Formazione obbligatoria di 16 ore per i datori di lavoro, Corso per preposti esteso a 12 ore con aggiornamento biennale e non più in e-learning asincrono, maggiore attenzione all’addestramento pratico e alla relativa documentazione e verifica della comprensione linguistica per i lavoratori stranieri.
Il passaggio al lavoro agile mina il confine tra vita privata e professionale, spostando l’attenzione del RSPP non più solo sull’idoneità delle infrastrutture aziendali ma anche sul benessere psicofisico del dipendente “in ambienti di lavoro che non rientrano nella disponibilità giuridica del datore di lavoro”. La valutazione dei rischi deve considerare le nuove patologie emergenti dettate dal fenomeno della digitalizzazione.
Percepito come un mero adempimento burocratico, è in realtà uno strumento strategico per la tutela della sicurezza e per la salvaguardia del valore patrimoniale dell’immobile.