Il Conto Termico 3.0 incentiva con l’intervento II.D la trasformazione di edifici esistenti in edifici nZEB, con regole precise su requisiti tecnici, ampliamenti, demolizione e ricostruzione. L’accesso all’incentivo richiede una verifica prestazionale finale, spese coerenti e una documentazione tecnica completa.
Il 2025 conferma come il tema degli infortuni sul lavoro continui a rappresentare una criticità importante per il contesto italiano, in particolare nei settori come l’edilizia, l’impiantistica e le infrastrutture, rappresentando una delle principali sfide per la salute pubblica.
L’intervento II.C del Conto Termico 3.0 incentiva schermature solari e sistemi di filtrazione applicati a chiusure trasparenti, nel rispetto di precisi requisiti tecnici e documentali. È richiesta coerenza tra prestazioni UNI, collegamento con l’intervento II.B e corretta predisposizione degli allegati.