’emergenza Covid-19 la informo che il Ministero prevede che il corso possa svolgersi in e-learning (compreso l’esame finale).

      Per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche consigliamo di riferirsi al proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

      A disposizione
      Saluti

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  • paolo

    13 Giugno 2021 at 12:27

    Buongiorno, sono laureato in Architettura Vecchio ordinamento, vivo nella Regione Lazio e non iscritto all’ordine degli Architetti, se frequentassi il corso abilitante e superassi il relativo esame, potrei iscrivermi all’albo dei certificatori? Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      14 Giugno 2021 at 13:01

      Salve,
      è il DPR 75/2013 che individua i titoli di studio, suddivisi in lauree e diplomi tecnici, che rendono il professionista come già abilitato o che invece deve seguire il corso specifico di formazione di 80 ore.

      Nel suo caso – il titolo di laurea in architettura vecchio ordinamento – le consente già di iscriversi all’albo dei certificatori senza ulteriore formazione (necessario per chi non è reso abilitato dalla normativa per il titolo di studio in possesso).

      Ricordiamo altresì che al di là della formazione che abilita il tecnico ad essere un certificatore energetico, la normativa indica in primis che i tecnici devono essere iscritti ad un ordine o collegio professionale e abilitati abilitati alla progettazione di edifici ed impianti asserviti agli edifici stessi, nell’ambito delle specifiche competenze a esso attribuite dalla legislazione vigente.

      Le riporto qui la scheda dei requisiti che le indica i titoli riconosciuti e con dettaglio di chi ha necessità di seguire il corso e chi invece è già abilitato, in modo da poter effettuare il controllo con il suo titolo.

      Il corso può comunque seguirlo e qui di seguito le riporto i riferimenti che trova al seguente link https://www.blumatica.it/corso-elearning/419/corso-formativo-certificazione-energetica-degli-edifici/

      In funzione dell’emergenza Covid-19 la informo che il Ministero prevede che il corso possa svolgersi in e-learning (compreso l’esame finale).

      Per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche consigliamo di riferirsi al proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

      A disposizione
      Saluti

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      • paolo

        15 Giugno 2021 at 09:15

        Salve, infatti io chiedevo che non essendo iscritto all’ordine (ma Laureato in Architettura V.O.), frequentando il corso potessi poi iscrivermi all’albo dei certificatori. Ma credo che non si possa fare, se ho capito bene. Grazie

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  • Giliano

    6 Luglio 2021 at 12:44

    buongiorno,
    sono un disegnatore tecnico con la P.I. Ho il diploma C.A.T.
    Frequentando i corsi, potrei iscrivermi all’albo dei certificatori?
    Grazie

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      7 Luglio 2021 at 10:08

      Salve,
      al di là della formazione che abilita il tecnico ad essere un certificatore energetico, la normativa indica in primis che i tecnici devono essere iscritti ad un ordine o collegio professionale e abilitati alla progettazione di edifici ed impianti asserviti agli edifici stessi, nell’ambito delle specifiche competenze a esso attribuite dalla legislazione vigente.

      Per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche consigliamo di riferirsi al proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

      A disposizione
      Saluti

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  • Marco

    13 Luglio 2021 at 11:39

    A causa della doppia dizione “tecnico abilitato” ho un po’ di confusione…
    Un laureato in fisica, vecchio ordinamento, che non ha obbligo di iscrizione all’ordine professionale perché non esiste, seguendo un corso di 80 ore e abilitandosi con la prova finale, può rilasciare certificati APE?
    O in qualche modo doveva già aver acquisito delle competenze sulla progettazione di edifici ed impianti asserviti?

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      13 Luglio 2021 at 13:21

      Salve,
      se la laurea in fisica è lm-17 e 20/s , per essere certificatore, deve fare il corso di 80 ore.
      Non essendoci albo non ha l’obbligo di iscrizione ad un ordine.
      Per altri dettagli può chiedere al settore di competenza della Regione.

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  • Jacopo

    18 Luglio 2021 at 12:31

    Buongiorno, sono un geometra abilitato e sto frequentando il corso da 80 ore con conseguente esame finale. La mia domanda è: il tecnico abilitato, non ancora in possesso dell’abilitazione di certificatore energetico, può firmare APE per singola unità per contratti di locazione o compravendita?

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      21 Luglio 2021 at 15:30

      Salve,
      la normativa, per il geometra, prevede che per poter essere un tecnico abilitato alla certificazione energetica debba frequentare il corso di 80 ore.
      E’ solo successivamente al conseguimento del titolo (corso completo con esame finale) che può firmare e certificare.
      Prima del completamento del corso il tecnico non può certificare perché non ne ha il titolo e le competenze.

      Saluti

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  • Marco

    11 Agosto 2021 at 18:45

    Nel 2018 l’ordine dei Chimici è diventato ordine dei Chimici e dei Fisici.
    Esiste quindi un albo con obbligo di iscrizione per i fisici che svolgono professioni di profilo sanitario; l’albo infatti riguarda l’area socio-sanitaria e l’ordine è sotto la vigilanza del ministero della salute.
    Dubbio: non è che nonostante questo a un fisico possa essere richiesto l’iscrizione all’albo per poter essere certificatore?

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    • Ufficio Stampa Blumatica

      27 Agosto 2021 at 11:04

      Salve,
      le consigliamo di rivolgersi all’ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.
      A disposizione
      Saluti

      Commenta

  • Antonio

    26 Ottobre 2021 at 23:41

    Salve, ho un diploma di maturità scientifica e sono Laureato in Scienze geo-cartografiche, estimative ed edilizie, classe L21. Sono inoltre iscritto al collegio dei geometri laureati.
    Posso quindi certificare, previo corso di 80 ore. Posso quindi anche provvedere ad altri adempimenti come ad esempio la compilazione della ex legge10. La sola iscrizione al collegio geometri mi qualifica anche per la progettazione di impianti? ovviamente entro i limiti delle competenze del geometra. Oppure dovrei, come per il certificatore, provvedere con un corso ufficiale per integrare questa lacuna? Visto che la classe del mio corso di laurea non lo prevede, nonostante nel mio curriculum degli esami sono presenti esami di un piano di studi assimilabile a quello di ingegneria (infatti, grazie a questo piano di studi ho potuto accedere e iscrivermi alla classe di laurea magistrale in ingegneria edile).
    Il corso da certificatore mi pone dei limiti dei limiti delle entità da certificare o posso estendere in raggio delle mie competenze.
    Infine, il vostro corso è immediatamente eseguibile e quindi una volta fatta la parte di e-learning verrà subito emessa la parte in aula con immediato rilascio dell’attestato. Con quali modalità e tempistiche viene erogata la parte in aula, e cioè in quanto tempo potrei riuscire ad ottenere l’attestato. Con questo attestato posso iscrivermi all’albo dei certificatori e quindi operare in tutta Italia?
    Grazie per la cortese disponibilità,
    saluti

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    • Ufficio Blumatica

      27 Ottobre 2021 at 17:52

      Buon pomeriggio,
      ringrazio per il riscontro e rispondo di seguito alla sua richiesta punto per punto:

      1. In conformità alla normativa D.P.R. n. 75 del 16 aprile 2013, essendo iscritto al collegio dei geometri può certificare solo successivamente al conseguimento del titolo di “Certificatore abilitato” riconosciuto con il corso di formazione “Certificazione Energetica degli Edifici – 80 ore”.
      2. La laurea L21 consente di certificare, ma sempre se in possesso del primo requisito, cioè l’iscrizione all’ordine professionale. In alternativa può operare in collaborazione con un altro tecnico abilitato in modo che il gruppo costituito copra tutti gli ambiti professionali per i quali è richiesta la competenza. Si costituisce così un gruppo di certificatori energetici.
      3. Iscrivendosi all’albo professionale in qualità di ingegnere, a seguito del conseguimento della laurea magistrale in ingegneria edile (LM-4) non necessiterà di ulteriore formazione in quanto avrà tutti i requisiti previsti dalla normativa per certificare.
      4. Infine, riporto la modalità di svolgimento del corso di Certificazione Energetica di 80 ore che – eccezionalmente a causa dell’emergenza covid – viene riformulato nel modo seguente:
        • le prime 64 ore vengono svolte in elearning in modalità asincrona sulla piattaforma TutorTecnico,
        • le successive 12 ore vengono gestite per redigere un APE come esercitazione attraverso Blumatica Energy – sempre in modalità asincrona,
        • le ultime 4 ore vengono svolte in plenaria in streaming a fine mese (ogni mese viene svolto l’incontro finale in modo da consentire a tutti i professionisti di essere abilitati in tempi più veloci).

        Solo completando il corso, e quindi con l’ultimo incontro in streaming, sarà certificatore energetico degli edifici.

      Per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche consigliamo comunque di riferirsi al proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

      Restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza.
      Cordiali saluti

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  • LUCA

    6 Novembre 2021 at 22:52

    Buongiorno, sono Perito termotecnico (iscritto all’Ordine) e Laureato in Ing. Industriale classe L10.
    Dal 2007 sono anche iscritto all’elenco regionale lombardo Cened come Certificatore Energetico.
    Assunto che un Perito Termotecnico è sicuramente competente nella progettazione di impianti meccanici e di edifici (quantomeno per la parte che riguarda il comportamento energetico dell’edificio…l’unica che ha senso nella certificazione energetica), è corretto presumere fortemente di essere automaticamente anche certificatore energetico secondo DPR 75 senza ulteriori incombenze, visto anche l’art. 4 c.1 che richiama la clausola di cedevolezza?
    Segnalo inoltre che esistono pronunciamenti analoghi a quello del CNI anche da parte del CNPI (prot 2248/ADB/df del 21.10.2020 e prot.3245/GG/ff dell’11 luglio 2013).
    Grazie

    Commenta

    • Ufficio Blumatica

      8 Novembre 2021 at 16:28

      Buongiorno, ringrazio per il suo commento e rispondo di seguito alla sua domanda: è il DPR 75/2013 che individua i titoli di studio, suddivisi in lauree e diplomi tecnici, che rendono il professionista già abilitato o che invece deve seguire il corso specifico di formazione di 80 ore.

      Nel suo caso, i titoli di

      • perito termotecnico afferente a cio’ che nella tabella trova nella seconda pagina dei REQUISITI – vedi ultima riga come “perito industriale con specializzazione in: edilizia, elettrotecnica, meccanica, termotecnica, aeronautica, energia nucleare, metallurgia, navalmeccanica, metalmeccanica “
      • ingegnere industriale (L10) – sempre alla seconda pagina nelle classi di laurea

      le consente di iscriversi all’albo dei certificatori senza ulteriore formazione (necessario per chi non è reso abilitato dalla normativa per il titolo di studio in possesso).

      In conformità alla normativa vigente, ricordiamo che i tecnici automaticamente abilitati, senza necessità di corso di formazione, sono coloro che oltre al titolo di studio devono essere iscritti al relativo ordine o collegio professionale.

      L’ iscrizione presso l’elenco regionale lombardo Cened, permette di certificare all’interno della regione Lombardia.

      Le riporto il link del nostro corso di Certificatore Energetico degli Edifici abilitante: https://www.blumatica.it/corso-elearning/419/corso-formativo-certificazione-energetica-degli-edifici/

      Per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche consigliamo di riferirsi al proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

      A disposizione
      Cordiali saluti

      Commenta

      • LUCA LEO

        8 Novembre 2021 at 18:17

        Buonasera,
        però l’art.2 comma 3 del DPR 75/2013, tra i tecnici ABILITATI senza corso, al punto C riporta anche i diplomati, tra cui i termotecnici.
        “c) diploma di istruzione tecnica, settore tecnologico, in uno dei seguenti indirizzi e articolazioni: indirizzo C1 ‘meccanica, meccatronica ed energia’ articolazione ‘energia’, indirizzo C3 ‘elettronica ed elettrotecnica’ articolazione ‘elettrotecnica’, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88, ovvero, diploma di perito industriale in uno dei seguenti indirizzi specializzati: edilizia, elettrotecnica, meccanica, termotecnica, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1222, e successive modificazioni;”

        Sbaglio?
        Grazie
        L

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        • Ufficio Blumatica

          9 Novembre 2021 at 17:50

          Come indicato nella tabella dei requisiti, il diploma di perito industriale con indirizzo in termotecnica rientra nell’elenco dei diplomi che rendono tecnici abilitati senza ulteriori attestati di frequenza ma solo “se il titolo abilita alla progettazione di edifici ed impianti”, per tale motivo deve rifarsi al suo Ordine di appartenenza per chiedere conferma sulle effettive competenze tecniche necessarie.
          Come riportato anche nella prima pagina dei requisiti: “…il corso di formazione è obbligatorio, invece, per tutti i tecnici non abilitati alla progettazione di edifici ed impianti…

          A disposizione
          Cordiali saluti

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      • Giuseppe

        6 Febbraio 2022 at 03:45

        E’ opportuno, anzi necessario, nel vostro stesso interesse sia commerciale (evitare di danneggiare molti vostri clienti dei vs software) che legale (qualcuno prima o poi vi citerà per danni) smetterla di scrivere stupidaggini riguardo le competenze professionali dei vari professionisti. Purtroppo, alcuni tecnici laureati che ritengono, ad capocchiam, di essere di rango superiore (ma che in realtà sono solo dei mentecatti), fanno leggere ai committenti le vostre fake news, spacciandole come verità assolute (giustamente, se lo dice internet, è verità…), per fargli credere che solo loro possono operare nel settore e gettare scompiglio nel mercato. Personalmente, ho dovuto perdere tempo per spiegare ad un cliente le stupidaggini dette dal collega questuante e da voi “attestate” dall’alto del “prestigio” del vostro marchio, e il cliente per fortuna ha capito quanto meschino fosse stato il collega “laureato”. Però, attenti, che potreste passare un guaio serio se qualcuno vi denuncia, e personalmente io ho già smesso di usare il vostro software (abbene si, ero anche vostro cliente).
        Nello specifico, siete quindi invitati a cancellare le vostre risposte fuorvianti e in cattiva fede, tenendo presente anche la lettera circolare del CNPI che, se ancora non la conoscete, potete scaricare comodomente a questo link: https://peritiverona.com/wp-content/uploads/2020/10/Risposta-CNPI-SUPERBONUS-110-interventi-sisma-ed-ecobonus-asseverazioni-tecnico-abilitato.pdf

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        • Ufficio Blumatica

          7 Febbraio 2022 at 10:58

          Buongiorno

          ringraziamo per il suo commento a cui rispondiamo qui di seguito.

          In base alla normativa vigente, la certificazione è competenza di un tecnico iscritto ad un ordine o collegio professionale e abilitato alla progettazione di edifici ed impianti asserviti agli edifici stessi.

          Il DPR n.75/2013 indica sia i laureati che i diplomati che accedono direttamente alla professione di certificatore energetico senza seguire alcun percorso formativo sia chi può diventare certificatore solo se segue anche il corso di formazione. A tal proposito, la invito a consultare la tabella dei requisiti che abbiamo elaborato e che riporta quanto indicato al punto 4 del DPR n. 75/2013.

          Informiamo tutti i professionisti di quanto indicato dalla norma vigente invitandoli altresì a conoscere maggiori dettagli riguardo alle proprie competenze tecniche interfacciandosi sempre al proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

          Il nostro corso di “Certificazione Energetica degli Edifici“, autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico (Mise–Mattm–Mit) ai sensi dell’Art.2 comma 5 del DPR n. 75/2013, è abilitante e risponde alla normativa vigente.

          Sul sito ( https://www.blumatica.it/corso-elearning/419/corso-formativo-certificazione-energetica-degli-edifici/) può leggere il dettaglio del corso e ogni singolo professionista e persona può decidere di acquistarlo in qualsiasi momento perché sempre attivo.

          A disposizione
          Cordiali saluti

          Commenta

          • Giuseppe

            8 Febbraio 2022 at 16:48

            Purtroppo continuate a dare informazioni scorrette, si spera che almeno lo facciate in buona fede. Innanzitutto, non sono i singoli ordini provinciali che decidono o dettano le competenze, tantomeno i “comparti efficienza energetica delle singole regioni”, in quanto le competenze sono univoche e ben determinate a livello nazionale. Per quanto riguarda i periti industriali, vi ho allegato un link dove il CNPI ha UFFICIALMENTE chiarito definitivamente la questione, anche riguardo il significato di “edifici e impianti”, e ha chiaramente specificato che i periti industriali, nelle specializzazioni EDILE, ELETTROTECNICA, MECCANICA e TERMOTECNICA (oltre ad altre, anch’esse elencate, considerate affini) iscritti all’Ordine di QUALUNQUE provincia italiana, hanno competenza PIENA e DIRETTA per le certificazioni energetiche in base alle Leggi italiane e, quindi, anche per le asseverazioni Ecobonus. Però, oltre a dare risposte evasive, continuate a non cancellare le risposte date in passato e che vengono usate da colleghi disonesti per screditare la categoria e, soprattutto, nel vostro articolo è ancora presente la seguente affermazione: “Stesso chiarimento non è arrivato per le altre categorie professionali per le quali forse sarebbe ancora più necessario (ad es. geometri, periti, ecc.). Tra tali categorie permane ancora una notevole confusione imputabile alle discordanti interpretazioni degli stessi collegi professionali presenti sul territorio nazionale”. Niente di più falso, in quanto il CNPI ha ben chiarito la faccenda, al pari del CNI. Sperando, nel vostro stesso interesse, di avervi aiutato a recepire, finalmente, come stanno in reaaltà le cose, vi invio cordiali saluti.

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            • Ufficio Blumatica

              9 Febbraio 2022 at 09:15

              Salve,

              ringrazio ancora per le sue precisazioni e le riporto, nuovamente, che il messaggio che noi diamo ai professionisti si basa sulla norma su cui è autorizzato il corso di certificatore energetico di 80 ore che abbiamo a catalogo e che si rivolge a chiunque.

              Le riporto però che le richieste che ci pervengono da parte dei professionisti, ogni giorno, sono differenti e che per riuscire a capire la loro situazione ci vorrebbe una consulenza esaminando effettivamente il titolo di studio (a volte ci dicono “sono geometra” senza aver mai fatto neanche l’esame di abilitazione per esserlo e di conseguenza senza essere iscritti all’albo).
              Da una email non potremmo mai riuscire a sapere di fatto se il professionista ha i requisiti realmente o meno, proprio perché si descrive e si presenta in maniera spesso non “verificabile”.

              Al di là di questo aspetto, torno a precisare, che il corso è a catalogo e che come tale chiunque è libero di acquistarlo sapendo se può o meno.

              Ci capita anche di chi fa formazione specifica senza esercitare il ruolo di tecnico abilitato ma semplicemente per cultura personale.

              Da una domanda via email noi diamo riscontro CERTO di ciò che la normativa dice. Non diamo alcuna interpretazione.

              E demandiamo a riferirsi agli ordini professionali o al comparto di Efficienza Energetica Regionale proprio per rimettere la scelta al professionista.

              L’articolo riporta cio’ che viene indicato dalla normativa, non c’è alcuna accezione che include e/o esclude alcune categorie di professionisti.

              Per cui le note del CNPI le conosciamo, ma non siamo noi a dire ai professionisti come e cosa fare. Noi abbiamo un corso, ripeto, autorizzato dal Ministero che rende un professionista un tecnico abilitato.

              Per cui è scelta libera, autonoma e indipendente del singolo professionista appurare se può farlo perché ne ha i requisiti o meno.

              Saluti

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  • Carla

    8 Novembre 2021 at 17:38

    Buon pomeriggio, ho un titolo di perito tecnico nautico, posso svolgere il ruolo di certificatore, ovviamente facendo il corso e superando l’esame?

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    • Ufficio Blumatica

      9 Novembre 2021 at 17:53

      Ringrazio per il suo commento e rispondo di seguito alla sua domanda:
      In base alla normativa vigente, la certificazione è competenza di un tecnico iscritto ad un ordine o collegio professionale e abilitato alla progettazione di edifici ed impianti asserviti agli edifici stessi.
      A seconda del titolo di studio (laurea e/o diploma) il professionista può decidere di frequentare un corso di formazione abilitante della durata di 80 ore. A tal proposito, la invito a consultare la tabella dei requisiti.
      Il DPR n.75/2013 indica sia i laureati e i diplomati che accedono direttamente alla professione di certificatore energetico senza seguire alcun percorso formativo sia chi può diventare certificatore solo se segue anche il corso di formazione.
      Le riporto il link del nostro corso di Certificatore Energetico degli Edifici abilitante: https://www.blumatica.it/corso-elearning/419/corso-formativo-certificazione-energetica-degli-edifici/
      Per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche consigliamo di riferirsi al proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

      A disposizione
      Cordiali saluti

      Commenta

  • Antonio C.

    18 Novembre 2021 at 09:33

    Buongiorno,

    Sono un geometra ma non sono iscritto all’albo e non ho l’abilitazione professionale.
    Ho frequentato il corso di 80 ore con esito positivo e successivamente mi sono accreditato presso la regione veneto per la redazione ape.

    Posso quindi firmare gli attestati energetici

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    • Ufficio Blumatica

      18 Novembre 2021 at 17:50

      Salve,
      la ringrazio per il commento e le rispondo di seguito:
      per avere informazioni precise a riguardo, le consigliamo di rivolgersi al comparto di efficienza energetica della sua Regione di riferimento.
      Saluti

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  • Magdalena Cislo

    18 Novembre 2021 at 10:08

    Salve,
    vorrei sapere se posso fare un corso abilitativo da termotecnico e se questo mi permette di asseverare i lavori in 110% e sconto in fattura, sono diplomata ma non sono un geometra.

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  • Jacopo

    3 Dicembre 2021 at 14:16

    Buongiorno, vorrei avere un chiarimento. Ho letto e sentito da diversi tecnici dei pareri piuttosto contrastanti.
    Per firmare l’ape è OBBLIGATORIO essere iscritti a un albo professionale?
    O in alternativa, è possibile iscriversi all’albo dei certificatori energetici per sopperire a tale mancanza?
    Io sono diplomato C.A.T. e ho frequentato corso ITS per il risparmio energetico nell’edilizia sostenibile.

    Commenta

    • Ufficio Blumatica

      3 Dicembre 2021 at 17:54

      Ringrazio per il suo commento e rispondo di seguito alla sua domanda:
      In base alla normativa vigente, la certificazione è competenza di un tecnico iscritto ad un ordine o collegio professionale e abilitato alla progettazione di edifici ed impianti asserviti agli edifici stessi.
      Il DPR n.75/2013 indica sia i laureati e i diplomati che accedono direttamente alla professione di certificatore energetico senza seguire alcun percorso formativo sia chi può diventare certificatore solo se segue anche il corso di formazione. A tal proposito, la invito a consultare la tabella dei requisiti.
      A seconda del titolo di studio (laurea e/o diploma) il professionista può decidere di frequentare un corso di formazione abilitante della durata di 80 ore. Le riporto il link del nostro corso di Certificatore Energetico degli Edifici abilitante.

      Per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche consigliamo di riferirsi al proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.
      A disposizione
      Cordiali saluti

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  • Marco

    2 Febbraio 2022 at 17:54

    Salve

    Sono perito meccanico, senza iscrizione all’albo.
    Volevo sapere, se effettuo il corso di formazione previsto, limitatamente al lavoro di Certificatore energetico, posso svolgerlo senza iscrivermi all’albo, o sono obbligato a farlo.
    Grazie

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    • Ufficio Blumatica

      3 Febbraio 2022 at 14:37

      Buongiorno
      ringrazio per il suo commento e rispondo di seguito alla sua domanda
      In base alla normativa vigente, la certificazione è competenza di un tecnico iscritto ad un ordine o collegio professionale e abilitato alla progettazione di edifici ed impianti asserviti agli edifici stessi. Qualora però non sia iscritto all’ordine può avvalersi della collaborazione con un altro tecnico abilitato in modo che il gruppo costituito copra tutti gli ambiti professionali per i quali è richiesta la competenza. Si costituisce così un gruppo di certificatori energetici.
      Secondo la tabella dei requisiti, il diploma di perito meccanico risulta tra i titoli che abilitano senza ulteriori attestati di frequenza. Le ricordiamo, tuttavia, che in base a quanto previsto dal DPR 75/2013, i tecnici possono operare (senza corso) nel limite delle proprie competenze (derivanti appunto dal titolo).
      Per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche consigliamo comunque di riferirsi sempre al proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

      Il nostro corso “Certificazione Energetica degli Edifici” è abilitante e fornisce competenze necessarie in materia di superbonus e per l’APE convenzionale.
      Se di suo interesse, può effettuare iscrizione direttamente online, cliccando sul tasto “Acquista”, al seguente link: https://www.blumatica.it/corso-elearning/419/corso-formativo-certificazione-energetica-degli-edifici/

      A disposizione
      Cordiali saluti

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  • antonio lucio colavita

    8 Febbraio 2022 at 14:17

    Buongiorno.
    Ho il diploma di geometra e sono abilitato alla libera professione sin dal 1987 ma non più iscritto all’albo in quanto dipendente della pubblica amministrazione; nel corso degli anni ho preso anche la laurea in ingegneria LM26, ma non l’abilitazione all’esercizio della libera professione.
    Presso l’ente in cui lavoro (edilizia residenziale pubblica) si è creata la necessità di redigere l’APE; posso redigerli e firmarli io?
    Grazie…saluti

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    • Ufficio Blumatica

      8 Febbraio 2022 at 15:49

      Salve,

      per diventare certificatore energetico degli edifici e quindi per rilasciare gli APE, i professionisti devono seguire uno specifico corso di formazione della durata minima di 80 ore, con esame finale abilitante in modo da accedere, nelle Regioni in cui previsto, all’Albo dei Certificatori.

      Attualmente la normativa in vigore e di riferimento è il DPR 75/2013 che individua i titoli di studio, suddivisi in lauree e diplomi tecnici, che rendono il professionista come già abilitato o che invece deve seguire il corso specifico di formazione di 80 ore.

      Le riporto qui la scheda dei requisiti che le indica i titoli riconosciuti e con dettaglio di chi ha necessità di seguire il corso e chi invece è già abilitato, in modo da poter effettuare il controllo con il suo titolo.

      I riferimenti del corso li trova al seguente link https://www.blumatica.it/corso-elearning/419/corso-formativo-certificazione-energetica-degli-edifici/

      Per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche consigliamo di riferirsi al proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

      A disposizione
      Saluti

      Commenta

  • Alfonso

    10 Febbraio 2022 at 13:21

    Buongiorno,
    Lei ha scritto più volte che è necessaria l’iscrizione all’albo professionale per poter redigere un APE, ma non è così.
    Io sono laureato in ingegneria energetica (LM30) e non iscritto all’albo professionale, il corso abilita a diventare certificatori energetici.
    Questo è scritto sul decreto ed è stato anche chiarito da una circolare del ministero 2016.
    Grazie

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    • Ufficio Blumatica

      11 Febbraio 2022 at 14:44

      Buongiorno,

      ringraziamo per il suo commento a cui rispondiamo qui di seguito.

      E’ il DPR n.75/2013 – ai sensi dell’Art.2 comma 5 – la normativa di riferimento del nostro corso di “Certificazione Energetica degli Edifici“, che è autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico (Mise–Mattm–Mit).

      Il corso è aperto a tutti e invitiamo sempre il singolo professionista ad approfondire la propria situazione interfacciandosi con il proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

      Per cui la ringraziamo e ricordiamo che è possibile acquistare il corso direttamente sul sito Blumatica al seguente link https://www.blumatica.it/corso-elearning/419/corso-formativo-certificazione-energetica-degli-edifici/.

      Solo al completamento positivo del corso viene fornito l’attestato e il professionista, in base alla propria situazione e ai requisiti richiesti dalla norma, può utilizzarlo autonomamente.

      A disposizione
      Cordiali saluti.

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  • Gianluca

    28 Luglio 2022 at 12:23

    Buongiorno,
    io ho appena finito il corso di certificatore energetico e mi devono inviare l’attestato.
    Nel mio percorso di studi, per la maturità mi sono diplomato all’ITIS come perito tecnico industriale, specializzazione chimica, ma non sono iscritto all’albo dei periti chimici.
    Inoltre, ho anche svolto L’ITS (Istituto Tecnico Superiore Academy) , indirizzo Territorio Energia Costruire, che dà un diploma di V livello, quindi avanzato, ma per il quale, da quel che so, non ha un albo professionale.
    Con quest’ultimo sarebbe sufficiente poter firmare gli APE, ecc., senza dover obbligatoriamente iscrivermi e superare l’esame abilitante all’albo dei periti chimici industriale, dato che il corso che ho svolto successivamente è ben più affine alle tematiche (infatti molti argomenti svolti nel corso li ho ritrovati nelle lezioni per l’attestato di certificazione energetica).
    Grazie.
    Cordiali saluti.

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    • Ufficio Blumatica

      2 Agosto 2022 at 17:47

      Buongiorno

      ringraziamo per il suo commento a cui rispondiamo qui di seguito.

      Il DPR n.75/2013 indica sia i laureati che i diplomati che accedono direttamente alla professione di certificatore energetico senza seguire alcun percorso formativo sia chi può diventare certificatore solo se segue anche il corso di formazione. A tal proposito, la invito a consultare la tabella dei requisiti che abbiamo elaborato e che riporta quanto indicato al punto 4 del DPR n. 75/2013.

      In base alla normativa vigente, infatti, la certificazione è competenza di un tecnico iscritto ad un ordine o collegio professionale e abilitato alla progettazione di edifici ed impianti asserviti agli edifici stessi.

      Informiamo tutti i professionisti di quanto indicato dalla norma vigente invitandoli altresì a conoscere maggiori dettagli riguardo alle proprie competenze tecniche interfacciandosi sempre con proprio ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

      Il nostro corso di “Certificazione Energetica degli Edifici”, autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico (Mise–Mattm–Mit) ai sensi dell’Art.2 comma 5 del DPR n. 75/2013, è abilitante e risponde alla normativa vigente.

      Al seguente link trova il dettaglio del corso.

      A disposizione
      Cordiali saluti

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  • marco

    16 Settembre 2022 at 12:54

    IL DIPLOMA DI QUALIFICA DI ELETTRICISTA INSTALLATORE ED ELETTROMECCANIO E VALIDO COME TITOLO DI STUDIO INSIEME AL CORSO PER L’ABILITAZIONE AL RILASCIO DELL’APE GRAZIE

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    • Ufficio Blumatica

      19 Settembre 2022 at 11:00

      Salve,
      in base alla normativa vigente, la certificazione è competenza di un tecnico iscritto ad un ordine o collegio professionale e abilitato alla progettazione di edifici ed impianti asserviti agli edifici stessi.
      Qualora però non sia iscritto all’ordine può avvalersi della collaborazione con un altro tecnico abilitato in modo che il gruppo costituito copra tutti gli ambiti professionali per i quali è richiesta la competenza. Si costituisce così un gruppo di certificatori energetici.
      Può consultare la tabella dei requisiti e per maggiori dettagli riguardo alle competenze tecniche le consigliamo di riferirsi al suo ordine professionale e/o comparto efficienza energetica della Regione di riferimento.

      Il nostro corso “Certificazione Energetica degli Edifici” è abilitante e fornisce competenze necessarie in materia di superbonus e per l’APE convenzionale: https://www.blumatica.it/corso-elearning/419/corso-formativo-certificazione-energetica-degli-edifici/

      A disposizione
      Cordiali saluti

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