Superbonus 110%: cambia ancora la cessione del credito

Luca Cocozza8 Luglio 20223min14790
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Approvato dalla Camera l’articolo del disegno di legge di conversione del D.L. 50/2020 (Decreto Aiuti) che interessa la cessione del credito

Sta nuovamente per cambiare la modalità di cessione del credito dei bonus edilizi, al fine di rimettere di nuovo in moto quello che in questi ultimi anni è stato sicuramente il motore trainante dell’economia.

Con 410 voti favorevoli, 49 contrari e 1 astenuto, la Camera dei Deputati ha l’articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del Decreto-Legge 17 maggio 2022, n. 50 (Decreto Aiuti) nel testo delle Commissioni.

Il testo dovrà ora passare Senato che, visti i tempi molto ristretti (la scadenza infatti è prevista per il 16 luglio 2022), dovrebbe votare la fiducia senza altre modifiche!

In particolare, con questo nuovo provvedimento si andrà a modificare l’art. 121 del Decreto 34/2020 (cd. Rilancio), offrendo la possibilità alle banche di cedere i crediti acquistati ai clienti dotati di partita IVA.

Difatti, è previsto che:

  • che l’utente possa cedere a chiunque il credito, senza facoltà di successiva cessione, fatta salva la possibilità di due ulteriori cessioni solo se effettuate a favore di banche e intermediari finanziari che a loro volta potranno cedere ai clienti dotati di partita, senza altre possibilità di cessione;
  • nel caso di sconto in fattura, anche in questo caso la prima cessione è libera, poi sempre due cessioni al sistema bancario e un’ultima cessione da parte delle banche ai clienti con partita IVA.

Nel dettaglio è prevista la possibilità per le banche di cedere il credito “a favore di soggetti diversi dai consumatori o utenti, come definiti dall’articolo 3, comma 1, lettera a), del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, che abbiano stipulato un contratto di conto corrente con la banca stessa, ovvero con la banca capogruppo, senza facoltà di ulteriore cessione“.

Non sembrano esserci, invece, novità in merito ad un’ulteriore proroga sulle unifamiliari. Pertanto, per tali unità è possibile usufruire del Superbonus 110% anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, a condizione però che alla data del 30 settembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30 per cento dell’intervento complessivo, nel cui computo possono essere compresi anche i lavori non agevolati con il Superbonus 110%.

 

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Luca Cocozza

R&S Area Energia


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