Valutazione dei rischi: dall’approccio standard a quello di genere

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La valutazione dei rischi in ottica di genere è oggi un passaggio essenziale per un DVR davvero completo. Le linee guida INAIL 2024 offrono un metodo pratico per integrare questa prospettiva.

Nella redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), l’articolo 28 del D.Lgs. 81/08 impone di integrare la valutazione dei rischi considerando anche le differenze di genere. La valutazione dei rischi in ottica di genere è un’evoluzione necessaria per garantire ambienti di lavoro sicuri e salutari per tutti: donne e uomini interagiscono con l’ambiente di lavoro in modo differente a causa di diversità fisiologiche e biomeccaniche. Ignorare queste variabili significa lasciare zone d’ombra nella valutazione del rischio; includerle, invece, garantisce che i dispositivi di protezione e le postazioni di lavoro siano sicuri per tutti.

 

Linee guida INAIL: la valutazione dei rischi di genere nel DVR

L’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) ha pubblicato nel 2024 un documento tecnico per integrare la prospettiva di genere nella valutazione dei rischi sul lavoro e fornire tutte le informazioni e le metodologie corrette da adottare.

L’INAIL suggerisce un approccio metodologico che non si limita a separare i dati tra uomini e donne, ma analizza come le differenze biologiche e i fattori organizzativi interagiscano con l’ambiente di lavoro. Integrare tale valutazione significa mappare i rischi considerando:

  1. Variabili biologiche: riconoscimento delle diversità fisiche (statura, forza, suscettibilità a determinate malattie) che possono influenzare l’esposizione ai rischi.
  2. Analisi dei ruoli di genere: la ripartizione delle mansioni in base al genere determina profili di esposizione al rischio non omogenei.
  3. Analisi dei fattori psicosociali: l’impatto dei carichi di lavoro come lo stress lavoro-correlato, le molestie e la violenza sul luogo di lavoro. 

 

Il ruolo delle schede INAIL per la valutazione in ottica di genere

La guida INAIL si articola in una prima sezione che inquadra e contestualizza la valutazione in ottica di genere e in una successiva parte applicativa composta da schede, caratterizzate da colori diversi sulla base della diversa natura del rischio, finalizzate a fornire ai datori di lavoro uno strumento pratico all’integrazione di tale valutazione.

Si tratta di una vera e propria cassetta degli attrezzi per guidare le aziende nell’integrazione pratica dell’ottica di genere nella valutazione dei rischi.

Tutti gli aspetti presi in esami dall'INAIL per la sicurezza sul lavoro in ottica di genere
Tutti gli aspetti presi in esami dall’INAIL per la sicurezza sul lavoro in ottica di genere

La metodologia prevede una scheda introduttiva, denominata “Analisi aziendale”, dedicata alla raccolta dei dati del contesto aziendale. Questo passaggio è fondamentale per mappare l’organizzazione aziendale e ottenere le informazioni necessarie a tarare la valutazione sulle reali differenze tra lavoratori e lavoratrici. Alla fase di analisi aziendale seguono 12 schede dettagliate, ciascuna dedicata a una specifica tipologia di rischio. Ogni scheda identifica il rischio, ne valuta l’impatto differenziato per genere e propone misure di protezione mirate. Di seguito un esempio di scheda di rischio in ottica di genere:

Schede di rischio INAIL in ottica di genere (Rischi di natura ergonomica)

Schede di rischio INAIL in ottica di genere (Rischi di natura ergonomica)

Schede di rischio INAIL in ottica di genere (Rischi di natura ergonomica)
Schede di rischio INAIL in ottica di genere (Rischi di natura ergonomica)

 

La scheda analizza se un determinato rischio sia neutro, ossia colpisca tutti indistintamente, oppure se presenti delle specificità di genere. In quest’ultimo caso, il rischio può manifestarsi con intensità diverse, produrre conseguenze differenti o richiedere soluzioni di protezione specifiche per uomini e donne. La scheda, infatti, non si limita a elencare i possibili danni alla salute, ma approfondisce come questi possano variare in base alla biologia o al ruolo del lavoratore, fornendo linee guida su misura per garantire una sicurezza che sia realmente efficace e inclusiva per l’intero organico.

 

Blumatica VDR in Ottica di Genere: la tecnologia al servizio della sicurezza inclusiva

Ma come passare dalla teoria alla pratica senza appesantire la gestione burocratica?

La risposta risiede nell’integrazione tra la metodologia INAIL e soluzioni software all’avanguardia come Blumatica.

Blumatica VDR in Ottica di Genere è un modulo opzionale di Blumatica DVR specifico per la valutazione delle differenze legate al genere nell’esecuzione della stessa mansione all’interno di una medesima attività lavorativa.

Le linee guida INAIL introducono uno strumento operativo fondamentale: le schede di rischio in Ottica di Genere. L’adozione di Blumatica VDR in Ottica di Genere permette di digitalizzare questo processo di analisi, rendendo la valutazione dei rischi di genere un elemento strutturale del DVR e non un semplice allegato.

Blumatica VDR in Ottica di Genere - Valutazione dell'aspetto "Molestie e violenze"
Blumatica VDR in Ottica di Genere – Valutazione dell’aspetto “Molestie e violenze”

 

È possibile, per ogni azienda, integrare e gestire la valutazione in ottica di genere in coerenza con la VDR delle mansioni e dei luoghi di lavoro, consentendo di eseguire una mappatura aziendale, che include l’analisi del personale, dei ruoli e delle di sicurezza, al fine di identificare come un rischio impatti diversamente in base al sesso.

In base agli esiti della valutazione dei rischi, si definiscono e si implementano misure di prevenzione e protezione mirate che integrano le specificità di genere in ogni aspetto della sicurezza aziendale. Questo processo si traduce concretamente nell’adeguamento degli ambienti di lavoro attraverso la progettazione di spazi ergonomici modellati sulle differenti caratteristiche fisiche di uomini e donne e prosegue con la fornitura di dispositivi di protezione individuale che garantiscano una vestibilità ottimale per ogni corporatura. Inoltre, si sviluppano programmi di formazione e informazione volti a sensibilizzare il personale sui rischi specifici legati al genere, assicurando al contempo la promozione di una cultura della parità che valorizzi l’inclusione, il rispetto reciproco e l’eguaglianza delle opportunità all’interno dell’organizzazione.

Blumatica VDR in Ottica di Genere - Valutazione dell'aspetto "Molestie e violenze"
Blumatica VDR in Ottica di Genere – Valutazione dell’aspetto “Molestie e violenze”

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Maria Cuccurullo

Technical Support Engineer


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