Tecnica, metodologia e obiettivi della gestione BIM nel progetto strutturale

Mariafortuna SpinaMariafortuna Spina4 ottobre 20186min4860
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Il BIM Specialist strutture diventa un tecnico in grado di realizzare un progetto valido nella sostanza, conforme alle normative ed esportabile in formato standard e IFC.

Lo strutturista e il controllo del processo di elaborazione: dalla gestione del modello analitico all’adempimento delle più evolute richieste di “progettazione integrata”

“Uno degli scopi principali del Building Information Models (BIM) è quello di fornire un deposito completo di dati che possono essere recuperati da più software che partecipano allo stesso progetto…”

Cit.: Vladimir Bazjanac – Stanford University

Cosa è il BIM

Troppo spesso il Bim Information Modeling viene confuso con la progettazione architettonica ed il disegno architettonico. In realtà si tratta di una nuova procedura di progettazione basata su un controllo centralizzato da parte di una figura specifica (BIM Manager) sul lavoro di una serie di professionisti (BIM Specialist), sfruttando le capacità computazionali e di gestione dati dei moderni sistemi informatici. Tutte le professionalità coinvolte, pur lavorando con software specifici, estraggono i dati significativi in un formato leggibile / gestibile dai programmi manageriali in modo disciplinato e codificato. Da tale esigenza nasce la definizione dei parametri IFC (Industry Foundation Class), ovvero gli attributi specifici e significativi di ogni oggetto volti a garantire l’interoperabilità dei dati in ambito BIM.

BIM e NTC2018 – DM 17 gennaio

Per quanto riguarda l’elaborazione del progetto strutturale, l’aggiornamento della normativa tecnica ha dato maggior risalto a quanto già leggibile nella precedente versione del 2008. In particolare:

Par.: 10.2.2 – Valutazione indipendente del calcoloNel caso in cui si renda necessaria una valutazione indipendente del calcolo strutturale o comunque nel caso di opere di particolare importanza, i calcoli più importanti devono essere eseguiti nuovamente da soggetto diverso da quello originario mediante programmi di calcolo diversi da quelli usati originariamente e ciò al fine di eseguire un effettivo controllo incrociato sui risultati delle elaborazioni.”

Ricorre, dunque, la necessità di interscambio dei dati tra software differenti con fine ultimo di validare la progettazione. Tale assunzione può, quindi, essere letta come un ampliamento del concetto di gestione BIM alla sola progettazione strutturale.

 

Il Nuovo Progettista Strutturale

In un’ottica di comunicazione tra le varie professionalità coinvolte all’interno del complesso processo di progettazione, è fondamentale un rinnovamento della figura dello Strutturista. L’attuale panorama applicativo della progettazione strutturale, infatti, richiede l’utilizzo di:

  • software di calcolo per sfruttarne le capacità computazionali
  • validazione manuale dei risultati la procedura di calcolo utilizzata dal software deve essere sufficientemente trasparente da consentire tale operazione
  • elaborazione degli output tradizionali da depositare presso gli enti verificatori
  • esportazione dei dati in formato IFC per garantire l’interoperabilità dei dati in ambito BIM

Il BIM Specialist strutture diventa, dunque, un tecnico in grado di utilizzare al meglio l’algoritmo di calcolo al fine di realizzare un progetto conforme alle normative vigenti e valido nella sua sostanza; ma è anche abile a tradurre le informazioni utili sia in formati standard che in formato IFC.

Blumatica BIM StructurIT è il nuovo software per la progettazione strutturale che racchiude in un unico strumento il supporto per tutte le necessità precedentemente descritte. In particolare consente la gestione del modello strutturale e la sua validazione in conformità a quanto richiesto dalle NTC2018 con modalità di imputazione dati assistita senza rinunciare a fornire output sia in formato standard che in formato IFC.

Blumatica BIM StructurIT si allinea alle più innovative assunzioni in ambito di progettazione / gestione del prodotto edilizio, ponendosi l’obiettivo di essere compatibile con la “progettazione integrata” in ambiente BIM.

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Mariafortuna Spina

Mariafortuna Spina

Responsabile tecnico presso Blumatica S.r.l.


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